Citochine

Che cosa sono le citochine?

Le citochine sono piccole molecole di natura proteica la cui capacità è quella di legarsi a specifici recettori che sono posti sulla membrana e che sono deputate a dotare le cellule di precise istruzioni. Definite anche “parole molecolari”, vengono prodotte da varie cellule e hanno la capacità di comunicare e indurre specifiche reazioni alle cellule che le hanno originate e a quelle a loro più o meno adiacenti. Le citochine possono essere suddivise in vari gruppi:
  • interleuchine
  • emopoietine, cui appartengono varie interleuchine oltra a vari fattori di crescita come l’eritropoietina
  • famiglia delle chemochine
  • famiglia dei fattori di necrosi tumorale
  • interferoni, che sono capaci di comunicare alle cellule la resistenza agli attacchi che possono provenire dai virus.

Fattori di crescita

Che cos’è il fattore di crescita?

I fattori di crescita sono proteine che hanno il compito di svolgere funzioni legate alle cellule come la loro crescita, la proliferazione e il differenziamento. Tra i principali fattori di crescita ci sono quelli delle cellule del sangue, che trovano applicazione in ambito clinico e tra cui si conducono nove sottotipi, la eritropoietina e quattro tipi di interleuchine.

Linfociti

Che cosa sono i linfociti?

I linfociti sono cellule del sangue che appartengono alla categoria dei globuli bianchi. Insieme ai macrofagi e ai monociti sono il cuore dell’immunità acquisita. Si distinguono in:
  • linfocitit B, che producono anticorpi che si legano all’antigene specifico contribuendo così alla sua distruzione
  • linfociti T, che si sviluppano nel timo e sono suddivisi a loro volta in:
    • linfociti T helper (DD4), che hanno il compito di organizzare l’azione di diverse cellule dell’immunità (come ad esempio i linfociti B, T e macrofagi) e di stimolare la produzione di anticorpi da parte dei linfociti B in risposta agli antigeni
    • linfociti T citotossici, che sono in grado di distruggere altre cellule.
 

Come agiscono i linfociti?

I linfociti si occupano di produrre immunoglobuline (anticorpi) o tossine che siano in grado di provocare la distruzione delle cellule batteriche o di tutte quelle cellule che vengono riconosciute come estranee all’organismo, in attuazione dell’attività che viene definita citotossica-killer. I linfociti possono anche produrre molecole come le citochine e le interleuchine in grado di stimolare l’attivazione la proliferazione di altri linfociti. E possono richiamare nella sede dell’infezione altre cellule, come i macrofagi o i neutrofili, che sono coinvolte nella risposta immunitaria.