Occhi arrossati

Che cosa sono gli occhi arrossati?

Gli occhi sono arrossati quando c’è una dilatazione dei vasi sanguigni che sono presenti nella sclera, cioè nella parte bianca dell’occhio. Può trattarsi di una condizione che si risolve da sé, senza che vi siano conseguenze, oppure può rappresentare una vera e propria patologia, soprattutto nei casi in cui questo disturbo sia associato ad altri sintomi.  

Quali altri sintomi possono associarsi agli occhi arrossati?

Agli occhi arrossati possono essere associati altri sintomi come prurito e dolore agli occhi, problemi alla vista, secrezione di liquidi verdognoli o giallastri, nausea, fotofobia e mal di testa.  

Quali sono le cause degli occhi arrossati?

Le cause degli occhi arrossati sono molteplici e possono essere esterne o interne. Tra le cause esterne ci sono l’aria troppo secca, l’esposizione eccessiva al sole, la presenza di polvere, il sottoporsi a sforzi particolarmente intensi, la presenza di corpi estranei nell’occhio, traumi o lesioni subite, comprese quelle provocate dall’uso di lenti a contatto. Tra le cause esterne ci possono essere anche colpi di tosse particolarmente violenti, in grado d provocare una piccola emorragia al di sotto della congiuntiva. Tra le cause interne ci sono invece varie patologie, tra cui: calazio, cefalea, allergie da contatto e respiratorie, glaucoma, orzaiolo, cheratocono, congiuntivite, presbiopia, pertosse, rosacea, uveite, sindrome dell’occhio secco e ulcera corneale.  

Quali sono i rimedi contro gli occhi arrossati?

Se gli occhi arrossati dipendono da uno sforzo la cura migliore è il riposo. Quando invece sono causati da una malattia o da un’infezione possono essere trattati con colliri contenenti antibiotici o altre cure specifiche, da valutare caso per caso.  

Occhi arrossati, quando rivolgersi al proprio medico?

Gli occhi arrossati devono essere segnalati al proprio medico quando perdurano per più di due-tre giorni o quando siano associati ai sintomi sopra elencati. La stessa attenzione deve essere prestata nel caso in cui il paziente stia osservando una terapia a base di farmaci anticoagulanti. In presenza di un corpo estraneo nell’occhio, invece, è necessario recarsi al più vicino Pronto Soccorso per ricevere le cure del caso.  

Area medica di riferimento per gli occhi arrossati

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per gli occhi arrossati è il Centro Oculistico.

Opacità corneale

Che cos’è l’opacità corneale?

Si ha opacità corneale quando la cornea perde trasparenza e rende più difficile il passaggio della luce che dall’esterno si dirige verso le strutture interne dell’occhio influendo sulla correttezza della visione. Può interessare solo un occhio o entrambi, a seconda della causa che ne è alla base. Se è debole viene chiamata nubecola, se è più intensa lecoma.  

Quali sono le cause dell’opacità corneale?

L’opacità della cornea può dipendere da traumi, ustioni, processi degenerativi o patologie. Tra queste ultime sono ricomprese: cheratocono, ittiosi, cheratite, ulcera corneale e sindrome dell’occhio secco.  

Quali sono i rimedi contro l’opacità corneale?

L’opacità della cornea può essere curata individuandone la causa e intervenendo su questa. In genere viene curata con specifiche pomate, con applicazioni galvaniche o con un intervento di cheroplastica, a seconda delle indicazioni del medico.  

Opacità corneale, quando rivolgersi al proprio medico?

Bisogna comunicare al proprio medico curante una situazione di opacità corneale quando questa deriva da un trauma, da un’ustione o se può essere collegata a una delle patologie associabili a questo disturbo.  

Area medica di riferimento per l’opacità corneale

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’opacità corneale è il Centro Oculistico.

Secchezza oculare

Che cos’è la secchezza oculare?

Si ha secchezza oculare quando l’occhio non è irrorato a sufficienza a causa di una lacrimazione insufficiente. Si tratta di una condizione che, se non curata a dovere, può provocare abrasioni sulla superficie dell’occhio.  

Quali altri sintomi possono essere associati alla secchezza oculare?

La secchezza oculare genera alcuni fastidi all’occhio sotto forma di bruciori, pruriti, affaticamento dopo la lettura oltra a un senso di fastidio quando si utilizzano lenti a contatto.  

Quali sono le cause della secchezza oculare?

Tra le prime cause della secchezza oculare c’è l’invecchiamento. Altre cause possono essere l’esposizione prolungata al sole, la sosta in un luogo troppo secco, il fumo di sigaretta (anche passivo), l’utilizzo di farmaci anti allergie e anti raffreddore, traumi subiti agli occhi, problemi con le lenti a contatto e l’avere subito interventi chirurgici. Tra le cause ci possono essere anche varie patologie, tra cui: congiuntivite, lupus erimatoso sistemico, artrite reumatoide, cirrosi biliare primitiva, sclerodermia, sindrome dell’occhio secco e sindrome di Sjögren.  

Quali sono i rimedi contro la secchezza oculare?

Il rimedio più immediato alla secchezza oculare è l’utilizzo di lacrime artificiali sotto forme di gocce o di crema. Utile è anche, soprattutto nella stagione invernale, tenere ben umidificati gli ambienti in cui si vive o lavora. Nel caso in cui siano presenti bruciore o fastidio è bene, in attesa di recarsi dal proprio medico, tenere gli occhi a riposo, cercando di sbattere le palpebre con una certa frequenza così da irrorare maggiormente la pupilla.  

Secchezza oculare, quando rivolgersi al proprio medico?

Una situazione di secchezza oculare deve essere segnalata al proprio medico quando perdura per alcuni giorni, quando ci sia presenza di dolore o gli occhi siano arrossati, quando ci siano perdite dalle palpebre, quando ci sia gonfiore, dolore e rigidità delle articolazioni, quando ci sia secchezza della bocca.  

Area medica di riferimento per la secchezza oculare

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la secchezza oculare è il Centro Oculistico.