Polpo

Il polpo è un mollusco cefalopode il cui nome scientifico è Octopus vulgaris e la famiglia di appartenenza è quella delle Octopodidae.

È presente in tutti i mari del mondo, in particolare quelli che sono caratterizzati da acque con temperature calde e temperate, come quelle che circondano l’Italia.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali del polpo?

In 100 grammi di polpo sono presenti:

 

Quando non bisogna mangiare polpo?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di polpo e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Il polpo può contenere metilmercurio ma in quantità tanto irrisorie da non costituire alcun pericolo quando viene ingerito.

 

Quali sono i possibili benefici del polpo?

Nella carne del polpo c’è una buona presenza di vitamine e sali minerali. Povera di grassi, fornisce un numero di proteine inferiore rispetto a quella di altri pesci e per questo è considerata ideale per essere inserita nelle diete ipocaloriche.

Nel dettaglio, buono è il contenuto di: calcio e fosforo (importanti per ossa e denti), potassio (riducono i calcoli renali e mantengono la pressione nella norma), selenio (agevola funzionamento degli antiossidanti cellulari), vitamina A (aiuta la vista, la crescita dei denti e lo sviluppo delle ossa), vitamina B12 (essenziale per la produzione dei globuli rossi e la produzione di midollo osseo), vitamina C (con proprietà antiossidanti e capace di rafforzare le difese immunitarie).

 

Quali sono le controindicazioni del polpo?

Il polpo deve essere consumato cotto per evitare l’assunzione di sostanze tossiche, come ad esempio l’Anisakis, che potrebbero essere presenti nelle sue carni.

Quello crudo da consumarsi al ristorante o comunque in locali pubblici deve essere stato congelato a -20 gradi centigradi per almeno 24 ore. Per il consumo di polpo crudo a casa bisogna procedere con il congelamento per almeno 96 ore a -18° centigradi in un congelatore a tre o più stelle.

 

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.