Arterie e sistema arterioso

Che cosa sono le arterie e il sistema nervoso?

Le arterie sono i vasi sanguigni al cui interno scorre il sangue ricco di ossigeno che dal cuore si dirige in direzione degli orani e dei tessuti di tutto il corpo, secondo la direzione che viene definita “centrifuga”. Le arterie polmonari sono però un’eccezione, dal momento che trasportano, al contrario, sangue carico di anidride carbonica e prodotti di scarto.  

Come sono strutturate le arterie?

Le pareti delle arterie sono composte da tre tuniche: esterna (la più elastica), media (costituita di fibre muscolari lisce) e interna (ricca di fibre elastiche). In base al loro calibro, le arterie vengono suddivise in grosse, medie o piccole. Se hanno un diametro inferiore ai tre millimetri sono chiamate arteriole e sono quelle terminazioni arteriose che sociano nei capillari.  

Da che cosa è composto il sistema arterioso?

Il sistema arterioso è copmposto da:
  • arteria aorta, il principale vaso sanguigno del corpo umano
  • arterie sistemiche, che conducono sangue ossigenato a organi e tessuti dell’organismo
  • arterie polmonari che, insieme alle vene polmonari costituiscono la circolazione polmonare.
 

Qual è la funzione delle arterie e del sistema arterioso?

Le arterie e il sistema arterioso trasportano il sangue ricco di ossigeno e di nutrienti dal cuore agli organi e tessuti dell’organismo.

Atrio destro del cuore

Che cos’è l’atrio destro del cuore?

L’atrio destro del cuore è una delle quattro camere che si trovano all’interno del cuore. Le altre sono: ventricolo destro del cuore, atrio sinistro del cuore e ventricolo sinistro del cuore. Le vene cave conducono nell’atrio destro il sangue ricco di anidride carbonica destinato a passare, attraverso la valvola tricuspide, questo passa nel ventricolo destro. L’atrio destro è separato dall’atrio sinistro dal setto interatriale. I due atri si disntinguono per grandezza e forma e comunicano con i ventricoli che sono posti sotto di loro attraverso due valvole che impediscono che il sangue torni indietro nel suo percorso.  

Qual è la funzione dell’atrio destro del cuore?

L’atrio destro del cuore è la parte del cuore che accoglie il sangue portato dalle vene e che quindi è povero di ossigeno e ricco di anidride carbonica. Passando attraverso la valvola tricuspide lo stesso sangue entra nel ventricolo destro da cui esce per immettersi nell’arteria polmonare, il vaso sanguigno che lo conduce nei polmoni dove verrà nuovamente arricchito di ossigeno. L’atrio destro è inoltre la sede del nodo atrioventricolare, da cui hanno origine gli stimoli elettrici che coordinano il battito del cuore.

Circolazione extracorporea

Che cosa è la circolazione extracorporea?

La circolazione extracorporea, conosciuta anche come macchina cuore-polmone, è un dispositivo biomedico capace di svolgere temporaneamente funzioni cardiopolmonari.  

A che cosa serve la circolazione extracorporea?

La circolazione extracorporea è un apparecchio che si rivela fondamentale in campo cardiochirurgico quando è indispensabile intervenire su un cuore fermo e senza sangue. Permette, infatti, di mantenere in vita il paziente, garantendo la irrorazione dei tessuti e degli organi.  

Come funziona la circolazione extracorporea?

Si preleva il sangue dalle vene cave (vena cava superiore e vena cava inferiore) o dall’aorta e attraverso un sistema di cavi e tubi viene raccolto in un ossigenatore, un dispositivo per l’ossigenazione del sangue attraverso un flusso di ossigeno, e quindi viene pompato nel sistema arterioso del paziente.  

La circolazione extracorporea è pericolosa o dolorosa?

La circolazione extracorporea è sicura e non pericolosa. Durante la chirurgia cardiaca in cui viene utilizzata la circolazione extracorporea, il paziente viene sedato e non sente alcun dolore.

Concentratore di ossigeno

Che cos’è e a che cosa serve il concentratore di ossigeno?

Il concentratore di ossigeno è un’attrezzatura che serve a estrarre l’ossigeno presente nell’aria e a indirizzarlo in un serbatoio per la successiva somministrazione al soggetto. Si rivela indispensabile per tutti quei soggetti che devono effettuare l’ossigenoterapia, e di solito lo si adopera al proprio domicilio.  

Come funziona il concentratore di ossigeno?

