Dolore pelvico

Che cos’è il dolore pelvico?

Il dolore pelvico è un dolore che riguarda le pelvi, la zona del corpo umano che comprende la cavità del bacino e i tessuti e gli organi che sono contenuti in essa. Può avere varie tipologie di manifestazione, che si differenziano tra loro in base alla causa che l’ha originato. In linea di massima si presenta attraverso spasmi oppure in modo continuativo, con picchi di dolore intenso cui fanno seguito momenti di assenza totale del fastidio.  

Quali sono le cause del dolore pelvico?

Le cause del dolore pelvico sono numerose e molto differenti fra loro. Può dipendere da un trauma subito alla zona pelvica ma può anche essere generato da varie patologie come: endometriosi, appendicite, tumore alla cervice uterina, sindrome premestruale, cisti ovariche, tumore dell’ovaio.  

Quali sono i rimedi contro il dolore pelvico?

La cura del dolore pelvico dipende dalla causa che lo ha originato. In alcuni casi, come in presenza di sindrome premestruale o di gravidanza in atto, può essere sufficiente osservare un periodo di riposo.  

Dolore pelvico, quando rivolgersi al proprio medico?

È necessario rivolgersi al proprio medico nei casi in cui il dolore pelvico sia conseguenza di un trauma o se si è a rischio di una delle patologie sopra elencate.

Gonfiore addominale

Che cos’è il gonfiore addominale?

Il gonfiore addominale è una condizione  causata da un accumulo di gas a livello di stomaco e intestino, spesso associata a un intenso dolore addominale.  

Quali altri sintomi possono essere associati al gonfiore addominale?

Il gonfiore addominale può essere associabile – quanto meno nelle sue forme più gravi – ad altre sintomatologie come: perdita di peso senza apparente motivo, dolori addominali, dolore al petto, diarrea, sangue nelle feci, cambiamento del colore delle feci.  

Quali sono le cause del gonfiore addominale?

Il gonfiore addominale può essere causato da alcuni cibi, da bevande gassate, dal mangiare troppo in fretta, dalla masticazione di gomme da masticare, dal fumo, dallo stress e dall’ansia. Può anche essere provocato da varie patologie, tra le quali si possono elencare: intolleranza al lattosio, occlusione intestinale, sindrome dell’intestino irritabile, tumore colon-retto, appendicite, calcoli alla cistifellea, celiachia, cirrosi epatica, colecistite, fibrosi cistica, gastroenterite virale, tumore dell’ovaio, ulcera gastrica.  

Quali sono i rimedi contro il gonfiore addominale?

Di solito il gonfiore addominale, qualora si presenti con episodi isolati, si risolve da sé. Nel caso in cui il gonfiore non accenni a diminuire potrà essere utile evitare di assumere alimenti e bevande che possano contribuire al formarsi di gas all’interno dell’apparato digerente (tra questi: mele, pere, fagioli, broccoli, cipolla, lattuga, cereali integrali e bibite gassate). A volte può essere utile limitare o meglio evitare l’assunzione di latte o suoi derivati.  

Gonfiore addominale, quando rivolgersi al proprio medico?

Il gonfiore addominale deve essere portato all’attenzione del proprio medico curante qualora non accenni a diminuire, nonostante gli accorgimenti alimentari messi in atto, e si accompagni ai sintomi sopra riportati.  

Area medica di riferimento per il gonfiore addominale

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il gonfiore addominale è il Servizio di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva.