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Giornata mondiale della vista: prevenzione e approfondimenti con il Centro Oculistico di Humanitas Castelli

C’è una giornata in cui l’attenzione internazionale è puntata sugli occhi, tra gli organi più importanti attraverso cui elaboriamo la realtà.

È la Giornata mondiale della vista, promossa dall’OMS e dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), che si celebra il secondo giovedì di ottobre di ogni anno, e che Humanitas Castelli di Bergamo ha voluto sostenere organizzando un Open Day nella mattinata di sabato 14 ottobre nella sua sede di via Mazzini 11, per richiamare l’attenzione su questo tema.

Tra le peculiarità di Humanitas Castelli infatti c’è il Centro Oculistico – diretto dal professor Mario Romano – che offre un percorso di cura completo a tutte le persone che soffrono di malattie oculari. Avvalendosi di strumenti diagnostici e sale operatorie di ultima generazione, gli oculisti di Humanitas Castelli sono in grado tanto di giungere rapidamente a una corretta diagnosi, quanto di intervenire tempestivamente a livello sia clinico sia chirurgico.

A testimonianza della rilevanza dell’argomento, l’iniziativa di sabato 14 ottobre, che mette in campo consulti gratuiti con gli specialisti e un incontro divulgativo dedicato a cataratta, retinopatia diabetica e degenerazioni maculari, nel giro di pochi giorni è andata sold out.

La disabilità visiva colpisce a tutte le età

Di fatto, se guardiamo i dati forniti dal Ministero della Salute, in Italia il 19% della popolazione soffre di problemi agli occhi, gravi o moderati; si sale al 34% tra persone con più di 65 anni e al 42% tra le persone con più di 75 anni.

Non da meno i dati a livello globale: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima in almeno 2,2 miliardi le persone con problemi di vista da vicino o da lontano che potrebbero essere prevenuti o che devono ancora essere diagnosticati e curati.

La disabilità visiva colpisce persone di tutte le età e può avere effetti importanti e di lunga durata su tutti gli aspetti della vita, comprese le attività personali quotidiane, l’interazione con la comunità, la scuola, le opportunità di lavoro e la possibilità di accedere ai servizi pubblici.

L’incidenza della degenerazione maculare senile

Tra le malattie di maggior impatto sulla popolazione, anche in conseguenza del crescere dell’invecchiamento, c’è la degenerazione maculare che, nel nostro Paese, interessa oltre un milione di persone e colpisce la macula, cioè la parte centrale della retina.

«La degenerazione maculare senile, la forma più frequente in occidente – spiega il professor Mario Romano, responsabile del Dipartimento di Oculistica e dell’Oftalmologia di Humanitas Castelli – è la prima causa di perdita irreversibile della visione centrale nelle persone con più di 55 anni, con una prevalenza che aumenta con l’aumentare dell’età. Inizialmente questa patologia può non presentare alcun sintomo, meglio quindi sottoporsi con costanza a visite oculistiche preventive. In genere, nel 90% dei casi, evolve in una forma secca, che comporta un progressivo allargamento di aree caratterizzate da atrofia retinica. Più di rado può sfociare in una forma essudativa, con accumulo di liquido anomalo all’interno e al di sotto della retina» .

«La maculopatia viene individuata nel corso di una visita oculistica in cui venga eseguito l’esame del fondo oculare e una tomografia a coerenza ottica (OCT), con cui è possibile studiare le caratteristiche della maculopatia, definirne lo stadio e seguirne l’evoluzione – aggiunge lo specialista –. In caso di maculopatia retinica essudativa si può arrivare a una diagnosi con un’angiografia retinica con iniezione endovenosa di coloranti o angiografia-OCT, un’innovativa metodica non invasiva senza mezzo di contrasto. In caso di degenerazione maculare essudativa, esistono farmaci in grado di bloccare i fattori di crescita responsabili dello sviluppo dei neovasi. Sono farmaci di ultima generazione che, iniettati nell’occhio con regolarità, permettono di ottenere significativi benefici terapeutici».

Direttore dipartimento di oculistica

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