L’artrite psoriasica è una malattia infiammatoria associata a psoriasi della pelle e delle unghie, e che interessa le articolazioni. Una patologia dolorosa che colpisce quasi il 40% delle persone che soffrono già di psoriasi. Per il suo trattamento è importante avere un approccio multidisciplinare che coinvolga gli specialisti maggiormente coinvolti nel percorso terapeutico: il reumatologo e il dermatologo.

In Humanitas Castelli di Bergamo e nelle sedi di Bergamo e Almé di Humanitas Medical Care, è attivo un ambulatorio, in regime privato, dedicato alla cura di questa patologia che prevede l’intervento di entrambi gli specialisti.

Ne parliamo con la dottoressa Marta Riva, responsabile dell’equipe di reumatologia in Humanitas Gavazzeni e Maurizio Nudo, responsabile della dermatologia di Humanitas Castelli.

Dottoressa Riva e dottor Nudo, l’artrite psoriasica con quali sintomi si manifesta?

“L’artrite psoriasica si manifesta con dolori e gonfiore alle articolazioni periferiche come mani, piedi, ginocchia. Insorge a riposo, in particolare di notte e al risveglio con una rigidità articolare che può permanere anche mezz’ora migliorando poi con il movimento”.

Perché compare?

“Come la maggior parte delle malattie croniche, esiste una componente genetica che tuttavia è responsabile solo del 30% del rischio. Ci sono anche fattori ambientali oggi oggetto di studio: si ritiene, ad esempio, che la flora batterica intestinale abbia un ruolo predominante. Si tratta anche di una dermatosi multifattoriale per cui è stata dimostrata la predisposizione genetica, presente nel cromosoma 1”.

Chi può colpire?

“Donne e uomini e a tutte le età”.

Qual è l’obiettivo del nuovo ambulatorio?

“Per la complessità della patologia è auspicabile una stretta collaborazione tra dermatologo e reumatologo perché riduce il rischio di ritardi diagnostici o terapeutici. Il lavoro in équipe permette una valutazione completa del paziente in tutte le sue manifestazioni di malattia, sia articolari sia cutanee, offrendo la possibilità di scegliere la terapia più adeguata tra le molte oggi disponibili anche negli ospedali Humanitas: da quelle topiche ai farmaci antinfiammatori, fino agli innovativi farmaci biotecnologici da utilizzare per via sottocutanea efficaci sia sulla componente cutanea che articolare”.

Qual è il ruolo del reumatologo e del dermatologo nella cura?

“Il reumatologo si occupa delle manifestazioni muscoloscheletriche, come l’artrite e la lombalgia, studiandole attraverso l’esame clinico, gli esami di laboratorio e utilizzando strumenti come l’ecografia muscoloscheletrica o accertamenti specifici. Questo permette uno stretto controllo con continui aggiustamenti della terapia rispetto la loro efficacia. L’obiettivo del dermatologo, parimenti, è curare il paziente iniziando sempre con terapie topiche effettuate in cicli che possono essere ripetuti nel tempo, fino ad arrivare a novità terapeutiche che utilizziamo come, ad esempio, i raggi UVB a banda stretta che non danneggiano la cute e aiutano nella guarigione della psoriasi”.