Pasta fresca

La pasta fresca viene definita così perché non viene fatta essiccare e quindi contiene molta acqua. Viene prodotta impastando farina di grano tenero o semola di grano duro e acqua.

Può essere integrale, quando per l’impasto si utilizza una farina o una semola integrale.

Tra la pasta fresca viene ricompresa anche quella all’uovo, che viene ottenuta mescolando le uova alla farina di grano tenero o alla semola di grano duro.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali della pasta fresca?

100 grammi di pasta fresca cotta offrono un apporto di circa 124 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:

 

Quando non bisogna mangiare pasta fresca?

Non sono note interazioni tra il consumo di pasta fresca e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Meglio comunque evitare di mangiare pasta fresca integrale quando si assumono integratori di ferro per non rischiare di rendere più difficile l’assorbimento di questo minerale.

 

Quali sono i possibili benefici della pasta fresca?

La pasta fresca fornisce un lento rilascio di glucosio nel sangue e assicura quindi energia a lungo termine all’organismo. Non contiene colesterolo ed è quindi adatta per chi soffre di problemi cardiovascolari.

Se realizzata con farine o semole integrali agevola la regolarizzazione dell’attività intestinale dal momento che è ricca di fibre, utili per aumentare la massa fecale e per ridurre il tempo di transito intestinale.

 

Quali sono le controindicazioni della pasta fresca?

Nella pasta fresca è presente il glutine per cui non deve essere consumata da chi soffre in intolleranza a questa sostanza e di celiachia.

La pasta fresca integrale non deve essere consumata da chi soffre di problematiche, come la colite collegate a un’eccessiva attività intestinale.

 

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.