Segale

La segale è un cereale della famiglia delle Poaceae che cresce soprattutto nelle zone montuose, contraddistinte da climi freddi.

Per uso alimentare può essere utilizzata sotto forma di farina, chicchi o fiocchi.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali della segale?

56 grammi di segale offrono un apporto di 188,5 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:

La segale è anche una buona fonte di beta-carotene e di luteina/zeaxantina. Quando è integrale, anche di lignani.

 

Quando non bisogna mangiare segale?

Nella segale è presente glutine, per cui non deve essere consumata da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine.

Non si conoscono, invece, possibili interazioni tra il consumo di segale e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. In caso di dubbio meglio rivolgersi comunque al proprio medico per un consiglio.

 

Quali sono i possibili benefici della segale?

Nella segale, soprattutto nella sua versione integrale, sono presenti molte fibre e per questo è adatta per regolare l’attività dell’intestino oltre che per ridurre il rischio di cancro al colon.

Il consumo di questo cereale contribuisce a mantenere sotto controllo la presenza di zuccheri e di colesterolo nel sangue, a ridurre il rischio di diabete e aterosclerosi. Il potassio lo rende infine adatto a promuovere la salute cardiovascolare.

La presenza di sali minerali e vitamine ne fanno un alimento alleato del buon funzionamento del metabolismo, con una buona azione antiossidante e benefica per la salute delle ossa e per lo sviluppo del sistema nervoso nel corso della gestazione.

Grazie alle molecole che apporta la segale è indicata in presenza di anemia o di difficoltà di coagulazione del sangue.

 

Quali sono le controindicazioni della segale?

Al di là della presenza del glutine, che rende la segale non adatta ai celiaci, non si conoscono controindicazioni al consumo di questo cereale.

 

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.