Convulsioni

Che cosa sono le convulsioni?

Le convulsioni corrispondono a una situazione di tremore incontrollabile causato da una serie rapida e continua di contrazioni e rilassamenti muscolari.  

Quali sono le cause delle convulsioni?

Solitamente le convulsioni sono generate da alcune patologie, tra le quali si possono comprendere: malaria, meningite, tetano, epilessia, intossicazione da monossido di carbonio, toxoplasmosi.  

Quali sono i rimedi contro le convulsioni?

In genere le convulsioni si interrompono da sole. In caso di crisi, il soggetto che ne è colpito deve essere fatto sdraiare con la testa appoggiata a un cuscino morbido; ciò per evitare che si faccia male. Qualora siano accompagnate da febbre si potrà cercare di abbassare la temperatura corporea con impacchi di acqua tiepida o assumendo dei medicinali antipiretici (antifebbrili).  

Convulsioni, quando rivolgersi al proprio medico?

Si consiglia di ricorrere alle cure del proprio medico curante quando le convulsioni hanno una durata superiore ai 5 minuti, quando si presentano con una frequenza sempre maggiore o quando si presume siano causate da una patologia – già diagnosticata dal medico – di una certa gravità (come infezioni o epilessia).

Perdita d’equilibrio

Che cos’è la perdita d’equilibrio?

La perdita d’equilibrio si verifica quando si ha una sensazione di essere in movimento anche quando si rimane fermi. È una sensazione che influisce sulla stabilità del corpo e che solitamente genera – come propria conseguenza – una caduta a terra.

Con quali altri sintomi si può associare la perdita d’equilibrio?

La perdita d‘equilibro può essere associata a: diarrea, affaticamento, giramento di testa, nausea, vomito, depressione, appannamento della vista e variazioni della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna.

Quali sono le cause della perdita di equilibrio?

Tra le sue cause si possono elencare: influenza, trauma cranico, pressione sanguigna troppo bassa o troppo alta, vertigini, infezioni o infiammazioni all’orecchio, mal di mare, cambiamento della pressione atmosferica. La perdita d’equilibrio può essere anche determinata dall’assunzione di alcuni medicinali o può essere conseguenza di uno sforzo fisico particolarmente intenso. Può essere inoltre causata da alcune patologie, tra cui possiamo ricomprendere: otite, ictus, artrite, labirintite, intossicazione da monossido di carbonio.

Quali sono i rimedi contro la perdita d’equilibrio?

Qualora la perdita d’equilibrio non sia un fatto occasionale e momentaneo occorrerà identificarne la causa al fine di poterla curare in modo adeguato. Talvolta si può trattare solamente di interrompere o ridurre una cura farmacologica in atto; altre volte il medico potrà indicare – a seconda della diagnosi – un cambiamento nell’alimentazione del paziente, un ciclo di sedute fisioterapiche o anche una semplice esecuzione di esercizi da svolgere in casa. In altri casi la perdita d’equilibrio richiederà l’assunzione di medicinali – per esempio antibiotici se il disturbo è conseguenza di un’infezione – e in altri ancora, i più gravi (come ad esempio nel caso in cui il paziente soffra di sindrome di Ménière), potrà essere necessario un intervento chirurgico.

Perdita d’equilibrio, quando rivolgersi al proprio medico?

In caso di perdita di equilibrio è opportuno ricorrere sempre alle cure del proprio medico allo scopo di verificare che non si sia in presenza di una causa patologica. Qualora si sospetti che la perdita d’equilibrio possa essere associata a ictus o infarto, sarà indispensabile chiamare immediatamente un’ambulanza.

Area medica di riferimento per la perdita d’equilibrio

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la perdita d’equilibrio è l’Unità operativa di Otorinolaringoiatria.