Basofili

Che cosa sono i basofili?

I basofili sono globuli bianchi prodotti dal midollo osseo. Così come i neutrofili e gli eosinofili, i basofili rilasciano alcune sostanze chimiche, come l’istamina e l’eparina, che sono utili per la mediazione delle risposte allergiche e infiammatorie. In particolare, questi globuli bianchi sono collegati alle risposte predisposte nei confronti delle allergie in genere e alla presenza di alcuni tipi di parassiti tra cui i vermi intestinali. La presenza di basofili aumenta quando c’è presenza di alcune patologie come l’artrite reumatoide giovanile, la rettocolite ulcerosa, alcune malattie endocrine come l’ipotiroidismo e il diabete, alcune infezioni come la varicella e quando si sta seguendo una cura a base di farmaci estrogeni.

Bolle

Che cosa sono le bolle?

Le bolle sono piccoli sacchetti pieni di liquido che possono svilupparsi su pelle o mucose e che possono raggiungere i 5-10 millimetri di diametro. In molti casi si rompono facilmente rilasciando sull’epidermide il loro contenuto, che si può solidificare lasciando quindi una crosta di colore giallastro.  

Quali malattie si possono associare alle bolle?

Tra le patologie associabili alle bolle ci sono le seguenti: geloni, herpes simplex, impetigine, lichen planus, pemfigo volgare, scabbia, acne, allergia da contatto, dermatite, dermatofitosi, eritema solare, fuoco di Sant’Antonio, ustioni, varicella. Si rammenta che questo elenco non è esaustivo e che sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso in cui i sintomi persistano.  

Quali sono i rimedi contro le bolle?

Esistono diversi prodotti che contribuiscono a combattere le bolle che sono associate a disturbi specifici, come l’herpes labiale. Di solito, però, è bene chiedere consiglio a uno specialista dermatologo per comprenderne la natura e scegliere di conseguenza il rimedio più adatto.  

Con bolle quando rivolgersi al proprio medico?

È opportuno rivolgersi al medico ogni qualvolta si abbia a che fare con bolle di origine sconosciuta sulla pelle.

Esantema

Che cos’è l’esantema?

L’esantema è irritazione della pelle che si manifesta con arrossamenti, ispessimenti o vescicole. Può manifestarsi all’improvviso oppure svilupparsi in un periodo di alcuni giorni.  

Quali sono le cause dell’esantema?

L’esantema può dipendere da varie patologie, tra cui ci sono la dermatite da contatto, varie allergie, la mononucleosi, il fuoco di Sant’Antonio, la rosolia, il morbillo, la varicella, la sifilide e la scarlattina.  

Quali sono i rimedi contro l’esantema?

L’esantema in genere si risolve da sé. Nel caso in cui non scompaia, però, può richiedere trattamenti a base di prodotti emollienti e creme al cortisone con cui ridurre il gonfiore oppure di antistaminici per ridurre la presenza di prurito. Fondamentale è comunque sempre individuare la causa di questo disturbo: la cura è sempre legata a questa.  

Esantema, quando rivolgersi al proprio medico?

Se l’esantema non si risolve da sé, è accompagnato da forte prurito o si presenta con un aspetto brutto a vedersi si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia.  

Area medica di riferimento per l’esantema

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’esantema è l’Ambulatorio di Dermatologia.

Immunizzazione

Che cosa si indica con il termine l’immunizzazione?

Si è in presenza di immunizzazione quando un dato organismo acquista un’immunità nei confronti di un determinato antigene. L’immunizzazione può essere attiva o passiva:
  • è attiva quando l’immunità viene acquisita attraverso la somministrazione di un vaccino. In questo caso la sua durata si protrae nel tempo e la protezione riguarda malattie epidemiche come l’influenza, la rosolia, il morbillo e il tifo
  • è passiva quando l’immunità viene acquisita attraverso immunoglobuline. Protegge da patologie batteriche o virali come l’epatite, la varicella o la rabbia e ha una durata più breve.

Papule

Che cosa sono le papule?

Le papule sono lesioni cutanee di diametro inferiore al centimetro che si caratterizzano per bordi netti e forma variabile. Possono essere rialzate, lisce o anche infossate nella pelle e a provocarne la formazione possono essere numerosi disturbi dermatologici, dalla dermatite allergica a quella atopica. Possono anche formarsi a causa di malattie come psoriasi, la varicella e la candidosi cutanea. Infine, anche reazioni avverse ai medicinali o punture d’insetti possono provocare la comparsa di queste lesioni cutanee.  

