Burro

Il burro è il derivato del latte che viene prodotto separando meccanicamente il grasso o la panna dello stesso latte.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del burro?

100 grammi di burro procurano un apporto di circa 758 calorie, suddivise in questo modo: 99% lipidi e 1% carboidrati. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare burro?

Si consiglia di evitare il consumo di burro, oltre che degli altri latticini, quando si eseguono cure a base di farmaci come le tetracicline e la ciprofloxacina.  

Quali sono i possibili benefici del burro?

Nel burro sono presenti molecole antiossidanti, che variano a seconda del tipo di alimentazione seguita dall’animale da cui è stato ottenuto il latte che rappresenta la base del prodotto derivato. Buona inoltre la presenza di minerali, utili per lo sviluppo e la salute di ossa e denti.  

Quali sono le controindicazioni del burro?

Non è bene consumare quantità eccessive di burro perché in questo alimento sono presenti grandi quantità di grassi saturi che contribuiscono ad alzare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e che accumulandosi sulla parete interna delle arterie possono provocare aterosclerosi e quindi un aumento del rischio cardiovascolare.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Cappuccino

Il cappuccino è una bevanda che viene preparata con l’aggiunta di caffè a una tazza di latte in precedenza scaldato e montato a schiuma.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del cappuccino?

Una tazza di cappuccino offre un apporto di circa 120 calorie. Di queste almeno 50 sono sotto forma di grassi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna bere cappuccino?

Il consumo di latte può interferire con l’assunzione di alcuni antibiotici, come le tetracicline e la ciprofloxacina. La stessa interferenza con antibiotici può sorgere anche dal consumo di caffè, che può entrare in conflitto anche con altri principi attivi come la clozapina e l’efedrina. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del cappuccino?

Non si conoscono particolari benefici derivanti dal consumo di cappuccino, nonostante la presenza di vitamina A e ferro.  

Quali sono le controindicazioni del cappuccino?

La presenza di caffeina può portare, quando assunta in dosi eccessive, a stati d’ansia, insonnia e nervosismo e può essere controindicata quando si è in presenza di problemi di natura cardiovascolare come la pressione alta o di altre patologie come osteoporosi, diabete, glaucoma, diarrea o sindrome del colon irritabile. Il latte di vacca non deve essere consumato quando si è in presenza di intolleranza al lattosio.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Formaggio cremoso spalmabile

Il formaggio cremoso spalmabile è un latticino che viene ottenuto dall’aggiunta di fermenti o caglio al latte o alla panna oppure partendo anche dallo yogurt.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del formaggio cremoso spalmabile?

100 grammi di formaggio cremoso spalmabile offrono un apporto di circa 313 calorie, ripartite in questo modo: 89% lipidi e 11% proteine. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare formaggio cremoso spalmabile?

Come tutti i derivati dal latte, anche il consumo di formaggio cremoso spalmabile deve essere evitato quando si seguono cure a base di ciprofloxacina o di tetracicline. In caso di dubbio, meglio rivolgersi al proprio medico per un consiglio.  

Quali sono i possibili benefici del formaggio cremoso spalmabile?

Il formaggio cremoso spalmabile gode apporta gli stessi benefici del latte. Ha proteine di elevata qualità e una buona presenza di fosforo e calcio, ottimi per mantenere la salute di ossa e denti. La presenza di potassio lo rende un alimento alleato di cuore e arterie, la presenza di vitamine del gruppo B, invece, lo rendono utile per la salute del sistema immunitario.  

Quali sono le controindicazioni del formaggio cremoso spalmabile?

Il formaggio cremoso spalmabile è ricco di colesterolo e grassi saturi e per questo non deve essere consumato in elevate quantità. Di una certa consistenza è anche la presenza di sodio, il cui consumo troppo elevato può influire in modo negativo sulla salute cardiovascolare.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Formaggio molle da tavola

Il formaggio molle da tavola viene prodotto attraverso l’aggiunta di caglio al latte. La cagliata non viene riscaldata né sottoposta a pressione e ciò consente al formaggio di mantenersi liscio e morbido.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del formaggio molle da tavola?

100 grammi di formaggio molle da tavola offre un apporto di circa 377 calorie, suddivise in questo modo: 72% lipidi, 27% proteine e 1% carboidrati. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare formaggio molle da tavola?

I latticini non devono essere consumati in contemporanea con l’assunzione di ciprofloxacina e di tetracicline. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del formaggio molle da tavola?

Nel formaggio molle da tavola sono presenti fosforo e calcio, ottimi alleati di ossa e denti, oltre che proteine di elevata qualità. Le vitamine del gruppo B agevolano il funzionamento del metabolismo, la vitamina A ha invece un buon potere antiossidante.  

