Farina di grano duro

La farina di grano duro, o di frumento duro, viene prodotta rimacinando la semola, cioè il prodotto in grani che viene ottenuto macinando il grano duro. Quando a seguito della macinazione di farina di grano duro diventano molto piccoli e la consistenza diviene simile a quella della farina bianca di grano tenero si ha la farina di grano duro, che si differisce per il suo caratteristico color giallo ambra.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della farina di grano duro?

In 100 grammi di farina di grano duro c’è un apporto di circa 314 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre presenti:
  • 12,5 g di acqua
  • 12,9 g di proteine
  • 2,8 g di lipidi
  • 63 g di carboidrati
  • 54 g di amido
  • 3,2 g di zuccheri
  • 3,6 g di fibre
  • 120 mg di magnesio
  • 0,07 mg di zinco
  • 0,06 mg di rame
  • 2,3 µg di selenio.
 

Quando non bisogna mangiare farina di grano duro?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di farina di grano duro e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici della farina di grano duro?

La farina di grano duro è un alimento molto energetico e che fornisce un lento rilascio di zuccheri nel sangue, assicurando un’energia a lungo termine. È ideale per chi soffre di problemi di natura cardiovascolare grazie all’assenza di colesterolo, mentre il suo apporto nutrizionale e abbastanza scarso vista la scarsa presenza di minerali e l’assenza di fibre determinata dal processo di raffinazione maggiore rispetto alla semola e alla semola integrale.  

Quali sono le controindicazioni della farina di grano duro?

Non sono conosciute controindicazioni alla farina di grano duro. Non bisogna però dimenticare che questo tipo di farina contiene glutine e non deve dunque essere consumata da chi soffre di intolleranza al glutine o di celiachia.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Farina di grano tenero

La farina di grano tenero è la più diffusa e utilizzata e viene ricavata dalla macinazione del grano tenero. Ne esistono in commercio varie tipologie:
  • farina tipo 00, o “doppio zero”, dalla grana fine e quasi impalpabile. Per ottenerla si macina il chicco di grano che è stato privato del germe e della crusca
  • farina tipo 0, che contiene piccole quantità di crusca
  • farina tipo 1, con una percentuale aumentata di crusca
  • farina semi-integrale, o farina tipo 2, che contiene tutte le parti – germe e crusca – eliminate nelle farine più raffinate
  • farina integrale, contenente tutte le parti del chicco
 

Quali sono le proprietà nutrizionali della farina di grano tenero?

100 grammi di farina di grano tenero di tipo 0 offrono un apporto di circa 341 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare farina di grano tenero?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di farina di grano tenero e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. Bisogna però ricordare che tutti i prodotti realizzati con questa farina contengono glutine e quindi non devono essere consumati da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine.  

Quali sono i possibili benefici della farina di grano tenero?

Le farine di tipo 00, 0 e 1 sono particolarmente energetiche: sono ricche di amido che fornisce un lento rilascio di glucosio nel sangue e assicura all’organismo energia a lungo termine. Dal punto di vista nutrizionale la farina di tipo 1, quella integrale e quella semi-integrale sono più ricche di minerali e fibre rispetto a quelle raffinate (di tipo 00 e di tipo 0).  

Quali sono le controindicazioni della farina di grano tenero?

La farina di grano tenero contiene glutine e non deve quindi essere consumato da chi soffre di celiachia e da intolleranza al glutine.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Farina di mais

La farina di mais viene ottenuta raffinando il mais in maniera integrale, mantenendo cioè anche la parte esterna, corrispondente al rivestimento fibroso, e la parte interna, il cosiddetto germe, del seme. Ha un colorito giallo e può essere costituita da granuli di grandezza variabile, a seconda di quale livello di macinatura si sia adottato. La ricetta più diffusa che prevede il suo utilizzo è quella che riguarda la polenta. È una farina priva di glutine e può dunque essere ingerita anche dalle persone celiache e che soffrono di intolleranza al glutine.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della farina di mais?

100 grammi di farina di mais offrono un apporto di circa 360 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare farina di mais?

Non sono note interazioni tra il consumo di farina di mais e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici della farina di mais?

Alla farina di mais sono riconosciute proprietà energetiche e la capacità di appagare il senso di sazietà.  

