Trisma

Che cos’è il trisma?

Il trisma è una condizione medica che si caratterizza per la contrattura dolorosa dei muscoli masticatori, con conseguente costrizione delle mascelle, tanto importante da risultare resistente a ogni manovra.  

Quali possono essere le cause del trisma?

La patologia che più di tutte le risulta associata è il tetano (trisma tetanico), di cui di solito rappresenta il primo segno, ma può insorgere anche in conseguenza di disturbi a carico del nervo trigemino e di alcune patologie del cavo orale (ascessi peritonsillari, affezioni dentarie). Può essere inoltre una manifestazione di disturbi psichici come l’isterismo (trisma isterico).  

Quali malattie si possono associare a trisma?

Tra le patologie associate al trisma ci sono le seguenti: meningite, parodontite, rabbia, tetano, tonsillite, ascessi peritonsillari, ebola, gengivite, isteria, malaria. Si ricorda che l’elenco non è esaustivo ed è sempre opportuno chiedere consulto al proprio medico.  

Quali sono i rimedi contro il trisma?

La terapia mirata al trattamento del trisma dipende rigorosamente dall’individuazione della causa che ne è all’origine.  

Con il trisma quando rivolgersi al proprio medico?

Qualora si manifesti il trisma, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico o al Pronto Soccorso.

Vaccino esavalente

N.B. Questa è una pagina a scopo informativo, nessun vaccino viene effettuato in Humanitas Castelli  

Che cos’è il vaccino esavalente?

Il vaccino esavalente è un solo vaccino che viene in genere somministrato entro il primo anno di vita e che costituisce difesa da difterite, tetano, pertosse acellulare, poliomielite, epatite B ed haemophilus influenzae di tipo B. La difterite è una grave malattia infettiva causata da una tossina prodotta dal batterio Corynebacterium diphtheriae. La tossina annulla le funzioni cellulari di cuore, sistema nervoso e reni. La trasmissione si verifica attraverso il contatto diretto con un malato o un portatore o per contatto indiretto, anche se meno frequentemente, con oggetti contaminati. Il tetano è una malattia infettiva non contagiosa derivante dal Clostridium tetani, un batterio parecchio diffuso nell’ambiente e che può facilmente fare ingresso nell’organismo per mezzo di piccole ferite a contatto con terriccio oppure oggetti sporchi. La tossina così raggiunge il sistema nervoso e può portare a contrazioni e spasmi muscolari. La pertosse acellulare è una patologia infettiva provocata dal batterio Bordetella pertussis. Colpisce principalmente i bambini e l’infezione si verifica attraverso goccioline di saliva emesse da persone infette che tossiscono, starnutiscono o parlano. La pertosse può essere molto pericolosa per l’insorgenza di complicazioni (crisi apnea, broncopolmonite, convulsioni, encefalite) nei bambini sotto l’età di un anno. La poliomielite è una seria malattia infettiva e contagiosa dovuta al poliovirus che colpisce le cellule neurali del sistema nervoso con conseguente paralisi, a volte irreversibile. La patologia del virus viaggia attraverso feci che possono contaminare l’acqua, gli alimenti, le mani e le gocce di saliva prodotta da portatori malati o sani. L’epatite B è un malattia infettiva contagiosa che è una conseguenza del virus umano dell’epatite B (HBV) trasmessa attraverso il sangue e i fluidi biologici (sangue, sperma, sperma, sperma, latte materno, secrezioni vaginali). Le infezioni colpiscono il fegato e possono causare epatite acuta, fulminante o cronica. L’Haemophilus influenzae di tipo B è un comune batterio presente nel naso e nella gola, che causa importanti infezioni, soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni di età. Il contagio avviene per contatto diretto, attraverso goccioline emesse da persone malate o portatori.  

Come funziona il vaccino esavalente?

Il vaccino esavalente ha parti di tutti e sei i virus e può proteggere da tutte e sei le malattie. Viene somministrato per via intramuscolare sul lato antero-laterale della coscia.  

Quando fare il vaccino esavalente?

Il vaccino esavalente fa parte delle vaccinazioni obbligatorie e viene somministrato nel primo anno di vita in tre dosi. Le sostanze antipertosse e haemophilus B non sono obbligatorie, per cui è possibile rifiutarne la somministrazione tramite dissenso firmato. Per l’emofilo B e l’epatite B non sono necessarie dosi aggiuntive in seguito. Per la difterite, il tetano, la pertosse e la poliomielite è necessario un richiamo (dose di rinforzo) intorno ai 5-6 anni di età. Un’altra dose (ridotta) è poi raccomandata nell’adolescenza. Negli adulti, una dose di richiamo di difterite, tetano e pertosse è raccomandata ogni dieci anni.  

Effetti collaterali del vaccino esavalente

Il vaccino esavalente è ben tollerato. Entro 48 ore dalla somministrazione potrebbero mostrarsi rossore, gonfiore, tumefazione nella sede di iniezione o febbre. Come per tutti i vaccini è possibile che si verifichi l’eventualità di reazioni allergiche anche gravi. Si tratta di un’evenienza comunque rara.