Quali malattie si possono associare alle papule?

Tra le patologie associabili alle papule ci sono le seguenti: lupus eritematoso sistemico, malattia da graffio di gatto, mollusco contagioso, pitiriasi rosea, psoriasi, rosacea, scabbia, sifilide, toxoplasmosi, tripanosomiasi africana, vaiolo, varicella, verruche, acne, acrodermatite, cheratosi attinica, dengue, dermatite seborroica, dermatofitosi, ebola, follicolite, fuoco di Sant’Antonio, lebbra, lichen planus. Si tratta di un elenco non esaustivo. È sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di sintomi persistenti.  

Quali sono i rimedi contro le papule?

Nella maggior parte dei casi le papule scompaiono senza bisogno di assumere medicinali. Resta importante evitare il contatto con materiali che possono irritare la pelle, non sfregare o grattarsi la pelle, lavarsi con acqua tiepida (ma non bollente), non applicare trucco, lozioni o saponi aggressivi sull’area interessata dalle lesioni e consentire alla pelle di rimanere il più possibile esposta all’aria. Se alla base del problema vi è una dermatite atopica può essere utile l’impiego di prodotti a base di avena, dalle spiccate proprietà lenitive.  

Con papule quando rivolgersi al proprio medico?

È opportuno rivolgersi al proprio medico qualora le papule compaiano poco dopo aver iniziato ad assumere un nuovo medicinale, se si sospetta che possano essere dovute al morso di una zecca o che siano il sintomo di una malattia infettiva come, ad esempio, la varicella.

Rash cutaneo

Che cos’è il rash cutaneo?

Il rash cutaneo è un problema che riguarda la pelle che, in presenza di questo sintomo, appare di colore differente, oltre a essere irritata o caratterizzarsi per un rigonfiamento.  

Quali altri sintomi possono essere associati al rash cutaneo?

In genere il rash cutaneo si contraddistingue anche da uno sfogo rosso, che provoca dolore e prurito o, anche, da bollicine e placchette ruvide.  

Quali sono le cause del rash cutaneo?

Il rash cutaneo può essere provocato da varie situazioni, anche molto diverse tra loro, come: punture d’insetto, esposizione a sostanze irritanti o assunzione di alcuni medicinali. Può altresì avere un’origine di natura genetica o patologica. Tra le patologie in grado di provocare questo disturbo, ci sono: artrite reumatoide, dermatite atopica, rosolia, scarlattina, varicella, fuoco di Sant’Antonio, lupus erimatoso sistemico, morbillo, psoriasi.  

Quali sono i rimedi contro il rash cutaneo?

Per curare il rash cutaneo sarà necessario individuarne la causa: qualora abbia natura patologica bisognerà intervenire su questa, se invece abbia altra natura si dovrà individuare la cura più adatta allo specifico caso. In buona parte delle situazioni potrà essere sufficiente l’impiego di creme idratanti o detergenti, oppure di prodotti che siano utili a ridurre prurito e gonfiore, a base di antistaminici o cortisonici. La pelle colpita da rash cutaneo deve essere lasciata il più a lungo possibile esposta all’aria e non deve essere sfregata o grattata. È anche consigliabile evitare l’utilizzo di cosmetici. Anche l’impiego del sapone deve essere evitato; per la pulizia si dovrà ricorrere ad acqua tiepida e a detergenti delicati.  

Rash cutaneo, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di rash cutaneo deve essere sottoposta all’attenzione del proprio medico curante qualora la pelle sia particolarmente gonfia o sensibile al tatto e la situazione non tenda a migliorare nel corso del tempo o si presenti associata ad altre sintomatologie come febbre, dolore articolare o mal di gola. L’intervento del medico sarà opportuno anche quando si sospetti di essere stati punti da insetti (quali le zecche) o se si sospetta che il rash cutaneo sia conseguenza dell’assunzione di alcuni medicinali. Qualora sia associato ad altri sintomi come gonfiore del volto, difficoltà respiratoria o sensazione di soffocamento è consigliabile ricorrere alle cure del più vicino presidio di Pronto Soccorso. Quest’ultimo dovrà essere coinvolto anche nel caso in cui il colpito da rash cutaneo sia un bambino che presenta uno sfogo simile a un livido, caratterizzato da una colorazione porpora intensa.  

Area medica di riferimento per il rush cutaneo

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il rush cutaneo è il Servizio di Dermatologia.

