Calli

Che cosa sono i calli?

Si creano i calli quando la pelle si ispessisce allo scopo di proteggersi da sfregamenti o pressione. I calli non sono solitamente dolorosi e compaiono in particolar modo su piedi, mani e dita.

Quali sono le cause dei calli?

Tra le patologie che possono portare alla formazione di calli ci sono: piede diabetico, cheratosi attinica e sifilide.

Quali sono i rimedi contro i calli?

Solitamente i calli spariscono da soli qualora venga meno lo sfregamento o la pressione che li hanno provocati. Per restituire morbidezza alla pelle può essere sufficiente cambiare le proprie scarpe, usare cerotti protettivi o idratare la pelle. Se il callo non scompare da sé, esso può essere curato – nel caso in cui provochi conseguenze fastidiose, anche solo dal punto di vista estetico – con l’impiego di prodotti callifughi o solette ortopediche. In alcuni casi, per evitare il formarsi di un’infezione, può essere indicato l’impiego di una pomata antibiotica. All’intervento chirurgico si ricorre raramente; solo quando si tratta di correggere eventuali problemi strutturali responsabili dello sfregamento dell’epidermide e quindi della formazione dei calli stessi.

Calli, quando rivolgersi al proprio medico?

Qualora si soffra di diabete, i calli devono essere posti all’attenzione del proprio medico curante; ciò perché in questo caso il rischio di infezioni o complicazioni è elevato. È consigliabile rivolgersi al curante di fiducia anche quando i calli provocano un intenso dolore o tendono a infiammarsi.

Area medica di riferimento per i calli

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per i calli è  il Servizio di Dermatologia.

Pelle secca

Che cos’è la pelle secca?

La pelle secca è una condizione per cui l’epidermide appare disidratata – talvolta addirittura screpolata – ma anche poco elastica e particolarmente fragile. Può trattarsi di una situazione temporanea – che è magari presente solo durante i mesi invernali – ma comunque fastidiosa e indesiderata. Una pelle secca può essere soggetta alla comparsa di rughe e solchi, mentre in altri casi è una costante per tutta la durata della vita e può essere associata a problemi di pelle più seri, come le cosiddetta ittiosi. Fra le zone che vengono più spesso colpite dal problema sono incluse le braccia e i polpacci, ma la situazione può variare molto da soggetto a soggetto. Inoltre i sintomi e i segni della pelle secca dipendono da fattori come le condizioni generali di salute, l’età, il tempo trascorso all’aria aperta e la causa che sta alla base del problema. Tra i disturbi più frequenti sono inclusi una sensazione di pelle tesa (soprattutto dopo un bagno o una doccia), un aspetto rugoso, esfoliazione, prurito, arrossamenti e formazioni di pieghe e screpolature. La pelle può talvolta addirittura creparsi e sanguinare.  

Quali sono le cause della pelle secca?

Alla base possono esserci delle condizioni climatiche, l’abitudine a docce o bagni troppo caldi, una carenza di umidità nell’ambiente in cui si vive, l’utilizzo di saponi o detergenti troppo aggressivi, un’esposizione inappropriata al sole o malattie della pelle come la dermatite atopica.  

Quali malattie si possono associare alla pelle secca?

Alla pelle secca possono essere associate varie patologie, tra cui: morbo di Hashimoto, piede diabetico, pitiriasi rosea, psoriasi, sclerodermia, sindrome di Sjögren, cheratosi attinica, dermatite, dermatite atopica, eritema solare, infezioni della pelle, intolleranze alimentari, ipotiroidismo, ittiosi.  

Quali sono i rimedi contro la pelle secca?

Qualora la pelle secca risulti essere un problema cronico o grave è necessario l’intervento di uno specialista. Prima di rivolgersi a un dermatologo si può, tuttavia, cercare di migliorare la situazione con un adeguato stile di vita. È consigliato, prima di tutto, evitare l’impiego di saponi o di altri prodotti aggressivi (che contengano, ad esempio, sostanze irritanti come i profumi artificiali), preferire soluzioni più idratanti ed evitare bagni o docce troppo caldi. Dopo la doccia e il bagno bisogna asciugare la pelle tamponandola – senza strofinarla – e ricordare di applicare un olio o una crema con proprietà idratanti. Anche l’impiego di un umidificatore e di capi d’abbigliamento in fibre naturali, come la seta o il cotone, possono condurre a dei miglioramenti. In caso di prurito, degli impacchi freddi possono ridurre il fastidio; a volte, però, solo creme a base di cortisone riescono a fornire un concreto sollievo. Qualora i cambiamenti suggeriti non dovessero portare a risultati ottimali, il medico può consigliare l’utilizzo di prodotti specifici, come ad esempio delle creme a base di acido lattico o di urea. In caso di malattie della pelle come psoriasi, dermatite atopica o ittiosi possono essere indispensabili dei prodotti che richiedono la prescrizione medica.  

Con pelle secca quando rivolgersi al proprio medico?

In caso di pelle secca è opportuno rivolgersi al proprio medico qualora – nonostante gli accorgimenti adottati – il problema non migliori, la secchezza sia associata ad arrossamenti, il fastidio e il prurito impediscano un sonno adeguato, si formino ulcere o si sviluppino infezioni e qualora un’ampia area della pelle inizi a spellarsi o a esfoliarsi.

Placche

Che cosa sono le placche?

Le placche sono lesioni di una certa consistenza della pelle, causate dall’accumulo, su questa, di cellule infiammatorie e di cellule tumorali. Possono essere piatte, sopraelevate o depresse rispetto alla superficie della pelle: la loro consistenza varia a seconda della causa che le ha provocate.  

Quali sono le cause delle placche?

Le placche possono avere un’origine patologica, in particolare possono essere provocate da: cheratosi attinica, psoriasi, lupus eritematoso sistemico, dermatofitosi o neoplasie della pelle.  

Quali sono i rimedi contro le placche?

La cura delle placche dipende dalla loro causa, occorre individuarla e intervenire su questa. Meglio evitare le soluzioni fai da te che potrebbero contribuire a peggiorare la situazione e a generare complicazioni provocano infezioni, irritazioni e allergie.  

Placche, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di una o più placche deve essere segnalata al proprio medico quando può essere associata a una delle patologie che possono essere collegate a questo disturbo (elencate sopra).  

Area medica di riferimento per le placche

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le placche è il Servizio di Dermatologia.

Teleangectasie

Che cosa sono le teleangectasie?

Le teleangectasie sono ingrossamenti dei vasi sanguigni che possono riguardare pelle, mucose o sclera (la parte bianca dell’occhio). Sono rosse quando interessano i capillari o blu se riguardano le vene.  

Quali sono le cause delle teleangectasie?

Le teleangectasie possono avere varie cause come fattori genetici, invecchiamento, gravidanza, assunzione di alcolici o esposizione al sole. Possono essere causate anche da varie patologie, tra cui: rosacea, vene varicose, cheratosi attinica, sclerodermia e xeroderma pigmentoso.  

Quali sono i rimedi contro le teleangectasie?

La cura delle teleangectasie passa attraverso l’individuazione della loro causa. Quelle causate da vene varicose possono essere curate con scleroterapia, quelle che interessano i capillari possono essere trattate e rimosse con terapie a base di onde d’urto o di luce pulsata.  

Teleangectasie, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di teleangectasie deve sempre essere portata a conoscenza del proprio medico curante.