Zenzero

Lo zenzero utilizzato dal punto di vista alimentare è il fusto della pianta Zingiber officinale, della famiglia delle Zingiberaceae.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dello zenzero?

100 grami di zenzero offrono un apporto di circa 80 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare zenzero?

Il consumo di zenzero può aumentare gli effetti dei farmaci coagulanti e interferire con quelli di altri farmaci come gli antipertensivi, gli antidiabetici e la ciclosporina. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici dello zenzero?

Lo zenzero si ritiene abbia proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e carminative. La presenza del gingeroli gli attribuisce forti capacità calmanti, analgesiche, antiepiretiche e antibatteriche. Queste stesse sostanze sono utili contro la nausea collegata alla gravidanza, contro il mal d’auto o per alleviare il mal di testa. Lo zingerone invece sembra cambattere la diarrea associata a escherichia coli, in particolare nei bambini. I decotti a base di zenzero sono molto utilizzati in presenza di raffreddore, mal di gola e tosse. Dal punto di vista alimentare, oltre a essere un efficiente antiossidante, contiene vitamine utili al buon funzionamento del metabolismo, potassio che è alleato del cuore, calcio e fosforo alleati di ossa e denti e ferro e rame necessari per la produzione di globuli rossi.  

Quali sono le controindicazioni dello zenzero?

Il consumo di zenzero può determinare un aumento della secrezione della bile. Se si soffre di calcoli alla colecisti, prima di farne uso è meglio consigliarsi con il proprio medico.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.