Quali sono le controindicazioni del formaggio molle da tavola?

Come ogni derivato del latte, anche il formaggio molle da tavola è fonte di grassi saturi che devono essere tenuti sotto controllo per evitare che si formino problemi di natura cardiovascolare.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Latte crudo

Il latte crudo è il latte di mucca, di pecora, di capra o di altri mammiferi non pastorizzato, che non ha cioè subito il procedimento con cui vengono uccisi i batteri, i virus e i parassiti che possono essere presenti nel latte appena munto. Molti di questi possono essere particolarmente pericolosi per la salute dell’uomo, come quelli che riguardano la tubercolosi, la febbre tifoide e la scarlattina. Inoltre, il latte fresco non è stato sottoposto nemmeno a scrematura, omogeneizzazione e ultrafiltrazione.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del latte crudo?

Le proprietà nutrizionali del latte crudo variano a seconda della sua origine (vaccino, di pecora, di capra…). In generale è comunque ricco di proteine, carboidrati, grassi e colesterolo, oltre che di vitamina A, vitamina D, ferro e calcio.  

Quando non bisogna bere latte crudo?

Il consumo di latte vaccino crudo può interferire con l’assunzione di alcuni antibiotici come la tetracicline e la ciproflixacina. In caso di dubbio è consigliato rivolgersi al proprio medico per un consulto.  

Quali sono i possibili benefici del latte crudo?

Il latte crudo ha le stesse proprietà nutrizionali del latte pastorizzato. Se consumato entro due-tre giorni dall’apertura e conservato in modo adeguato contribuisce ad aumentare l’efficienza del sistema immunitario, soprattutto nei bambini. Produce un effetto protettivo verso malattie come l’asma, le allergie alimentari e la febbre da fieno.  

Quali sono le controindicazioni del latte crudo?

Se di origine di mucca o di bufala, il latte crudo non indicato per chi soffre di allergie al latte o di intolleranza al lattosio.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Latte di vacca

Il latte di vacca, detto anche latte vaccino, è quello che viene prodotto dalle ghiandole mammarie delle vacche. Per il consumo, può essere sottoposto a pastorizzazione, processo con cui vengono uccisi virus, batteri o parassiti presenti nel latte che potrebbero essere pericolosi per il nostro organismo.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del latte di vacca?

100 grammi di latte di vacca offrono un apporto di circa 64 calorie, così ripartite: 21% proteine, 51% lipidi e 28% carboidrati. Nella stessa quantità si trovano:  

Quando non bisogna mangiare latte di vacca?

Il latte di vacca può interferire con l’assunzione di alcuni antibiotici come la ciprofloxacina e le tetracicline. In presenza di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del latte di vacca?

Il latte di vacca contiene proteine di alta qualità, acidi essenziali e lattosio che agevola l’assorbimento di calcio e zinco e di oligosaccaridi dall’effetto probiotico. Vitamine e minerali presenti nel latte vaccino svolgono attività antiossidante (vitamine A, C ed E e selenio), agevolano il buon funzionamento del metabolismo (vitamine del gruppo B e zinco), sono alleate della salute cardiovascolare (potassio) e di quella di denti e ossa (calcio, magnesio e fosforo). Il consumo di latte di vacca riduce il rischio di infiammazione e di ipertensione e modula l’attività del sistema immunitario grazie alla presenza di piccole molecole, le “componenti funzionali”, che svolgono azioni benefiche.  

Quali sono le controindicazioni del latte di vacca?

Il latte di vacca è sconsigliato a chi soffre di allergia al latte o di intolleranza al lattosio.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Onicolisi

Che cos’è l’onicolisi?

Si ha onicolisi quando c’è un’unghia che si stacca dalla sua sede. Questo distacco, in genere graduale e indolore, può essere segnalato da vari indicatori:
  • colorito opaco di una parte di unghia
  • irregolarità del confine tra parte bianca e parte rosa alla base dell’unghia
  • irregolarità della superficie dell’unghia
  • accumulo di pelle ispessita sotto il bordo dell’unghia.
 

Quali sono le cause dell’onicolisi?

L’onicolisi può essere originata da un trauma, da un’eccessiva umidità, dalla troppa esposizione al sole o dall’assunzione di alcuni farmaci come le tetracicline. Può avere anche un’origine patologica, dipendente da malattie tra cui: ipertiroidismo, psoriasi, dermatofitosi e onicomicosi.  

Quali sono i rimedi contro l’onicolisi?

Per curare l’onicolisi occorre individuare la sua causa e intervenire su questa. Nel caso questa sia un’infezione, o ci sia presenza di ipertiroidismo o psoriasi potrà essere sufficiente assumere farmaci. Risolto il problema di onicolisi occorrono circa 6 mesi per fare sì che l’unghia interessata riacquisti il suo stato originario, a meno che non sia stata danneggiata irreparabilmente dall’infezione.  

