Carne di maiale

La carne di maiale viene consumata soprattutto in Europa e nell’Oriente e Sud Oriente Asiatico. L’animale che la fornisce è il Sus scrofa domesticus, della famiglia dei Suidae.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della carne di maiale?

100 grammi di carne di maiale offrono un apporto di circa 297 calorie. Nella stessa quantità sono presenti: Questo tipo di carne è anche fonte di creatina, taurina e glutatione.  

Quando non bisogna mangiare carne di maiale?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di carne di maiale e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici della carne di maiale?

La carne di maiale contiene proteine di elevata qualità, utili per la crescita e il mantenimento della massa muscolare. Taurina e creatina sono anch’esse utili per la salute del cuore e dei muscoli. Le vitamine presenti in questa carne agevolano il buon funzionamento dell’organismo. Buona è la presenza di molecole con proprietà antissoidanti.  

Quali sono le controindicazioni della carne di maiale?

Nella carne di maiale sono presenti grassi saturi che devono essere assunti con moderazione: nell’arco di una giornata la loro quantità non deve superare il 10% delle calorie introdotte nell’organismo. Anche il colesterolo è abbastanza presente, anche per questo il consumo di carne di maiale deve essere tenuto sotto controllo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Fagioli

I fagioli sono i semi di una pianta erbacea che appartiene famiglia delle Leguminose papillionaceae. Ne esistono più di 500 varietà, in Italia i più noti sono quelli borlotti e quelli cannellini, oltre ad alcune varietà regionali come i toscani zolfini, i veneti Lamon e i fagioli neri o all’occhio. Possono essere consumati freschi, essiccati o già lessati e conservati in barattolo.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dei fagioli?

100 grammi di fagioli cotti offrono un apporto di circa 102 calorie, ripartite in questo modo: 63% carboidrati, 31% calorie e 6% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:
  • 70 g di acqua
  • 7,9 g di proteine
  • 0,7 g di lipidi
  • 17 g di carboidrati
  • 14,4 g di amido
  • 1,2 g di zuccheri solubili
  • 7,8 g di fibra totale
  • 2 mg di ferro
  • 0,2 mg di zinco
  • 1,4 µg di selenio.
 

Quando non bisogna mangiare fagioli?

Non sono note interazioni tra il consumo di fagioli e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici dei fagioli?

I fagioli sono ricchi di fibre e pertanto favoriscono il buon funzionamento dell’intestino e inducono il senso di sazietà. La presenza della lecitina li rende un alimento buono per contenere la presenza di colesterolo nel sangue. I bacelli, invece, hanno proprietà diuretiche e antidiabetiche.  

Quali sono le controindicazioni dei fagioli?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di fagioli, se si escludono specifiche allergie a questi legumi, peraltro non tanto diffuse. In generale però, regola che vale anche per tutti gli altri legumi, non devono essere consumati in grande quantità quando già si soffre di problemi intestinali come la colite, per non correre il rischio di peggiorare la situazione.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Riso venere

Il riso venere è un riso della famiglia delle Poaceae che viene commercializzato nella sua forma integrale ed è riconoscibile perché caratterizzato da chicchi di colore nero.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del riso venere?

100 grammi di riso venere offrono un apporto di cica 377 calorie. Nella stessa quantità sono presenti: Questo riso è una fonte di antociani.  

Quando non bisogna mangiare riso venere?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di riso venere e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici del riso venere?

Il riso venere è molto digeribile e non contiene glutine, per cui è adatto anche a chi soffre di celiachia o di intolleranza a questa sostanza. Contiene una buona dose di fibre e di antiossidanti, tra cui gli antociani e il selenio, molecole che aiutano a combattere lo stress ossidativo che favorisce l’invecchiamento delle cellule e l’insorgenza di tumori, oltre che la formazione di placche aterosclerotiche, pericolose per la salute cardiovascolare. Sul piano nutrizionale, il riso venere viene considerato migliore di quello classico perché è più ricco di vitamine e fornisce più proteine, ricche di lisina. Calcio e magnesio lo rendono un alimento utile a mantenere la salute di ossa e denti e il ferro un valido aiuto contro l’anemia.  

Quali sono le controindicazioni del riso venere?

Non sono note controindicazioni al consumo di riso venere.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Salmone

Con la terminologia salmone si indicano varie specie di pesci che appartengono alla famiglia dei Salmonidae. Vivono in acqua dolce e marina e sono tipici dei mari del Nord del mondo, come quelli di Canada, Svezia e Norvegia. Molto diffuso nell’Oceano Atlantico, è anche una delle specie ittiche più allevate.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del salmone?

In 100 grammi di salmone sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare salmone?

La carne del salmone può contenere quantità irrisorie di metilmercurio, tali da non comportare controindicazioni al suo consumo.  

Quali sono i possibili benefici del salmone?

Il fosforo presente nel salmone è utile a mantenere la salute di ossa e denti, il selenio permette invece il buon funzionamento degli antiossidanti cellulari. La vitamina B6 previene l’invecchiamento e stimola le funzioni cerebrali, la vitamina B12 è preziosa per la produzione di globuli rossi e per la formazione dl midollo osseo. La vitamina B3 protegge la pelle, favorisce la digestione e la circolazione. La vitamina B1 rilascia invece l’energia indispensabile per svolgere le attività quotidiane.  

Quali sono le controindicazioni del salmone?

Il salmone deve essere di preferenza consumato dopo essere stato cucinato, così che vengano annientate eventuali sostanze tossiche, soprattutto l’anisakis, parassito molto diffuso nella carne cruda di pesce. Al ristorante, prima di consumarlo crudo è bene informarsi che sia stato congelato a 20 gradi per almeno 24 ore. Per il consumo crudo a casa, invece, è bene congelare il pesce per almeno 96 ore a -18°C in un congelatore a tre o più stelle.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.