Ematemesi

Che cos’è l’ematemesi?

L’ematemesi è la situazione in cui si vomita sangue, che può essere più o meno rosso e può essere mischiato a residui di cibo.  

Quali sono le cause dell’ematemesi?

L’ematemesi può essere causata da varie patologie come: gastrite, diverticoli esofagei, tumore all’esofago, tumore alla bocca, tumore allo stomaco, ulcera gastrica, ulcera duodenale, ulcera peptica, varici esofagee.  

Quali sono i rimedi contro l’ematemesi?

La cura dell’ematemesi dipende dalla sua causa. In base alla gravità della situazione il medico disporrà una cura a base di farmaci o, nei casi più gravi, l’esecuzione di trasfusioni.  

Ematemesi, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di ematemesi deve essere segnalata al più presto al proprio medico curante o può richiedere il recarsi tempestivo al più vicino pronto soccorso.  

Area medica di riferimento per l’ematemesi

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’ematemesi è il Servizio di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

Melena

Che cos’è la melena?

Con il termine melena si indica la presenza di sangue nelle feci, che le rende di colore scuro. Il sangue proviene da lesioni presenti nella parte alta dell’apparato digerente, nello specifico in esofago, stomaco e duodeno.  

Quali altri sintomi possono essere associati alla melena?

A seconda della causa, la melena può essere associata ad altri sintomi. Nel caso dipenda da un’ulcera gastrica o duodenale sanguinante, si può presentare insieme a ematemesi, che consiste in vomito misto a sangue, e azotemia, cioè aumento dei livelli azoto non proteico nel sangue.  

Quali sono le cause della melena?

La melena può essere causata dall’assunzione di alcuni farmaci come gli anticoagulanti e gli antinfiammatori. Può essere inoltre originata dalla presenza di patologie come colite ulcerosa, diverticoli esofagei, blocchi intestinali, emorroidi, morbo di Crohn, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcera peptica, tumore allo stomaco e varici esofagee.  

Quali sono i rimedi contro la melena?

Per curare la melena è necessario individuarne la causa e intervenire su questa. A seconda delle situazioni, possono essere sufficienti cure a base di antibiotici o cure farmacologiche contro le ulcere. Quando però il problema è più serio ed è legato all’esistenza di anomalie delle vene collegate all’esofago può essere necessario un intervento chirurgico. In caso di concomitante anemia può richiedersi l’esecuzione di una trasfusione di sangue.  

Melena, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di melena bisogna in ogni caso rivolgersi al proprio medico, che provvederà a individuare la cura più adatta al caso specifico o a indirizzare il paziente verso un medico specialista.  

Aree mediche di riferimento per la melena

In Humanitas Castelli Bergamo le aree mediche di riferimento per la melena sono il Servizio di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva e l’Unità Operativa di Proctologia.

Tachipnea

Che cos’è la tachipnea?

La tachipnea, o polipnea, è l’aumento incontrollato delle respirazioni, tanto che dalle 16 al minuto, che sono quelle in genere eseguite da un adulto in buono stato di salute, possono salire fino a 40-60. Si distingue dall’iperpnea perché questa, all’aumento della frequenza delle respirazioni aggiunge anche una profondita di queste, tali da provocare una maggiore ventilazione polmonare.  

Quali altri sintomi possono essere associati alla tachipnea?

Alla tachipnea possono associarsi altri sintomi come aumento dei battiti del cuore, mancanza d’aria e senso di affaticamento.  

Quali sono le cause della tachipnea?

La causa più frequente della tachipnea è l’esecuzione di uno sforzo fisico. Questo disturbo può avere però anche una causa patologica e nello specifico può derivare da embolia, embolia polmonare, infarto polmonare, intossicazione da monossido di carbonio, fibrosi cistica, polmonite, ulcera duodenale o sepsi.  

Quali sono i rimedi contro la tachipnea?

La cura per la tachipnea dipende dalla sua causa, individuata dal medico che in seguito a una visita indicherà le più adeguate misure curative da adottare.  

Tachipnea, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di tachipnea deve essere segnalata al proprio medico quando è associata a una delle patologie che possono essere associate a questo sintomo e che sono sopra elencate.