Il concentratore di ossigeno raccoglie l’aria presente nell’ambiente e con un opportuno filtro divide l’ossigeno dagli altri elementi. L’ossigeno che è stato raccolto viene quindi immesso in un serbatoio e somministrato al soggetto attraverso una cannula nasale.  

Il concentratore di ossigeno è pericoloso o doloroso?

L’utilizzo del concentratore di ossigeno non provoca alcun dolore ed è sicuro; è necessario tuttavia che il soggetto in cura si attenga alle indicazioni d’uso che gli vengono fornite.

Emoglobinuria

Che cos’è l’emoglobinuria?

Con emoglobinuria si indica la presenza nell’urina di emoglobina, una proteina fondamentale nel sangue perché consente il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica, ma che solitamente non è presente nelle urine.  

Quali malattie si possono associare all’emoglobinuria?

Tra le patologie che possono associarsi all’emoglobinuria ci sono: infezioni renali, malaria, malattia da emoglobina C, malattia da emoglobina S-C, porpora trombotica trombocitopenica, sindrome emolitico uremica, tubercolosi, tumore ai reni, ustioni, anemia falciforme, anemia mediterranea (talassemia), emoglobinuria parossistica notturna, favismo, glomerulonefrite acuta. Si rammenta che questo non è un elenco esaustivo e che è sempre opportuno consultare il proprio medico di fiducia nel caso in cui i sintomi persistano.  

Quali sono i rimedi contro l’emoglobinuria?

Il rimedio contro l’emoglobinuria dipende dalla causa che l’ha determinata.  

Con emoglobinuria quando rivolgersi al proprio medico?

In caso di emoglobinuria è sempre necessario rivolgersi al proprio medico al fine di identificarne la causa e stabilire la terapia più corretta.

Gruppo sanguigno

Che cos’è il gruppo sanguigno?

Il gruppo sanguigno è una componente del sangue. È ereditario e si identifica grazie agli antigeni, ovvero gli elementi corpuscolati presenti sulla superficie dei globuli rossi che hanno il compito di rimuovere l’anidride carbonica e trasportare l’ossigeno alle cellule dell’organismo. Nel sangue sono anche presenti gli anticorpi contro gli antigeni assenti sui globuli rossi.  

Come viene classificato il gruppo sanguigno?

I sistemi di classificazione del gruppo sanguigno sono più di 30. In Italia viene utilizzato il sistema AB0 (ABzero) che prevede:
  • il gruppo A, che presenta l’antigene A sulla superficie dei globuli rossi e gli anticorpi anti-B nel sangue
  • il gruppo B, che presenta l’antigene B sulla superficie dei globuli rossi e gli anticorpi anti-A nel sangue
  • il gruppo 0, che non presenta antigeni sulla superficie del globuli rossi ma presenta gli anticorpi anti-A e anti-B nel sangue
  • il gruppo AB che presenta gli antigeni A e B sulla superficie dei globuli rossi, ma non presenta alcun anticorpo nel sangue.
Ciascuno di questi gruppi viene suddiviso in RH positivo e RH negativo a seconda della presenza di una specifica proteina, l’antigene Rh D. La classificazione AB0, inoltre, denomina i gruppi in questo modo:
  • A+ (A Rh D positivo)
  • A- (A Rh D negativo)
  • B+ (B Rh D positivo)
  • B- (B Rh D negativo)
  • 0+ (0 Rh D positivo)
  • 0- (0 Rh D negativo)
  • AB+ (AB Rh D positivo)
  • AB- (AB Rh D negativo)
 

Che cos’è la compatibilità tra gruppi sanguigni?

Nel corpo di ognuno di noi scorre sangue di un unico gruppo sanguigno, quello che si ha fin dalla nascita. Il sistema immunitario di ognuno reagisce dunque quando nell’organismo viene iniettato il sangue di un gruppo diverso perché non lo riconosce come proprio e per questo produce anticorpi che possono legarsi a particolari antigeni capaci di distruggere, in alcune circostanze, i globuli rossi. Per questo quando si procede con una trasfusione di sangue o con un trapianto d’organo è fondamentale verificare prima che il gruppo sanguigno del donante e del ricevente siano uguali.  

Qual è la compatibilità tra i vari gruppi sanguigni?

