Alopecia

Che cos’è l’alopecia?

L’alopecia consiste in una perdita di capelli, sia dal punto di vista quantitativo sia da quello qualitativo. Solitamente si presenta con una perdita graduale di capelli – con formazioni di chiazze di calvizie a partire dalla sommità della testa –, ma può anche comparire improvvisamente, spesso associata alla perdita di peluria situata in altre parti del corpo.

Quali sono le cause dell’alopecia?

L’alopecia può essere provocata da varie patologie, tra le quali: ipotiroidismo, lupus erimatoso sistemico, morbo di Graves, psoriasi, scabbia, dermatofitosi, ipertiroidismo, sclerodermia, sifilide.

Quali sono i rimedi contro l’alopecia?

Di solito l’alopecia si risolve da sé e non richiede alcun tipo di cura. Tuttavia, qualora la sua origine sia patologica, può essere necessario sottoporsi a una terapia a base di farmaci antinfiammatori. Nel caso in cui il problema risulti essere permanente, si può ricorrere al trapianto di capelli o sottoporsi a una terapia a base di plasma ricco di piastrine.

Alopecia, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di alopecia è richiesta una visita dermatologica e un eventuale intervento medico qualora si presenti all’improvviso e provochi una caduta di capelli a ciocche superiore al normale, condizione che potrebbe essere determinata da patologie che richiedono trattamenti specifici.

Area medica di riferimento per l’alopecia

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’alopecia è il Servizio di Dermatologia.

Malattie autoimmuni

Che cosa sono le malattie autoimmuni?

Le malattie autoimmuni sono quelle patologie che vengono generate da un’azione non corretta del sistema immunitario, che per un errore di valutazione attacca i tessuti sani dell’organismo come se fossero estranei o comunque come se non fossero parte di sé. L’attacco può essere rivolto a varie parti del corpo umano come ad esempio i muscoli, i vasi sanguigni, le articolazioni, la pelle, le ghiandole endocrine o il tessuto connettivo. Finora se ne conoscono circa una decina e fra queste ci sono l’artrite reumatoide, la celiachia, il lupus erimatoso sistemico e la sclerosi multipla. Queste malattie, per lo più inserite tra le patologie a carattere cronico, colpiscono soprattutto le donne in giovane età.

Rash cutaneo

Che cos’è il rash cutaneo?

Il rash cutaneo è un problema che riguarda la pelle che, in presenza di questo sintomo, appare di colore differente, oltre a essere irritata o caratterizzarsi per un rigonfiamento.  

Quali altri sintomi possono essere associati al rash cutaneo?

In genere il rash cutaneo si contraddistingue anche da uno sfogo rosso, che provoca dolore e prurito o, anche, da bollicine e placchette ruvide.  

Quali sono le cause del rash cutaneo?

Il rash cutaneo può essere provocato da varie situazioni, anche molto diverse tra loro, come: punture d’insetto, esposizione a sostanze irritanti o assunzione di alcuni medicinali. Può altresì avere un’origine di natura genetica o patologica. Tra le patologie in grado di provocare questo disturbo, ci sono: artrite reumatoide, dermatite atopica, rosolia, scarlattina, varicella, fuoco di Sant’Antonio, lupus erimatoso sistemico, morbillo, psoriasi.  

Quali sono i rimedi contro il rash cutaneo?

Per curare il rash cutaneo sarà necessario individuarne la causa: qualora abbia natura patologica bisognerà intervenire su questa, se invece abbia altra natura si dovrà individuare la cura più adatta allo specifico caso. In buona parte delle situazioni potrà essere sufficiente l’impiego di creme idratanti o detergenti, oppure di prodotti che siano utili a ridurre prurito e gonfiore, a base di antistaminici o cortisonici. La pelle colpita da rash cutaneo deve essere lasciata il più a lungo possibile esposta all’aria e non deve essere sfregata o grattata. È anche consigliabile evitare l’utilizzo di cosmetici. Anche l’impiego del sapone deve essere evitato; per la pulizia si dovrà ricorrere ad acqua tiepida e a detergenti delicati.  

