Oggi l’intervento di cataratta può essere effettuato anche con l’utilizzo del laser. Questo intervento si chiama Flacs (chirurgia della cataratta femto assistita) e riguarda l’asportazione del cristallino opaco.

In che cosa consiste, nello specifico, l’utilizzo del laser?

Risponde il dottor Marcello Galdini, responsabile dell’Unità Operativa di Oculistica di Humanitas Castelli di Bergamo: «L’operazione in oggetto non viene fatta per intero con il laser: la tecnologia aiuta il chirurgo in alcune fasi locali. Stiamo parlando dell’intervento di sostituzione del cristallino opaco, che non è più in grado di far vedere bene, con uno artificiale che consenta di tornare a una visione corretta. Il laser permette di effettuare tagli molto precisi guidati da un computer che analizza le strutture dell’occhio».

Quale vantaggio porta l’utilizzo del laser rispetto alla tecnica chirurgica tradizionale?

«Il vantaggio dell’utilizzo del laser è proprio nella precisione dei tagli e nel rispetto dei tessuti dell’occhio. Una situazione che garantisce una migliore prevedibilità del risultato visivo e che riduce la possibilità di errore in alcuni passaggi cruciali per l’intervento. Si può dire, in conclusione, che la parte del chirurgo rimane preponderante, ma l’aiuto del laser contribuisce sensibilmente ad aumentare la precisione e la sicurezza dell’intervento».

 

(tratto da rubrica “domande&risposte” a cura di Chiara Masciocchi – “Viversani e Belli”, n. 45 9 novembre 2018)