Vaccino anti Herpes zoster

N.B. Questa è una pagina a scopo informativo, nessun vaccino viene effettuato in Humanitas Castelli  

Che cos’è il vaccino anti Herpes zoster?

L’Herpes zoster è meglio conosciuto come Fuoco di sant’Antonio, e si tratta di una patologia dovuta alla riattivazione del virus Varicella zoster latente nell’organismo dopo che un soggetto ne è stato affetto presumibilmente in età infantile. In genere la malattia si presenta con una placca infiammatoria di forma allungata e rivestita di vescicole che coinvolge un solo lato del corpo.  

Come funziona il vaccino anti Herpes zoster?

Il vaccino anti Herpes zoster consiste in una forma attenuata del virus della Varicella zoster e consente di evitare la riattivazione del virus latente nell’organismo e allontanare dunque l’insorgenza dell’Herpes zoster e della Nevralgia Post Erpetica (PHN).  

Quando fare il vaccino anti Herpes zoster?

Il vaccino anti Herpes zoster è consigliato alle persone a partire dai cinquant’anni e viene somministrato per via sottocutanea a un braccio (zona deltoidea) con un’unica dose.  

Effetti collaterali del vaccino anti Herpes zoster

A seguito della somministrazione del vaccino anti Herpes zoster potrebbero comparire gonfiore, prurito, eritema, dolore nel punto di iniezione. In alcuni casi si verificano mal di testa e dolore alle estremità. Come per tutti i vaccini è possibile che si presentino reazioni allergiche anche gravi. Si tratta di un’evenienza comunque rara.

Vaccino anti varicella

N.B. Questa è una pagina a scopo informativo, nessun vaccino viene effettuato in Humanitas Castelli  

Che cos’è il vaccino anti varicella?

Il vaccino anti varicella rappresenta una difesa contro questa malattia infettiva parecchio contagiosa e causata dal virus Varicella zoster. Colpisce soprattutto i bambini tra i 5 e i 10 anni. È possibile comunque ammalarsi, ma in questo caso la varicella andrà via in modo più rapido e con una sintomatologia più leggera. Il contagio si verifica attraverso goccioline di saliva prodotte tossendo, starnutendo o parlando, è una malattia che in genere non allarma e che regredisce in 7-10 giorni. Si fa riconoscere per un’eruzione cutanea contraddistinta da piccole lesioni cutanee su tutto il corpo che causano molto prurito, successivamente diventano vescicole, poi crosticine e infine si staccano. Possono giungere inoltre febbre, mal di testa e una sensazione di malessere diffuso. Se l’organismo entra a contatto con il virus, esso rimane nascosto nei gangli sensitivi craniali e del midollo spinale anche per tutta la vita. Nel 10-20% dei casi si risveglia e porta all’Herpes Zoster, anche noto come Fuoco di sant’Antonio.  

Come funziona il vaccino contro la varicella?

Il vaccino della varicella è composto da virus vivi ma innocui, capaci di stimolare le difese dell’organismo ma non di provocare la malattia. Un vaccino combinato contenente sia il vaccino contro la varicella che i componenti morbillo-parotite-rosolia è disponibile. Può essere somministrato ai bambini e ai dodicenni al posto dei due vaccini individuali.  

Quando deve essere fatto il vaccino contro la varicella?

Il vaccino contro la varicella è raccomandato nei neonati. Si somministra per via sottocutanea e nei bambini che non hanno sofferto della malattia ci sono due dosi: la prima fra i 12 e i 15 mesi di età, la seconda dose intorno ai 5-6 anni.  

Effetti collaterali del vaccino contro la varicella

Dolore, gonfiore e arrossamento possono verificarsi nel punto di iniezione dopo la somministrazione del vaccino contro la varicella. Come per tutti i vaccini è possibile che si presentino reazioni allergiche anche gravi. Si tratta di un’evenienza comunque rara.