Ingestione di corpi estranei

Le vittime più comuni dell’ingestione di corpi estranei sono i bambini. Pile e batterie, bottoni, farmaci e tanti altri piccoli oggetti solitamente presenti nelle nostre case possono essere spesso ingeriti. Le batterie più frequentemente ingerite sono quelle piatte e tonde, dalla forma simile a quella di un bottone, forma che attrae spesso i bambini, che le ritrovano spesso all’interno dei loro giocattoli. Le batterie sono solitamente al litio, elemento chimico che può rivelarsi davvero pericoloso per gli organi interni come stomaco o esofago: le sostanze che queste pile rilasciano, una volta ingerite, possono talvolta risultare fatali. I bimbi possono essere anche attratti dai farmaci, soprattutto in compresse. È quindi fondamentale conservarli in un luogo chiuso e lontano dalla loro portata.  

Quali sono i sintomi associati all’ingestione di corpi estranei?

I sintomi più comuni associati all’ingestione di corpi estranei sono: difficoltà nel deglutire, ipersalivazione, tosse, difficoltà respiratoria. I farmaci possono causare anche reazioni allergiche, sonnolenza, nausea, vomito, agitazione.  

Che cosa fare in caso di ingestione di corpi estranei?

Qualora sia stata ingerita una batteria o un farmaco è fondamentale rivolgersi subito a un Centro antiveleni o chiamare i soccorsi.  

Che cosa non fare in caso di ingestione di corpi estranei?

In caso di ingestione di corpi estranei non bisogna indurre vomito né somministrare rimedi casalinghi (ad esempio, latte).  

Importante avvertenza

Le informazioni di questa scheda forniscono semplici suggerimenti utili a tenere sotto controllo la situazione in caso di attesa dei soccorsi e non sono in nessun caso da considerarsi interventi che possano sostituire l’intervento degli operatori di primo soccorso.

Zucca

La zucca è un ortaggio della famiglia delle Cucurbitaceae. Ne esistono varie tipologie tra cui la più nota ha uno spiccato colorito arancione. In Italia maturano nei mesi tra agosto e febbraio.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della zucca?

100 grammi di parte edibile di zucca offrono un apporto di circa 26 calorie, ripartite in questo modo: 71% carboidrati, 24% proteine e 5% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti: La zucca è inoltre fonte di beta-carotene, beta-croptoxantina e luteina/zeaxantina.  

Quando non bisogna mangiare zucca?

Il consumo di zucca può creare interferenza con un’eventuale assunzione di litio.  

Quali sono i possibili benefici della zucca?

La vitamina A contenuta nella zucca agevola il mantenimento della salute di pelle e mucose. Inoltre protegge la vista e è utile per prevenire i tumori al polmone e alla cavità orale. La vitamina C aiuta le difese immunitarie, le vitamine del gruppo B i processi metabolici mentre la vitamina E ha proprietà antiossidanti. Tra i minerali, il potassio sostiene la salute cardiovascolare, calcio fosforo e magnesio sono utili alla salute delle ossa, selenio e manganese offrono supporto alle difese antiossidanti dell’organismo.  

Quali sono le controindicazioni della zucca?

Non sono note controindicazioni al consumo di zucca.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.