Quali sono le controindicazioni della farina di mais?

Nella farina di mais sono presenti poche fibre e sono presenti scarse quantità di vitamine e di minerali. Dal punto di vista qualitativo-nutrizionale, quindi, un suo uso esclusivo e protratto nel tempo è da considerarsi insufficiente.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Grano duro

Il grano duro è una specie di frumento. Insieme al grano tenero è una delle maggiori forme di sostentamento degli uomini e per questo è una delle colture più diffuse a livello mondiale. In Italia viene coltivato soprattutto nelle regioni del centro e del sud. Macinando il grano duro si ottiene la semola, alimento utilizzato in particolare per la produzione di alcuni tipi di pane e di pasta.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del grano duro?

100 grammi di grano duro offrono un apporto di circa 312 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare grano duro?

Nel grano duro è presente il glutine per cui questo alimento non deve essere consumato da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Non si conoscono invece interazioni tra il consumo di grano duro e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici del grano duro?

Nel grano duro sono presenti molte fibre e per questo è indicato nella stimolazione della digestione e nel mantenere la funzionalità dell’intestino. Ha un alto potere saziante e per questo viene considerato utile per ridurre l’appetito. Il fatto che sia totalmente privo di colesterolo lo rende un alimento adatto per le persone che soffrono di problemi cardiovascolari.  

Quali sono le controindicazioni del grano duro?

Il grano duro ha un potere lassativo e pertanto non è indicato per chi soffre di problemi intestinali come la colite.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Grano tenero

Il grano tenero è, insieme al grano duro, una delle fonti alimentari principali per il genere umano. La farina di grano tenero viene utilizzata in particolare per prodotti da forno, come il pane e la pizza. Originario del Medio Oriente, in Italia viene coltivato soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del grano tenero?

100 grammi di grano tenero offrono un apporto di circa 317 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare grano tenero?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di grano tenero e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. Il grano tenero contiene glutine e non può quindi essere consumato da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine.  

Quali sono i possibili benefici del grano tenero?

Il grano tenero contiene molte fibre, e per questo è un buon facilitatore del lavoro dell’intestino e di stimolatore della digestione. Non contiene colesterolo e per questo risulta essere un alimento adatto per i soggetti che soffrono di problemi cardiovascolari. È in grado di ridurre l’appetito grazie al suo alto potere saziante.  

Quali sono le controindicazioni del grano tenero?

Il grano tenero ha un effetto lassativo per cui il suo consumo è sconsigliato per le persone che soffrono di problemi intestinali, come ad esempio la colite. Come detto, questo alimento contiene glutine e quindi non può essere consumato da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Kamut

Il Kamut è una varietà del grano Khorasan che appartiene alla famiglia delle Poaceae. Kamut è un marchio registrato di appartenenza dell’azienda del Nord America Kamut International, che a partire dagli anni 70 ha perfezionato i processi di macinazione, purificazione e lavorazione di questo cereale.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del kamut?

100 grammi di kamut offrono un apporto di circa 334 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare kamut?

Il kamut contiene glutine, per cui questo alimento non è indicato per tutti coloro che soffrono di celiachia e di intolleranza a questa sostanza.  

Quali sono i possibili benefici del kamut?

Nel kamut sono presenti buone quantità di proteine, aminoacidi, vitamine e sali minerali. Buone proprietà antinfiammatorie e antiossidanti sono offerte dalla presenza di selenio, fenoli e carotenoidi. Le fibre favoriscono il buon funzionamento dell’intestino e le vitamina del gruppo B stimolano l’attività del metabolismo. Il kamut ha una digeribilità superiore rispetto al grano moderno.  

Quali sono le controindicazioni del kamut?

Come detto, il kamut è controindicato a chi soffre di celiachia e di intolleranza al glutine.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Pane

Il pane è un alimento composto da un impasto a base di farina (di grano tenero, di grano duro o di altri cereali) acqua, sale, e lievito cotto in forno. In alcune ricette sale e lievito possono mancare. Ne esistono moltissime varietà, ognuna con differente consistenza, forma e sapore. Tra i più diffusi ci sono il pane bianco (a base di farina di grano tenero), il pane integrale (a base di farina integrale), il pane ai cereali e il pane azzimo (senza sale).  

