Apparato muscolo-scheletrico

Che cos’è l’apparato muscolo-scheletrico?

L’apparato muscolo-scheletrico è composto dalle strutture che svolgono la funzione di sostenere e difendere il nostro organismo consentendone il movimento: ossa, articolazioni e muscoli. È l’apparato più voluminoso del corpo umano, di cui rappresenta l’80% del peso totale.  

Qual è la funzione dell’apparato muscolo-scheletrico?

L’apparato muscolo-scheletrico assicura sostegno e difesa all’organismo umano e al tempo stesso ne assicura i movimenti.  

Com’è strutturato l’apparato muscolo-scheletrico?

L’apparato muscolo-scheletrico è composta da:
  • ossa, che hanno la funzione di sorreggere il corpo. Dure e resistenti, si distinguono in lunghe, piatte, brevi e irregolari
  • articolazioni, elementi che regolano la connessione tra due o più ossa e che sono composte da tessuto cartilagineo o fibroso, capsule, membrane e legamenti. Possono essere mobili (es. ginocchio o gomito), semimobili (colonna vertebrale) o fisse (bacino o cranio).
  • muscoli, che consentono i movimenti del corpo e si dividono in due tipologie: striati (o volontari), il cui utilizzo è regolato dalla volontà delle persone e lisci (o involontari), la cui attività è indipendente e autonoma dalla volontà della persona.
Un muscolo particolare è il muscolo cardiaco, che ha la struttura propria dei muscoli volontari ma funziona come un muscolo involontario.

Muscoli involontari

Che cosa sono i muscoli involontari?

I muscoli involontari sono chiamati anche muscoli lisci o muscoli bianchi e vengono attivati dal sistema nervoso autonomo. Sono coinvolti nei movimenti che non sono dettati da attività nervose volontarie.  

Come sono strutturati e dove sono presenti i muscoli involontari?

La struttura dei muscoli involontari è uniforme, priva delle striature tipiche dei muscoli volontari. Questi muscoli sono posizionati nelle pareti dell’apparato digerente, in quelle dei vasi sanguigni, dell’utero, della vescica e dei bronchi. Pur avendo una struttura costituita da fibre striate anche il muscolo cardiaco ha una funzionalità assimilabile a quella dei muscoli volontari.  

Qual è il funzionamento dei muscoli involontari?

I muscoli involontari sono attivati da stimoli che vengono trasmessi da alcuni mediatori specifici, come la norepinefrina e l’acetilcolina, che sono liberati dalle fibre nervose motrici appartenenti al sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Oltra a dare vita alla contrazione involontaria dei muscoli, questi mediatori chimici ne modulano anche l’attività.  

Qual è la funzione dei muscoli involontari?

I muscoli involontari svolgono la funzione di provocare un cambiamento nella forma o nel diametro interno degli organi che circondano al fine di favorire il passaggio o l’espulsione del loro contenuto, che può essere sangue, aria, alimenti digeriti, urina, ecc.

Stetoscopio

Che cos’è e a che cosa serve lo stetoscopio?

Lo stetoscopio è uno strumento a uso medico piuttosto comune che si adopera per l’auscultazione del muscolo cardiaco. Venne inventato nei primi anni del 1800, e pare che chi lo ha ideato cercasse un modo alternativo per l’auscultazione che non obbligasse il medico ad appoggiare l’orecchio sul torace dei propri pazienti.  

Com’è fatto e come funziona lo stetoscopio?

Lo stetoscopio è costituito da una piastra di metallo, rotonda e piatta, oppure con la forma di una campana, che va posta a contatto del torace o della schiena del soggetto da auscultare. La piastra è connessa a un tubo che in  seguito diverge in due tubicini più sottili che il medico inserisce nelle proprie orecchie. Le vibrazioni causate dalle contrazioni del cuore sono quindi trasportate, attraverso l’aria contenuta nei tubi, alle orecchie del medico.  

Lo stetoscopio è pericoloso o doloroso?

L’utilizzo dello stetoscopio non provoca alcun dolore e non è pericoloso.