Apparato urinario

Che cos’è l’apparato urinario?

L’apparato urinario riunisce organi e strutture che hanno la funzione di produrre ed espellere dal nostro organismo l’urina.  

Com’è strutturato l’apparato urinario?

L’apparato urinario è composto da questi organi:  

Qual è la funzione dell’apparato urinario?

La funzione dell’apparato urinario è quella di produrre ed eliminare l’urina.

Oliguria

Che cos’è l’oliguria?

L’oliguria consiste in una diminuzione, rispetto al solito, della produzione d’urina. Mediamente un adulto espelle circa 500 ml di urina al giorno. Si tratta di un sintomo che può indicare la presenza di un disturbo interno di una certa gravità, che può essere pericoloso per la vita.  

Quali altri sintomi possono essere associati all’oliguria?

Nei casi più gravi l’oliguria può presentarsi in associazione con altri sintomi come vomito, diarrea, febbre alta, capogiri, vertigini e polso accelerato.  

Quali sono le cause dell’oliguria?

L’oliguria può essere causata da varie patologie, tra cui cirrosi epatica, insufficienza renale, intolleranza al lattosio, colica renale, gastroenterite virale, nefrite, peritonite e sepsi.  

Quali sono i rimedi contro l’oliguria?

L’oliguria può essere curata con un’assunzione variabile – a seconda dell’esigenza – di liquidi, stabilita dal medico.  

Oliguria, quando rivolgersi al proprio medico?

La diminuzione della produzione di urina è una condizione che deve sempre essere sottoposta all’attenzione del proprio medico  

Area medica di riferimento per l’oliguria

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’oliguria è l’Unità Operativa di Urologia.

Pene

Che cos’è il pene?

Il pene è l’organo riproduttivo maschile e rappresenta l’ultimo tratto delle vie urinarie.  

Com’è fatto il pene?

Il pene è formato da tre corpi di forma cilindrica che sono ricoperti, all’estremità, dal glande: si tratta di due corpi cavernosi laterali e un corpo spugnoso centrale, che è attraversato dall’uretra. All’apice del glande si apre il meato uretrale, ovvero quell’orifizio dell’uretra che permette il passaggio verso l’esterno dello sperma e dell’urina. Di solito, il glande è in parte coperto da una piega formata dalla cute del pene, il prepuzio. Entrambi i corpi cavernosi sono attraversati dalle arterie profonde del pene (arterie cavernose) e ciascuno di essi risulta racchiuso dalla tunica albuginea, struttura fasciale molto rigida. Insieme, infine, i due corpi cavernosi sono avvolti da un resistente rivestimento fibroso, la “fascia di Buck”. L’innervazione del pene è molto complessa: arriva dal plesso sacrale tramite il nervo pudendo e dal plesso sacrale mediante i nervi cavernosi. I corpi cavernosi sono costituiti da tessuto erettile, a sua volta formato da tanti spazi vascolari di forma irregolare. Quando il pene è a riposo, negli spazi vascolari risulta presente una quantità di sangue ridotta. Nel corso dell’erezione, invece, la quantità di sangue che si riversa nei corpi cavernosi aumenta notevolmente e così pure la pressione che viene esercitata dal sangue contro la, pressoché anelastica, tunica albuginea. Un meccanismo complesso basato sull’aumento dell’afflusso di sangue e sulla relativa riduzione del suo deflusso, determina il raggiungimento della sua rigidità.  

A che cosa serve il pene?

Le sue funzioni principali sono due: quella sessuale e quella urinaria. La funzione sessuale è resa possibile dalle caratteristiche dei corpi cavernosi, irrorati da numerosi vasi sanguigni e in grado di riempirsi di sangue nel corso dell’erezione, che a sua volta consente la realizzazione del rapporto sessuale. La funzione urinaria è invece svolta dall’uretra e dal meato uretrale.

Poliuria

Che cos’è la poliuria?

Con il termine poliuria si indica la sovrapproduzione di urina che è associata a un’aumentata frequenza dell’esigenza di minzioni.  

Quali altri sintomi possono essere associati alla poliuria?

A seconda della sua causa, la poliuria può essere associata ad altri sintomi come disidratazione, anemia, ipotensione posturale, bradicardia, tachicardia, cataratta, neuropatie periferiche ed emorragie all’occhio.  

Quali sono le cause della poliuria?

La poliuria può avere cause di natura patologiche o psicologiche. Può essere originata anche dall’assunzione di alcuni farmaci. Tra le patologie che possono provocare poliuria ci sono: diabete, ipertiroidismo, iperparatiroidismo, ipertrofia prostatica benigna, prostatite o cancro alla prostata.  

Quali sono i rimedi contro la poliuria?

In presenza di poliuria bisogna anzitutto reintegrare i liquidi o gli elettroliti nell’organismo. La vera e propria cura può però essere individuata solo dopo avere stabilito quale sia la sua causa di origine.  

Poliuria, quando rivolgersi al proprio medico?

La poliuria deve essere sottoposta al proprio medico quando la produzione quotidiana di urina è superiore ai 3 litri.  

Area medica di riferimento per la poliuria

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la poliuria è l’Unità Operativa di Urologia.

