Dolore al collo

Che cos’è il dolore al collo?

Il dolore al collo è un senso di malessere che viene percepito a livello del collo, ovvero la regione corporea che collega il tronco con la testa, in cui sono presenti molte strutture anatomiche:  

Quali malattie si possono associare al dolore al collo?

Il dolore al collo può essere associabile a diverse patologie, anche molto diverse tra loro, tra cui ci sono: strabismo, traumi, ansia, artrite reumatoide, artrosi cervicale, bruxismo, ernia del disco, fuoco di Sant’Antonio, malattia da graffio di gatto, meningite, morbo di Paget, calcolosi salivare, cefalea, contratture muscolari, emicrania, tumore delle ghiandole salivari. Si ricorda che tale elenco non è esaustivo ed è sempre consigliabile consultarsi col proprio medico, soprattutto qualora il disturbo persista.  

Quali sono i rimedi contro il dolore al collo?

Contro il dolore al collo non esistono rimedi sempre validi. Difatti sono molto differenti tra loro le cause mediche che possono esserne alla base e, di conseguenza, diversi sono i rimedi adatti a risolvere la condizione. Limitare i movimenti (in particolar modo in caso di ernia, artrite, artrosi, contratture muscolari e traumi) di questa parte del corpo e il riposo – uniti a terapia medica specifica – possono contribuire a lenire il dolore.  

Con il dolore al collo quando è opportuno rivolgersi al proprio medico?

In caso di trauma o se si è in presenza (o a rischio) di una delle patologie associate (al riguardo, si veda l’elenco riportato sopra).

Linfociti

Che cosa sono i linfociti?

I linfociti sono cellule del sangue che appartengono alla categoria dei globuli bianchi. Insieme ai macrofagi e ai monociti sono il cuore dell’immunità acquisita. Si distinguono in:
  • linfocitit B, che producono anticorpi che si legano all’antigene specifico contribuendo così alla sua distruzione
  • linfociti T, che si sviluppano nel timo e sono suddivisi a loro volta in:
    • linfociti T helper (DD4), che hanno il compito di organizzare l’azione di diverse cellule dell’immunità (come ad esempio i linfociti B, T e macrofagi) e di stimolare la produzione di anticorpi da parte dei linfociti B in risposta agli antigeni
    • linfociti T citotossici, che sono in grado di distruggere altre cellule.
 

Come agiscono i linfociti?

I linfociti si occupano di produrre immunoglobuline (anticorpi) o tossine che siano in grado di provocare la distruzione delle cellule batteriche o di tutte quelle cellule che vengono riconosciute come estranee all’organismo, in attuazione dell’attività che viene definita citotossica-killer. I linfociti possono anche produrre molecole come le citochine e le interleuchine in grado di stimolare l’attivazione la proliferazione di altri linfociti. E possono richiamare nella sede dell’infezione altre cellule, come i macrofagi o i neutrofili, che sono coinvolte nella risposta immunitaria.

Linfonodo

Che cos’è un linfonodo?

I linfonodi sono organi definiti linfoidi – come la milza e il timo – al cui interno si organizza la reazione del sistema immunitario in risposta alla presenza di agenti estranei, esterni ma anche interni, che potrebbero essere pericolosi per l’organismo. Sono piccoli, hanno una forma tonda, sono costituiti in prevalenza da linfociti e sono posti lungo le vie linfatiche che sono deputate al trasporto della linfa. La linfa che proviene dai tessuti e che può essere carica di sostanze estranee e cellule del sistema immunitario, appunto, scorre attraverso il linfonodo ed entra in contatto con i linfociti. Questi attivano la risposta difensiva nei confronti con i potenziali nemici dell’organismo, prima di riversarsi nel sangue e raggiungere gli stessi tessuti.

Polmoni

Che cosa sono i polmoni?

I polmoni sono gli organi dell’apparato respiratorio che forniscono ossigeno all’organismo, eliminano l’anidride carbonica presente nel sangue e permettono gli scambi gassosi tra aria e sangue (ematosi). Sono due e sono posti nella cavità toracica, Tra loro sono separati dal mediastino, lo spazio che è compreso tra lo sterno e la colonna vertebrale che contiene altri organi come il cuore, la trachea, l’esofago, i bronchi, il timo oltre ai grossi vasi. La cosiddetta capacità polmonare consiste nella quantità di aria che può essere contenuta in ognuno dei due polmoni, che varia a seconda del sesso e dello sviluppo fisico della singola persona, oltre che alla specifica fase di respirazione in atto. Quando l’inspirazione è ordinaria, in condizioni normali, l’aria può essere pari a 3.400-3.700 cm3, quando l’inspirazione è forzata la quantità d’ara può giungere anche a 5.000-6.000 cm3.  

Come sono fatti I polmoni?

I polmoni hanno una forma simile a un cono e possono raggiungere, in un adulto maschio, una lunghezza di circa 25 centimetri, con il polmone destro che è leggermente più grande e più pesante del sinistro (680 grammi contro 620 grammi). Nelle donne questi organi hanno dimensioni e pesi minori. Il polmone destro ha tre lobi – superiore, medio e inferiore – mentre quello sinistro ne ha solo due, superiore e inferiore. A loro volta, i lobi sono suddivisi in segmenti broncopolmonari, serviti da un bronco segmentale suddiviso in strutture sempre più piccole fino a giungere agli alveoli polmonari, le strutture che hanno il compito di permettere gli scambi gassosi tra l’aria e il sangue.  

Qual è la funzione dei polmoni?

Ai polmoni arriva il sangue della circolazione periferica e quindi carico di anidride carbonica e di sostanze di scarto e provvedono a ripulirlo prima di reinviarlo al cuore carico di ossigeno. Il cuore, poi, lo redistribuirà ai vari organi e tessuti. L’intero processo potrebbe essere garantito anche da un solo polmone.

Sistema endocrino

Che cos’è il sistema endocrino?

Il sistema endocrino è l’insieme delle ghiandole a secrezione interna che sono distribuite nell’organismo umano. Si tratta di ghiandole interdipendenti e integrate tra loro dall’asse ipotalamo-ipofisario cui è demandato il compito di equilibrare l’intero sistema. La loro attività è quella di produrre ormoni, che sono le sostanze che svolgono funzioni relative all’omeostasi dell’organismo, in parole semplici regolano l’equilibrio delle funzioni dell’organismo e in particolare delle sue caratteristiche chimico-fisiche.  

Com’è strutturato il sistema endocrino?

Le ghiandole principali tra quelle che fanno parte del sistema endocrino sono:  

Qual è la funzione del sistema endocrino?

Il sistema endocrino ha la funzione di assicurare all’organismo la produzione di ormoni necessaria per lo svolgimento dei singoli processi fisiologici.