Quali sono le proprietà nutrizionali del pane?

100 grammi di pane bianco sviluppano circa 275 calore e contengono:  

Quando non bisogna mangiare pane?

Non sono note interazioni tra il consumo di pane e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici del pane?

Il pane apporta molti carboidrati che nel nostro organismo vengono trasformati in glucosio che diventa energia per il cervello e per i muscoli. Non contiene colesterolo e per questo è inserito nelle diete predisposte per i soggetti che soffrono di problemi cardiovascolari. Riduce l’appetito grazie al suo alto potere saziante. Tra le varie tipologie di pane ci sono:
  • il pane integrale, che contiene più fibre ed è quindi utile a migliorare il transito intestinale
  • il pane all’avena, dall’alto potere anti-colesterolo
  • il pane a base di farina di mais, ideale per chi soffre di intolleranza al glutine.
 

Quali sono le controindicazioni del pane?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di pane. Devono però prestare attenzione al suo consumo i soggetti che soffrono di diabete e quelli che hanno un’intolleranza al glutine o celiachia.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Pane azzimo

Il pane azzimo è un tipo di pane senza lievito che viene ottenuto cuocendo in forno per 2 o 3 minuti un impasto composto da acqua e farina di grano integrale, o comunque farine raffinate. La sua preparazione prevede l’aggiunta o meno di sale.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del pane azzimo?

100 grammi di pane azzimo offrono un apporto di circa 377 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:
  • 4,5 g di acqua
  • 11 g di proteine
  • 0,8 g di lipidi
  • 0 mg di colesterolo
  • 87 g di carboidrati
  • 77 g di amido
  • 1,9 g di zuccheri solubili
  • 2,7 g di fibre.
 

Quando non bisogna mangiare pane azzimo?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di pane azzimo e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Se però questo pane è preparato utilizzando farine integrali non dovrebbe essere consumato in concomitanza con l’assunzione di integratori di ferro perché questo potrebbe influire in modo negativo sull’assorbimento, da parte dell’organismo, degli integratori.  

Quali sono i possibili benefici del pane azzimo?

Il pane azzimo è considerato altamente energetico grazie alla grande quantità di carboidrati che fornisce. In questo pane c’è assenza di colesterolo e per questo è adatto alle persone che soffrono di problemi cardiovascolari. Se preparato con farine integrali ha molte fibre ed è indicato per chi soffre di stitichezza.  

Quali sono le controindicazioni del pane azzimo?

Non sono note controindicazioni al consumo di pane azzimo. I soggetti diabetici devono però consumarne quantità non elevate per mantenere una dieta idonea alla propria condizione di salute. Per lo più, il pane azzimo viene preparato con farine provenienti da cereali che contengono glutine, per cui le persone che soffrono di celiachia o di intolleranza al glutine devono evitarne il consumo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Riso integrale

Il riso integrale è quel tipo di riso cui è stato tolto lo strato fibroso più esterno, la cosiddetta pula.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del riso integrale?

100 grammi di riso integrale crudo offrono un apporto di circa 337 calorie, suddivise in questo modo: 86% carboidrati, 9% proteine e 5% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare riso integrale?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di riso integrale e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici del riso integrale?

Nonostante la rimozione dello strato fibroso esterno, il riso integrale è ricco di fibre, soprattutto di fibre insolubili che favoriscono l’evacuazione delle feci e il mantenimento della regolarità intestinale. Le fibre solubili, che non mancano, aiutano invece a mantenere sotto controllo l’assorbimento di colesterolo e zuccheri contribuendo così a contrastare l’insorgenza di diabete e aterosclerosi. Le vitamine del gruppo B favoriscono il buon funzionamento del metabolismo. Tra i minerali, il potassio è utile alla salute cardiovascolare, il calcio e il fosforo a quella di ossa e denti, il rame e il ferro sono utili alla produzione di globuli rossi e il selenio favorisce il buon funzionamento delle difese antiossidanti dell’organismo. Nel riso integrale non c’è presenza di glutine, il suo consumo è dunque adatto a chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine.  

