Claudicazione intermittente

Che cos’è la claudicazione intermittente?

La claudicazione intermittente è un dolore provocato da un insufficiente flusso di sangue nel corso dell’attività fisica. Riguarda solitamente le gambe, ma può colpire anche le braccia. Il dolore – inizialmente associato solo all’esercizio – può peggiorare sino a essere presente anche quando si è a riposo.  

Quali malattie si possono associare alla claudicazione intermittente?

Tra le patologie che possono essere associate alla claudicazione intermittente, ci sono le seguenti: policitemia vera, aterosclerosi, piede diabetico. Si ricorda che questo elenco non è esaustivo e che sarebbe sempre consigliabile consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.  

Quali sono i rimedi contro la claudicazione intermittente?

La claudicazione intermittente può essere contrastata modificando in modo opportuno il proprio stile di vita. Nello specifico si consiglia di non fumare, mantenersi attivi sotto l’aspetto fisico, controllare i livelli di colesterolo, evitare quei medicinali che provocano vasocostrizione e favorire la circolazione sanguigna, mantenendo le gambe leggermente rialzate quando si è in posizione sdraiata. Nel caso in cui questi accorgimenti non siano sufficienti, potrebbe essere necessario assumere dei farmaci o sottoporsi a un’angioplastica o a un intervento di chirurgia vascolare.  

Con claudicazione intermittente quando rivolgersi al proprio medico?

Con claudicazione intermittente è sempre consigliabile rivolgersi a un medico perché se non opportunamente trattata può peggiorare e ridurre significativamente la qualità della vita.

Visione doppia (diplopia)

Che cos’è la visione doppia?

La visione doppia è tale quando osservando degli oggetti li si vedono raddoppiati a causa del fatto che la proiezione dell’immagine sulla retina che interessa un occhio non corrisponde a quella sulla retina dell’altro occhio. La visione doppia binoculare compare nei casi in cui ci sia strabismo o ci sia associazione con problemi muscolari o neurologici. Questo disturbo scompare quando si copre uno dei due occhi. La visione doppia monoculare, invece, è caratterizzata dal fatto che anche quando si copre uno dei due occhi si continuano a vedere gli oggetti sdoppiati poiché il problema deriva da un’irregolarità della superficie della cornea o da problemi alla cornea o alla retina.  

Quali sono le cause della visione doppia?

Alla base della visione doppia ci possono essere varie patologie, tra cui: ambliopia, botulismo, cataratta, retinopatia diabetica, retino blastoma, astigmatismo, cheratocono, distacco della retina, ictus, ipertiroidismo, emicrania, policitemia vera, sclerosi multipla, strabismo e ulcera corneale.  

Quali sono i rimedi contro la visione doppia

Per curare la visione doppia è necessario individuarne la causa e intervenire su questa. Tra i rimedi c’è l’uso di lenti a contatto abbinato a una terapia ortottica e, per i casi più gravi, l’intervento chirurgico simile a quello con cui viene riposizionato il bulbo oculare.  

Visione doppia, quando rivolgersi al proprio medico?

È consigliabile comunicare al proprio medico una situazione caratterizzata da visione doppia quando questa non è un evento casuale e quando si protrae nel tempo.  

Area medica di riferimento per la visione doppia

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la visione doppia è il Centro Oculistico.