Rash cutaneo, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di rash cutaneo deve essere sottoposta all’attenzione del proprio medico curante qualora la pelle sia particolarmente gonfia o sensibile al tatto e la situazione non tenda a migliorare nel corso del tempo o si presenti associata ad altre sintomatologie come febbre, dolore articolare o mal di gola. L’intervento del medico sarà opportuno anche quando si sospetti di essere stati punti da insetti (quali le zecche) o se si sospetta che il rash cutaneo sia conseguenza dell’assunzione di alcuni medicinali. Qualora sia associato ad altri sintomi come gonfiore del volto, difficoltà respiratoria o sensazione di soffocamento è consigliabile ricorrere alle cure del più vicino presidio di Pronto Soccorso. Quest’ultimo dovrà essere coinvolto anche nel caso in cui il colpito da rash cutaneo sia un bambino che presenta uno sfogo simile a un livido, caratterizzato da una colorazione porpora intensa.  

Area medica di riferimento per il rush cutaneo

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il rush cutaneo è il Servizio di Dermatologia.

Secchezza oculare

Che cos’è la secchezza oculare?

Si ha secchezza oculare quando l’occhio non è irrorato a sufficienza a causa di una lacrimazione insufficiente. Si tratta di una condizione che, se non curata a dovere, può provocare abrasioni sulla superficie dell’occhio.  

Quali altri sintomi possono essere associati alla secchezza oculare?

La secchezza oculare genera alcuni fastidi all’occhio sotto forma di bruciori, pruriti, affaticamento dopo la lettura oltra a un senso di fastidio quando si utilizzano lenti a contatto.  

Quali sono le cause della secchezza oculare?

Tra le prime cause della secchezza oculare c’è l’invecchiamento. Altre cause possono essere l’esposizione prolungata al sole, la sosta in un luogo troppo secco, il fumo di sigaretta (anche passivo), l’utilizzo di farmaci anti allergie e anti raffreddore, traumi subiti agli occhi, problemi con le lenti a contatto e l’avere subito interventi chirurgici. Tra le cause ci possono essere anche varie patologie, tra cui: congiuntivite, lupus erimatoso sistemico, artrite reumatoide, cirrosi biliare primitiva, sclerodermia, sindrome dell’occhio secco e sindrome di Sjögren.  

Quali sono i rimedi contro la secchezza oculare?

Il rimedio più immediato alla secchezza oculare è l’utilizzo di lacrime artificiali sotto forme di gocce o di crema. Utile è anche, soprattutto nella stagione invernale, tenere ben umidificati gli ambienti in cui si vive o lavora. Nel caso in cui siano presenti bruciore o fastidio è bene, in attesa di recarsi dal proprio medico, tenere gli occhi a riposo, cercando di sbattere le palpebre con una certa frequenza così da irrorare maggiormente la pupilla.  

Secchezza oculare, quando rivolgersi al proprio medico?

Una situazione di secchezza oculare deve essere segnalata al proprio medico quando perdura per alcuni giorni, quando ci sia presenza di dolore o gli occhi siano arrossati, quando ci siano perdite dalle palpebre, quando ci sia gonfiore, dolore e rigidità delle articolazioni, quando ci sia secchezza della bocca.  

Area medica di riferimento per la secchezza oculare

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la secchezza oculare è il Centro Oculistico.

Squame

Che cosa sono le squame?

Le squame sono un accumulo di materiale corneo, costituito di cheratina, sulla superficie della pelle, dovuto a una demolizione accelerata delle cellule della pelle a causa di motivi esterni o interni all’organismo. L’accumulo può essere più o meno vistoso ma è comunque sempre visibile a occhio nudo. In base alla loro forma, le squame vengono classificate in farinose, furfuracee, pitiriasiche e madreperlacee.  

Quali altri sintomi possono essere associati alle squame?

Alle squame possono associarsi altri sintomi come arrossamento, prurito, bruciore o presenza di placche o papule.  

Quali sono le cause delle squame?

Le squame possono essere causate da ustioni o da alcune patologie, tra cui cheratosi attinica, dermatite, dermatite atopica, dermatite seborroica, psoriasi, lupus erimatoso sistemico, scabbia.  

Quali sono i rimedi contro le squame?

La cura delle squame dipende dalla causa che è alla loro base. In ogni caso è consigliabile evitare i trattamenti fai-da-te per non rischiare di peggiorare la situazione scatenando eventuali infezioni, irritazioni o allergie che potrebbero aggiungersi alle problematiche di partenza.  

Squame, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di squame deve sempre essere sottoposta all’attenzione del proprio medico. Nei casi che appaiono più gravi può essere necessario rivolgersi al pronto soccorso per ricevere le cure del caso.  

Area medica di riferimento per le squame

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le squame è il Servizio di Dermatologia.