Vaccino anti morbillo-parotite-rosolia (MPR)

N.B. Questa è una pagina a scopo informativo, nessun vaccino viene effettuato in Humanitas Castelli  

Che cos’è il vaccino anti morbillo-parotite-rosolia (MPR)?

Il vaccino anti morbillo-parotite-rosolia fornisce protezione contro queste tre malattie attraverso la somministrazione di virus vivi ma inoffensivi, tali da attivare le difese dell’organismo senza che vi sia sviluppo di queste malattie. Il morbillo è una patologia infettiva altamente contagiosa dovuta al virus del morbillo e si trasmette attraverso goccioline di saliva o secrezioni del naso, della bocca e della gola. La febbre, la congiuntivite e la faringite sono seguite da un’eruzione cutanea che si diffonde da dietro le orecchie in tutto il corpo. Il morbillo in alcuni casi può causare complicazioni, soprattutto nei bambini sotto i cinque anni e nelle persone sopra i vent’anni. La parotite, comunemente chiamata orecchioni, è anch’essa una malattia infettiva contagiosa causata da un virus. Coinvolge principalmente le prime vie aeree e le ghiandole salivari. L’infezione è causata dalla saliva infetta. A sintomi non specifici (mal di testa, febbre, malessere) seguono dolori alle orecchie e alla parotide (alla mascella). Le parotidi poi si gonfiano, da cui il nome parotite. La rosolia è una patologia infettiva causata dal Rubivirus, è contagiosa e si trasmette attraverso le goccioline di saliva infette emesse parlando, starnutendo o tossendo. Questo virus si trova in vari tessuti del corpo, compresi i linfonodi. Si manifesta con un’eruzione cutanea che da dietro le orecchie raggiunge il viso e poi si diffonde a tutto il collo.  

Come funziona il vaccino anti morbillo-parotite-rosolia (MPR)?

Il vaccino anti morbillo-parotite-rosolia è composto da virus vivi ma innocui e per questo può stimolare le difese dell’organismo ma non causare la malattia. È disponibile anche un vaccino combinato che include sia i componenti MPR che il vaccino contro la varicella. Il vaccino MPRV può essere somministrato ai bambini e ai dodicenni al posto dei due vaccini individuali.  

Quando effettuare il vaccino anti morbillo-parotite-rosolia (MPR)?

Il vaccino anti morbillo-parotite-rosolia è raccomandato nei neonati. Si somministra per via sottocutanea in due dosi: la prima dose tra i 12 e i 15 mesi di età, la seconda dose intorno ai 5-6 anni.  

Effetti collaterali del vaccino anti morbillo-parotite-rosolia (MPR)

In seguito alla somministrazione del vaccino anti morbillo-parotite-rosolia, possono verificarsi dolore, gonfiore e arrossamento nel sito di iniezione. Dopo 6-14 giorni dal vaccino, in alcuni casi, possono manifestarsi febbre, lieve eruzione cutanea, gonfiore del viso o della nuca. Come per tutti i vaccini, possono verificarsi gravi reazioni allergiche. Tuttavia, si tratta di un evento del tutto raro.

Vescicole

Che cosa sono le vescicole?

Le vescicole sono piccole lesioni cutanee, grandi non più di un centimetro. Oltre quella misura lo stesso tipo di lesione viene chiamata bolla.  

Quali altri sintomi possono essere associati alle vescicole?

In base alla causa che è alla base di una vescicola, questa si può accompagnare ad altri sintomi come prurito, arrossamento, bruciore, desquamazione della parte di pelle interessata dalla lesione, febbre, aumento della temperatura nell’area che circonda la vescicola e spossatezza.  

Quali sono le cause delle vescicole?

Le vescicole possono essere causate da varie patologie, tra cui: dermatite, dermatite allergica da contatto, fuoco di Sant’Antonio, eritema solare, herpes simplex, scabbia, varicella e vaiolo.  

Quali sono i rimedi contro le vescicole?

La cura delle vescicole varia a seconda della causa che le ha originate. Sono da evitare i rimedi fai-da-te: creme e medicazioni utilizzate senza evere prima sentito il proprio medico possono provocare allergie, infezioni o irritazioni che potrebbero produrre l’effetto di rallentare la guarigione o, peggio, complicare ulteriormente il quadro diagnostico.  

Vescicole, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di vescicole deve essere sottoposta all’attenzione del medico quando c’è la presenza o si è a rischio di una delle patologie associabili a questo sintomo.