Escoriazione della cornea

La cornea è una struttura delicata e fondamentale dell’occhio, è la membrana trasparente situata nella parte anteriore del globo oculare, davanti alla pupilla. L’escoriazione della cornea consiste in un’abrasione, con conseguente perdita di tessuto, che può coinvolgere strati più o meno profondi della cornea. Solitamente l’escoriazione della cornea ha cause traumatiche: rottura delle lenti a contatto, un corpo estraneo che finisce nell’occhio, un urto intenso, la ferita provocata da un’unghia.  

Quali sono i sintomi associati all’escoriazione della cornea?

L’escoriazione della cornea può manifestarsi con dolore all’occhio, sensazione di corpo estraneo, lacrimazione, arrossamento. Ci possono essere anche problemi di vista e fotofobia, cioè fastidio provato in presenza della luce.  

Che cosa fare in caso di escoriazione della cornea?

In caso di sospetta escoriazione della cornea bisogna recarsi in tempi brevi al pronto soccorso o, quando possibile, direttamente da un oculista.  

Cosa non fare in caso di escoriazione della cornea?

In presenza di un’escoriazione alla cornea bisogna evitare di strofinare l’occhio e non bisogna cercare di rimuovere da soli i corpi estranei.  

Importante avvertenza

Le informazioni di questa scheda forniscono semplici suggerimenti utili a tenere sotto controllo la situazione in caso di attesa dei soccorsi e non sono in nessun caso da considerarsi interventi che possano sostituire l’intervento degli operatori di primo soccorso.

Occhi arrossati

Che cosa sono gli occhi arrossati?

Gli occhi sono arrossati quando c’è una dilatazione dei vasi sanguigni che sono presenti nella sclera, cioè nella parte bianca dell’occhio. Può trattarsi di una condizione che si risolve da sé, senza che vi siano conseguenze, oppure può rappresentare una vera e propria patologia, soprattutto nei casi in cui questo disturbo sia associato ad altri sintomi.  

Quali altri sintomi possono associarsi agli occhi arrossati?

Agli occhi arrossati possono essere associati altri sintomi come prurito e dolore agli occhi, problemi alla vista, secrezione di liquidi verdognoli o giallastri, nausea, fotofobia e mal di testa.  

Quali sono le cause degli occhi arrossati?

Le cause degli occhi arrossati sono molteplici e possono essere esterne o interne. Tra le cause esterne ci sono l’aria troppo secca, l’esposizione eccessiva al sole, la presenza di polvere, il sottoporsi a sforzi particolarmente intensi, la presenza di corpi estranei nell’occhio, traumi o lesioni subite, comprese quelle provocate dall’uso di lenti a contatto. Tra le cause esterne ci possono essere anche colpi di tosse particolarmente violenti, in grado d provocare una piccola emorragia al di sotto della congiuntiva. Tra le cause interne ci sono invece varie patologie, tra cui: calazio, cefalea, allergie da contatto e respiratorie, glaucoma, orzaiolo, cheratocono, congiuntivite, presbiopia, pertosse, rosacea, uveite, sindrome dell’occhio secco e ulcera corneale.  

Quali sono i rimedi contro gli occhi arrossati?

Se gli occhi arrossati dipendono da uno sforzo la cura migliore è il riposo. Quando invece sono causati da una malattia o da un’infezione possono essere trattati con colliri contenenti antibiotici o altre cure specifiche, da valutare caso per caso.  

Occhi arrossati, quando rivolgersi al proprio medico?

Gli occhi arrossati devono essere segnalati al proprio medico quando perdurano per più di due-tre giorni o quando siano associati ai sintomi sopra elencati. La stessa attenzione deve essere prestata nel caso in cui il paziente stia osservando una terapia a base di farmaci anticoagulanti. In presenza di un corpo estraneo nell’occhio, invece, è necessario recarsi al più vicino Pronto Soccorso per ricevere le cure del caso.  

Area medica di riferimento per gli occhi arrossati

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per gli occhi arrossati è il Centro Oculistico.

Sanguinamento intraoculare

Che cos’è il sanguinamento intraoculare?

Si ha sanguinamento intraoculare quando si è in presenza di una perdita di sangue che riguarda il vitreo, cioè la sostanza di composizione gelatinosa che è contenuta nell’occhio e sulla quale si appoggia la retina.  

Quali altri sintomi possono associarsi al sanguinamento intraoculare?

Dal sanguinamento intraoculare può derivare un offuscamento della vista, una maggior sensibilità alla luce (fotofobia) e la presenza di pulviscolo all’interno del campo visivo. Quando il sanguinamento è dovuto a trauma o se la pressione del sangue nell’occhio è troppo elevata ci può essere la presenza anche di dolore all’occhio.  

Quali sono le cause del sanguinamento intraoculare?

Il sanguinamento intraoculare può dipendere da un trauma o può derivare da varie patologie, tra cui ci sono: distacco della retina, diabete, retinopatia diabetica e macroaneurisma della retina.  

Quali sono i rimedi contro il sanguinamento intraoculare?

Le cure del sanguinamento intraoculare variano a seconda della causa che ne è alla base. Se deriva da una patologia diabetica, ipertensiva o sistemica si procederà con le cure proprie delle singole patologie e con il monitoraggio dell’emorragia. Nel caso in cui il sanguinamento si protragga a lungo nel tempo, potrà essere necessario rimuovere l’emorragia con una vitrectomia. Nel caso in cui si registri un danno alla retina si potrà dover procedere con un intervento chirurgico o da eseguirsi con utilizzo di laser.  

Sanguinamento intraoculare, quando rivolgersi al proprio medico?

Il sanguinamento intraoculare deve sempre essere comunicato al proprio medico curante, così da evitare che ci sia l’insorgenza di complicazioni anche gravi come un glaucoma o come un intossicamento dovuto all’assorbimento da parte della retina e delle cellule oculari del ferro presente nel sangue.  

Area medica di riferimento per il sanguinamento oculare

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il sanguinamento intraoculare è il Centro Oculistico.