La prima causa della cataratta è l’invecchiamento. Prima o poi quasi tutti ne siamo colpiti – dai sessant’anni in poi – talvolta anche prima. Si inizia con un leggero fastidio alla vista, come se sull’occhio sia calato un leggero velo, sino ad arrivare a una vera e propria difficoltà nel distinguere oggetti e persone attorno a sé.

«È tutta colpa del cristallino – sottolineano gli specialisti del Centro Oculistico di Humanitas Castelli Bergamo –, la lente contenuta nel bulbo oculare che si opacizza in modo progressivo e influisce negativamente sulla vista, che non riesce più a essere limpida nonostante l’utilizzo di occhiali appropriati».

Oltre all’invecchiamento, quali sono le altre possibile cause di cataratta?

«Le cause di cataratta possono essere varie. L’esposizione ai raggi ultravioletti conduce a un invecchiamento precoce della lente. Tipico è il caso dei pescatori e dei contadini più esposti ai raggi solari, perché le radiazioni nocive vengono assorbite dalla cornea e poi dal cristallino. Il suo insorgere può anche essere legata a problemi sistemici, per esempio il diabete o ad abitudini di vita come il fumo o l’eccessiva assunzione di sostanze alcoliche. Può essere determinata da una cura farmacologica, per esempio una situazione di impiego prolungato di cortisone; può essere provocata da una forma infettiva – per esempio un’uveite o un’iridociclite – o infiammatoria, da un trauma o anche da una ferita perforante. Può altresì essere conseguenza diretta di un intervento chirurgico eseguito per distacco di retina; ciò perché la procedura in tal caso utilizzata, chiamata vitrectomia, può rendere più rapida la progressione della cataratta. Infine, può avere natura congenita o connatale, può cioè evidenziarsi già al momento della nascita, generata per lo più da infezioni materne contratte durante la gravidanza, più grave soprattutto qualora l’infezione sia nei primi mesi di gestazione».

La cataratta può essere prevenuta? E come la si può curare?

«Ricerche scientifiche tendono a dimostrare che una sana alimentazione, ricca di vitamine e pertanto di sostanze antiossidanti, può provocare l’invecchiamento di tutto il nostro corpo e quindi anche quello del cristallino. Purtroppo non esistono medicinali che possano impedire l’insorgere della cataratta. Quello che si cerca di fare, oggi, è semplicemente ritardare l’evoluzione di questa patologia già in atto tramite l’assunzione di integratori antiossidanti. L’unica cura efficace e definitiva contro la cataratta rimane invece l’intervento chirurgico»

La cataratta può riguardare un solo occhio o in ogni caso tutti e due gli occhi?

«Quando la cataratta si sviluppa per cause esterne – come nel caso di un trauma o in seguito all’esecuzione di un intervento chirurgico – a essere interessato è il singolo occhio. Nel caso di cataratta da invecchiamento, invece, sono coinvolti tutti e due gli occhi, ma non necessariamente nello stesso intervallo di tempo. Ci può essere contemporaneità ma anche una situazione in cui la malattia si sviluppa a grande distanza tra un occhio e l’altro».