Criptorchismo

Che cos’è il criptorchismo?

Il criptorchismo è una condizione in cui un testicolo – e più raramente entrambi – non è disceso nella sua posizione definitiva all’interno dello scroto prima della nascita. Più comune nei nati prematuramente, trattarlo precocemente riduce il rischio di complicazioni come infertilità o addirittura tumore ai testicoli. Nel caso in cui il sintomo si presenti in bambini più grandi, la causa potrebbe essere la presenza di un testicolo retrattile o ascendente, cioè lo spostamento del testicolo dallo scroto all’inguine.  

Quali malattie si possono associare al criptorchismo?

Tra le patologie che si possono collegare al criptorchismo ci sono le seguenti: ittiosi, ipogonadismo maschile. Si ricorda che questo elenco non è esaustivo e che sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di sintomi persistenti.  

Quali sono i rimedi contro il criptochismo?

Nella maggior parte dei casi il criptorchismo associato a un testicolo non disceso correttamente si risolve spontaneamente nei primi mesi di vita. Altre volte può essere necessario un intervento chirurgico al fine di spostare il testicolo nello scroto. Esistono anche trattamenti ormonali che possono essere tentati al posto dell’intervento chirurgico, ma sono meno efficaci. Il testicolo retrattile o ascendende può invece essere ricollocato nello scroto a mezzo di una semplice manovra che viene effettuata durante una visita medica.  

Con criptorchismo quando rivolgersi al proprio medico?

Il problema viene solitamente diagnosticato subito dopo la nascita. Nel caso in cui il criptorchismo sia associato a un testicolo retrattile o ascendente è invece consigliabile rivolgersi al medico al momento della comparsa del problema.

Vanadio

Che cos’è il vanadio?

Il vanadio è un oligoelemento, quindi un minerale di cui l’organismo ha bisogno solo in piccolissime quantità.  

A che cosa serve il vanadio?

Il vanadio è fondamentale per lo sviluppo e la crescita dell’organismo. In particolare, assume un ruolo importante nella pompa sodio-potassio, un tipo di pompa ionica presente nella membrana cellulare, partecipa alla produzione di enzimi coinvolti nel metabolismo di nutrienti, ormoni e tessuto osseo e inibisce la sintesi del colesterolo. Alcuni studi hanno rilevato che potrebbe avere un’azione simile a quella dell’insulina o, almeno, contribuire ad aumentare gli effetti di questo ormone.  

In quali alimenti è contenuto il vanadio?

La miglior fonte del vanadio sono i funghi, i molluschi, il pepe nero, il prezzemolo, l’aneto, la birra, il vino e i cereali.  

Qual è il fabbisogno giornaliero di vanadio?

Il fabbisogno giornaliero di vanadio varia da 10 a 20 microgrammi.  

Quali sono le conseguenze della carenza di vanadio?

Secondo le ricerche su animali, la carenza di vanadio può rallentare la crescita, creare problemi riproduttivi (compresa l’infertilità) e alterare i livelli ematici di colesterolo, trigliceridi, glucosio e insulina. In aggiunta, un livello insufficiente di questo minerale può essere associato a diabete, malattie cardiovascolari e obesità. Tuttavia, questi dati non sono certi, ma solo ipotetici.  

Quali sono le conseguenze dell’eccesso di vanadio?

Il vanadio in eccesso è tossico a dosaggi superiori a 10 mg al giorno.  

Il vanadio può essere utile in caso di diabete?

Non si sa se l’assunzione di vanadio sia utile per il miglioramento dell’assunzione di insulina per il diabete di tipo 2: gran parte degli studi su questo elemento sono stati condotti solo su animali. Per questo motivo, la sua assunzione non è attualmente indicata per il trattamento di alcuna malattia.