Onicolisi, quando rivolgersi al proprio medico?

L’onicolisi deve essere comunicata al proprio medico appena ce ne sia l’occasione anche se non rappresenta comunque un’emergenza di tipo medico.

Panna

La panna, o crema di latte, è un derivato di quest’ultimo, che può essere ottenuta attraverso l’esecuzione di varie procedure. Può essere:
  • panna centrifuga, ottenuta dalla centrifugazione ad alta velocità del latte, cosicché i grassi siano separati dalle altre molecole presenti in questo
  • panna di affioramento, ottenuta dalla raccolta dei grassi in superficie, dopo che il latte sia lasciato riposare e ci sia separazione spontanea dei vari elementi
  • panna di siero, ottenuta dal recupero dei grassi presenti nel siero del latte.
 

Quali sono le proprietà nutrizionali della panna?

100 grammi di panna offrono un apporto di circa 337 calorie, ripartite in questo modo: 93% lipidi, 4% carboidrati e 3% proteine. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare panna?

Il consumo di panna, come di tutti gli altri latticini, dovrebbe essere evitato quando ci si sta sottoponendo a cure a base di tetracicline o di ciprofloxacina. In caso di dubbio, meglio rivolgersi al proprio medico per un consiglio.  

Quali sono i possibili benefici della panna?

Nella panna sono presenti in buona quantità vitamine, alleate del buon funzionamento del nostro organismo, e minerali amici in particolare di ossa e denti.  

Quali sono le controindicazioni della panna?

Nella panna sono presenti in modo consistente grassi saturi e colesterolo, per cui bisogna evitarne un consumo elevato che potrebbe produrre effetti negativi a livello di cuore e arterie.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Ricotta di vacca

La ricotta di vacca è un latticino che non viene considerato un formaggio perché viene prodotta utilizzando il siero di latte vaccino, cioè la parte liquida che si separa dalla cagliata nelle operazioni di produzione dei formaggi.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della ricotta di vacca?

100 grammi di ricotta di vacca offrono un apporto di circa 146 calorie, ripartite in questo modo: 67% lipidi, 24% proteine e 9% carboidrati. Nella stessa quantità sono inoltre presenti:  

Quando non bisogna mangiare ricotta di vacca?

La ricotta di vacca, come gli altri latticini, non deve essere consumata quando si assumono tetracicline o ciprofloxacina. In caso di dubbio è bene chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici della ricotta di vacca?

La ricotta contiene meno grassi e meno calorie rispetto agli altri derivati del latte. Non deve però essere consumata in quantità in eccesso perche i lipidi che apporta sono soprattutto grassi saturi e colesterolo. Le sue proteine sono di elevata qualità e sono in grado di apportare tutti gli aminoacidi necessari all’organismo umano. Dal punto di vista nutrizionale è un alimento dal buon potere antiossidante e un prezioso alleato della salute di ossa e denti. Anche sotto questo aspetto, però, non si deve eccedere nel consumo, dal momento che si tratta di un cibo ricco di sodio.  

Quali sono le controindicazioni della ricotta di vacca?

Non sono note controindicazioni al consumo di ricotta di vacca.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Yogurt

Lo yogurt è l’alimento che viene prodotto dalla fermentazione del latte ottenuta con l’utilizzo dei batteri Streptococcus thermophilus e Lactobacillus delbrueckil, della sottospecie bulgaricus.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dello yogurt?

100 grammi di yogurt prodotto da latte intero offrono un apporto di circa 66 calorie, ripartite in questo modo: 53% lipidi, 24% carboidrati e 23% proteine. Nella stessa quantità sono inoltre presenti:  

Quando non bisogna mangiare yogurt?

Non bisogna mangiare yogurt quando si sta seguendo una cura a base di ciprofloxacina o tetracicline. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici dello yogurt?

Lo yogurt contiene le proteine e altri elementi di qualità del latte con, in aggiunta, una maggiore digeribilità derivata dal fatto che con la fermentazione il lattosio è come se fosse pre-digerito e convertito in buona parte in glucosio, galattosio e acido lattico. Anche per questo lo yogurt è un alimento che, seppur derivato dal latte, può essere consumato anche da chi soffre di intolleranza al lattosio. In generale viene considerato un alimento capace di apportare benefici all’intestino. Altri benefici derivano dalla presenza di micronutrienti con proprietà antiossidanti, e di vitamine alleate del metabolismo e di minerali preziosi per la salute di ossa, denti e cuore.  

Quali sono le controindicazioni dello yogurt?

Non sono note controindicazioni al consumo di yogurt.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.