Quali sono le controindicazioni del riso integrale?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di riso integrale.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Riso soffiato

Il riso soffiato lo si ottiene attraverso il trattamento dei chicchi di Oryza sativa, che vengono sottoposti a temperature di 300-400°C e pressioni elevate per provocare una sorte di esplosione dell’acqua contenuta in loro e una conseguente loro espansione.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del riso soffiato?

100 grammi di riso soffiato offrono un apporto di circa 353 calorie, ripartite in questo modo: 90% carboidrati, 7% proteine e 3% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:
  • 5,6 g di acqua
  • 6 g di proteine
  • 1 g di lipidi
  • 85 g di carboidrati disponibili
  • 69,2 g di amido
  • 9 g di zuccheri solubili
  • 1 g di fibra
  • potassio
  • magnesio
  • zinco
  • selenio.
 

Quando non bisogna mangiare riso soffiato?

Non sono note interazioni tra il consumo di riso soffiato e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici del riso soffiato?

Il riso è privo di glutine e per questo è adatto al consumo anche di chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Tra i minerali presenti: il potassio è alleato della salute cardiovascolare; magnesio, selenio e zinco hanno una spiccata funzione antiossidante. Tra gli aspetti positivi ci sono anche la bassa presenza di sodio e il ridotto contenuto calorico, che lo rende un alimento adatto a chi vorrebbe perdere peso.  

Quali sono le controindicazioni del riso soffiato?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di riso soffiato.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Segale

La segale è un cereale della famiglia delle Poaceae che cresce soprattutto nelle zone montuose, contraddistinte da climi freddi. Per uso alimentare può essere utilizzata sotto forma di farina, chicchi o fiocchi.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della segale?

56 grammi di segale offrono un apporto di 188,5 calorie. Nella stessa quantità sono presenti: La segale è anche una buona fonte di beta-carotene e di luteina/zeaxantina. Quando è integrale, anche di lignani.  

Quando non bisogna mangiare segale?

Nella segale è presente glutine, per cui non deve essere consumata da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Non si conoscono, invece, possibili interazioni tra il consumo di segale e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. In caso di dubbio meglio rivolgersi comunque al proprio medico per un consiglio.  

Quali sono i possibili benefici della segale?

Nella segale, soprattutto nella sua versione integrale, sono presenti molte fibre e per questo è adatta per regolare l’attività dell’intestino oltre che per ridurre il rischio di cancro al colon. Il consumo di questo cereale contribuisce a mantenere sotto controllo la presenza di zuccheri e di colesterolo nel sangue, a ridurre il rischio di diabete e aterosclerosi. Il potassio lo rende infine adatto a promuovere la salute cardiovascolare. La presenza di sali minerali e vitamine ne fanno un alimento alleato del buon funzionamento del metabolismo, con una buona azione antiossidante e benefica per la salute delle ossa e per lo sviluppo del sistema nervoso nel corso della gestazione. Grazie alle molecole che apporta la segale è indicata in presenza di anemia o di difficoltà di coagulazione del sangue.  

Quali sono le controindicazioni della segale?

Al di là della presenza del glutine, che rende la segale non adatta ai celiaci, non si conoscono controindicazioni al consumo di questo cereale.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Semolino

Il semolino è un alimento dal colore giallognolo, che viene realizzato attraverso la macinazione di alcuni cereali, tra cui soprattutto il grano duro. A seconda della grandezza dei suoi granelli viene distinto in semolino grosso, o semola, e semolino fine. Può servire per fare la pasta, per fare il pane o per preparare minestre.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del semolino?

100 grammi di semolino offrono un apporto di circa 350 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare semolino?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di semolino e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Il semolino di frumento contiene però glutine e per questo non deve essere consumata da chi è celiaco e soffre di intolleranza al glutine.  

Quali sono i possibili benefici del semolino?

Il semolino di frumento è molto digeribile e ha un alto potere calorico. Per questo è adatto al consumo di tutti, compresi convalescenti, bambini e anziani. È indicato per chi soffre di problemi cardiocircolatori perché non contiene colesterolo. Come altri cereali fornisce un lento rilascio di glucosio nel sangue e perciò assicura un’energia a lungo termine all’organismo.  

Quali sono le controindicazioni del semolino?

Come detto, il semolino di frumento contiene glutine e quindi è controindicato alle persone celiache o che soffrono di intolleranza a questa sostanza.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.