Allergia

Che cos’è un’allergia?

Un’allergia è una reazione immediata ed eccessiva che il sistema immunitario mette in atto quando entra in contatto con un allergene, cioè con una sostanza che è estranea all’organismo e che in genere non dovrebbe destare problemi. Alcuni allergeni (come ad esempio la polvere) provocano una produzione da parte dell’organismo di specifici anticorpi (immunoglobuline E – IgE) che, a loro volta, inducono il rilascio di istamina, sostanza che provoca l’infiammazione dei tessuti della pelle e delle mucose.

Basofili

Che cosa sono i basofili?

I basofili sono globuli bianchi prodotti dal midollo osseo. Così come i neutrofili e gli eosinofili, i basofili rilasciano alcune sostanze chimiche, come l’istamina e l’eparina, che sono utili per la mediazione delle risposte allergiche e infiammatorie. In particolare, questi globuli bianchi sono collegati alle risposte predisposte nei confronti delle allergie in genere e alla presenza di alcuni tipi di parassiti tra cui i vermi intestinali. La presenza di basofili aumenta quando c’è presenza di alcune patologie come l’artrite reumatoide giovanile, la rettocolite ulcerosa, alcune malattie endocrine come l’ipotiroidismo e il diabete, alcune infezioni come la varicella e quando si sta seguendo una cura a base di farmaci estrogeni.

Mastociti

Che cosa sono i mastociti?

I mastociti sono cellule immunitarie che hanno origine nel midollo osseo. Sono presenti in tutti i tessuti, soprattutto nei pressi delle terminazioni nervose e dei piccoli vasi, nella cute e negli apparati gastroenterico, respiratorio e cardiovascolare. I mastociti rilasciano mediatori chimici, come l’istamina, in grado di stimolare il processo infiammatorio e per questo sono coinvolti nelle reazioni allergiche e nelle patologie autoimmuni in cui c’è presenza di fenomeni infiammatori, come ad esempio la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

Tonno

Sotto il nome di tonno sono ricomprese otto diverse specie di pesci che vivono nelle acque salate di quasi tutti i mari della terra – in Italia soprattutto quelli della Sicilia e della Sardegna –, che sono, nel dettaglio: rosso (il più pregiato), pinna gialla (il più utilizzato come tonno in scatola), obesus, maccoyii o australe, tonggol o indopacifico, atlanticus, orientalis e alalunga.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del tonno?

100 grammi di tonno offrono un apporto di circa 159 calorie, ripartite in questo modo: 54% proteine e 46% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare tonno?

Il tonno non deve essere consumato dalle persone che assumono farmaci antitubercolari perché l’eventuale presenza di istamina potrebbe essere la causa di episodi ipertensivi o di eventi cardiovascolari.  

Quali sono i possibili benefici del tonno?

Il tonno fresco è ricco di acidi grassi omega 3, utili a prevenire le malattie cardiovascolari e a controllare la pressione sanguigna e i livelli di trigliceridi nel sangue. Gli stessi acidi grassi influiscono inoltre positivamente sulla memoria e sull’umore. La presenza di fosforo lo rende utile per lo sviluppo di ossa e denti. Il selenio invece favorisce la fertilità e protegge il cuore e il sistema immunitario.  

Quali sono le controindicazioni del tonno?

Il tonno è un pesce predatore per cui nelle sue carni potrebbe esserci presenza di mercurio, per questo non deve essere consumato in maniera troppo eccessiva. Il consumo di tonno deve inoltre essere evitato da chi soffre di allergia alla carne di questo pesce.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.