Alcuni gruppi sanguigni sono compatibili tra loro, altri non lo sono per niente. Queste le compatibilità:
  • il gruppo A (positivo o negativo) può ricevere sangue dal gruppo A e dal gruppo 0
  • il gruppo B (positivo o negativo) può ricevere sangue dal gruppo B e dal gruppo 0
  • il gruppo AB (positivo o negativo) può ricevere sangue dal gruppo A, dal gruppo B, dal gruppo AB e dal gruppo 0
  • il gruppo 0 (positivo o negativo) può ricevere solo dal gruppo 0.
Il sangue del gruppo sanguigno 0 può dunque essere donato a tutte le persone, indipendentemente da quale sia il loro gruppo sanguigno. Ma le persone il cui sangue appartiene al gruppo 0 possono ricevere sangue solo da persone che abbiano lo stesso gruppo 0.   In relazione al donare o al ricevere, questa la tabella riassuntiva delle compatibilità esistenti tra gruppi sanguigni:
GRUPPO PUOI DONARE IL SANGUE A: PUOI RICEVERE SANGUE DA:
A+ A+, AB+ A+, A-, 0+, 0-
A- A+, A-, AB+, AB- A-, 0-,
B+ B+, B-, AB+, AB- B+, B-, 0+, 0-
B- B+, B-, AB+, AB- B-, 0-
0+ 0+, A+, B+, AB+ 0+, 0-
0- Tutti 0-
AB+ AB+ Tutti
AB- AB+, AB- AB-, A-, B-, 0-

Polmoni

Che cosa sono i polmoni?

I polmoni sono gli organi dell’apparato respiratorio che forniscono ossigeno all’organismo, eliminano l’anidride carbonica presente nel sangue e permettono gli scambi gassosi tra aria e sangue (ematosi). Sono due e sono posti nella cavità toracica, Tra loro sono separati dal mediastino, lo spazio che è compreso tra lo sterno e la colonna vertebrale che contiene altri organi come il cuore, la trachea, l’esofago, i bronchi, il timo oltre ai grossi vasi. La cosiddetta capacità polmonare consiste nella quantità di aria che può essere contenuta in ognuno dei due polmoni, che varia a seconda del sesso e dello sviluppo fisico della singola persona, oltre che alla specifica fase di respirazione in atto. Quando l’inspirazione è ordinaria, in condizioni normali, l’aria può essere pari a 3.400-3.700 cm3, quando l’inspirazione è forzata la quantità d’ara può giungere anche a 5.000-6.000 cm3.  

Come sono fatti I polmoni?

I polmoni hanno una forma simile a un cono e possono raggiungere, in un adulto maschio, una lunghezza di circa 25 centimetri, con il polmone destro che è leggermente più grande e più pesante del sinistro (680 grammi contro 620 grammi). Nelle donne questi organi hanno dimensioni e pesi minori. Il polmone destro ha tre lobi – superiore, medio e inferiore – mentre quello sinistro ne ha solo due, superiore e inferiore. A loro volta, i lobi sono suddivisi in segmenti broncopolmonari, serviti da un bronco segmentale suddiviso in strutture sempre più piccole fino a giungere agli alveoli polmonari, le strutture che hanno il compito di permettere gli scambi gassosi tra l’aria e il sangue.  

Qual è la funzione dei polmoni?

Ai polmoni arriva il sangue della circolazione periferica e quindi carico di anidride carbonica e di sostanze di scarto e provvedono a ripulirlo prima di reinviarlo al cuore carico di ossigeno. Il cuore, poi, lo redistribuirà ai vari organi e tessuti. L’intero processo potrebbe essere garantito anche da un solo polmone.

Vena cava superiore

Che cos’è la vena cava superiore?

La vena cava superiore è il vaso sanguigno che trasporta in direzione del cuore il sangue che proviene dalla parte superiore del corpo – testa, collo, alcuni organi del torace, arti superiori – che è povero di ossigeno e ricco di anidride carbonica. È posta nella parte superiore del mediastino anteriore, lo spazio sui lati lateralmente dei polmoni, nel retro dalla colonna vertebrale e davanti dallo sterno. Ha una posizione quasi del tutto verticale, che scende dall’alto verso il basso fino a congiungersi con il pericardio, la struttura che contiene il cuore, e aprirsi nella parte superiore dell’atrio destro del cuore.  

Com’è strutturata la vena cava superiore?

La vena cava superiore ha una lunghezza di circa 7 centimetri e un diametro di circa 2 centimetri nel punto in cui ha lo sbocco. È formata dalla confluenza delle due vene brachiocefaliche e in essa sfocia la vena azigos.  

Qual è la funzione della vena cava superiore?

La vena cava superiore ha la funzione di trasportare il sangue povero di ossigeno e ricco di anidride carbonica dalla parte superiore del corpo fino al cuore. Da qui lo stesso sangue verrà spinto verso i polmoni per essere ossigenato e rinviato in tutto l’organismo.