Pollachiuria

Che cos’è la pollachiuria?

La pollachiuria, in ambito medico, è un aumento della frequenza della minzione nell’arco delle 24 ore senza che aumenti necessariamente anche il volume totale dell’urina emessa. Il termine deriva dal greco pollaki(s) che significa “spesso”, con “-uria” (suffisso che rimanda alla parola “urina”). In alcuni casi può essere accompagnata da altri sintomi come bruciore e dolore, soprattutto all’atto della minzione.  

Quali malattie si possono associare pollachiuria?

Alla pollachiura possono essere associate varie patologie, tra cui: colite, ipertrofia prostatica benigna, trichomonas, tumore dell’ovaio, ansia, calcoli renali, cancro alla prostata, cancro della vescica, cistite, colica renale.  

Quali sono i rimedi contro la pollachiuria?

Poiché le condizioni mediche che possono provocare la pollachiuria sono tante e tutte diverse tra loro, al fine di sottoporsi a un trattamento mirato è necessario individuare la causa medica che ne è alla base.  

Con la pollachiuria quando rivolgersi al proprio medico?

In caso di pollachiuria è sempre raccomandabile rivolgersi al proprio medico di fiducia per avere un consulto.

Ureteri

Che cosa sono gli ureteri?

Gli ureteri sono il condotto che permette all’urina di transitare dai reni alla vescica urinaria. Presente in ciascuno dei due reni, è un dotto muscolo-mucoso che può idealmente essere diviso in una porzione addominale e una pelvica (poiché ha origine nell’addome e termina nella vescica urinaria).  

Dove sono posizionati e come sono fatti gli ureteri?

Gli ureteri sono disposti ai lati della colonna vertebrale, in modo verticale. Il loro diametro misura un centimetro circa, mentre la lunghezza è di circa 25-30 cm. Sono rivestiti nella loro parte interna da una parete mucosa che entra in contatto con l’urina, a sua volta ricoperta da una tonaca muscolare che, contraendosi, causa l’espulsione dell’urina nella vescica. Ogni uretere presenta nella sua estremità inferiore, cioè nell’area di sbocco nella parete posteriore della vescica, una valvola che consente all’urina di riversarsi nella vescica ma che le impedisce il percorso inverso, evitando il reflusso verso i reni. Nonostante l’organismo sia “progettato” per avere un solo uretere per ciascun rene, la duplicità ureterale – ovvero la compresenza di due ureteri per un solo rene – è una malformazione congenita che riguarda sino allo 0,8% della popolazione, e che il più delle volte non determina alcun problema di salute e non provoca alcuna conseguenza a livello funzionale.  

Quali patologie possono interessare gli ureteri?

Tra le patologie che riguardano gli ureteri ci sono quelle che interessano la parete ureterale (tra cui malformazioni e infiammazioni), oltre a calcolosi e neoplasie. Anche le patologie di organi promiscui – come tumori o sclerosi – possono interessare l’uretere e causare delle conseguenze sul suo stato di salute (ad esempio comprimendolo).  

A che cosa servono gli ureteri?

La funzione degli ureteri è quella di trasportare l’urina prodotta dai reni dalla pelvi renale alla vescica urinaria.

Vescica urinaria

Che cos’è la vescica urinaria?

La vescica urinaria è l’organo dell’apparato urinario che ha la funzione di accogliere, attraverso gli ureteri, l’urina che viene prodotta dai reni e di convogliarla nell’uretra per la sua espulsione dal corpo. Insieme all’uretra forma il cosiddetto apparato urinario inferiore.  

Dov’è e com’è fatta la vescica urinaria?

La posizione della vescica urinaria varia a seconda del sesso: nella donna è posta davanti all’utero e sotto il peritoneo, nell’uomo è davanti al retto e sopra la prostata. La dimensione della vescica dipende dalla quantità di urina contenuta. Quella di un adulto ne può contenere fino a 300-400 millilitri. Ha una forma sferica e ha una parete esterna costituita da due strati e spessa circa mezzo centimetro. Lo strato interno, che entra in contatto con l’urina è ricco di creste e mucoso. Quello esterno è invece composto da tessuto muscolare liscio la cui contrazione provoca la fuoriuscita dell’urina. Tra gli ureteri e la vescica ci sono due valvole antireflusso che impediscono che l’urina, una volta depositata nella vescica, torni indietro, negli stessi ureteri. La parte inferiore, invece, chiamata collo vescicale, attraverso lo sfintere uretrale confluisce nell’uretra. Lo sfintere ne determina l’apertura, quando c’è la minzione, o la chiusura, quando non c’è l’esigenza di urinare.  

Qual è la funzione della vescica urinaria?

La vescica urinaria ha la funzione di raccogliere l’urina e permetterne l’espulsione verso l’esterno, azione che avviene in tre fasi:
  • riempimento della vescica, con l’urina che proviene dai reni attraverso gli ureteri
  • rilassamento del collo vescicale e dello sfintere uretrale quando la vescica si è riempita
  • svuotamento della vescica e passaggio dell’urina nell’uretra grazie alla contrazione del muscolo vescicale.