Acciughe o alici

Le acciughe, o alici, sono pesci che vivono in acqua salata e che fanno parte della famiglia delle Engraulidae. Vivono in particolare nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nella parte orientale dell’Oceano Atlantico.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle acciughe o alici?

100 grammi di acciughe o alici offrono un apporto di circa 131 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare acciughe o alici?

Da taluni si ritiene, senza che vi siano controprove scientifiche, che non debbano essere mangiate acciughe mentre ci si sta sottoponendo a una cura a base di farmaci MAO inibitori. In presenza di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici delle acciughe o alici?

Le acciughe apportano proteine di buona qualità e gli acidi grassi Omega 3, alleati in particolare della salute di arterie e cuore. La vitamina B2 partecipa a un buon numero di reazioni metaboliche, all’ossidazione di acidi grassi e aminoacidi e alla respirazione cellulare. Il fosforo è importante per il buon funzionamento del metabolismo ed è alleato di cuore, muscoli e reni. Il calcio agisce sulla trasmissione dell’impulso nervoso e su ossa e denti. Il selenio agevola l’attivazione delle difese antiossidanti dell’organismo. Il ferro interviene nella produzione dei globuli rossi.  

Quali sono le controindicazioni delle acciughe o alici?

Le acciughe sono una fonte abbastanza ricca di colesterolo e per questo è bene non eccedere con il loro consumo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Latte di vacca

Il latte di vacca, detto anche latte vaccino, è quello che viene prodotto dalle ghiandole mammarie delle vacche. Per il consumo, può essere sottoposto a pastorizzazione, processo con cui vengono uccisi virus, batteri o parassiti presenti nel latte che potrebbero essere pericolosi per il nostro organismo.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del latte di vacca?

100 grammi di latte di vacca offrono un apporto di circa 64 calorie, così ripartite: 21% proteine, 51% lipidi e 28% carboidrati. Nella stessa quantità si trovano:  

Quando non bisogna mangiare latte di vacca?

Il latte di vacca può interferire con l’assunzione di alcuni antibiotici come la ciprofloxacina e le tetracicline. In presenza di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del latte di vacca?

Il latte di vacca contiene proteine di alta qualità, acidi essenziali e lattosio che agevola l’assorbimento di calcio e zinco e di oligosaccaridi dall’effetto probiotico. Vitamine e minerali presenti nel latte vaccino svolgono attività antiossidante (vitamine A, C ed E e selenio), agevolano il buon funzionamento del metabolismo (vitamine del gruppo B e zinco), sono alleate della salute cardiovascolare (potassio) e di quella di denti e ossa (calcio, magnesio e fosforo). Il consumo di latte di vacca riduce il rischio di infiammazione e di ipertensione e modula l’attività del sistema immunitario grazie alla presenza di piccole molecole, le “componenti funzionali”, che svolgono azioni benefiche.  

Quali sono le controindicazioni del latte di vacca?

Il latte di vacca è sconsigliato a chi soffre di allergia al latte o di intolleranza al lattosio.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Prezzemolo

Il prezzemolo è un’erba aromatica appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Il suo nome scientifico è Petroselinum crispum ed è originaria delle terre che si affacciano sul mar Mediterraneo.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del prezzemolo?

Circa 4 grammi di prezzemolo (1 cucchiaio) offrono un apporto di circa una caloria. Nella stessa quantità sono presenti: Sono inoltre presenti buone quantità di beta-carotene, luteina/zeaxanitna, flavonoidi come la luteolina e l’eugenolo.  

Quando non bisogna mangiare prezzemolo?

Il consumo di prezzemolo può interferire in alcuni casi con l’assunzione di warfarin e di farmaci diuretici. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del prezzemolo?

Il prezzemolo è fonte di antiossidanti, di molecole alleate del metabolismo e di nutrienti che sono utili per la salute e lo sviluppo di ossa e denti. Quest’erba ha inoltre proprietà antisettiche e carminative. I suoi estratti sembrano avere un buon potere diuretico.  

Quali sono le controindicazioni del prezzemolo?

L’abuso di prezzemolo può provocare problemi epatici e forme di anemia. Nel corso della gravidanza può stimolare contrazioni uterine e provocare emorragie. Applicato sulla pelle sotto forma di olii ottenuti con la spremitura dei suoi semi può aumentare la sensibilità ai raggi del sole e provocare rash cutaneo. Un suo uso non controllato può provocare problemi in chi soffre di calcoli renali, carenze di minerali o altri nutrienti e artrite gottosa.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.