Noci

La noce è il frutto della pianta appartenente al genere Juglas, originaria dell’India e del Mar Caspio, che gli antichi romani chiamavano Jovis glans (la ghianda di Giove), in quanto pianta consacrata al re degli dei. La noce è un frutto composto da un involucro esterno carnoso (mallo), da un nocciolo interno legnoso diviso in due metà (endocarpo) e da un seme interno (gheriglio). Dal punto di vista alimentare, dunque, a essere ingerito è il seme.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle noci?

100 grammi di gheriglio di noce offrono un apporto di circa 582 calorie, ripartite in questo modo: 89% lipidi, 7% proteine e 4% carboidrati. Nella stessa quantità sono presenti: Non mancano inoltre fitonutrienti come il juglone, la tellimagrandina e la morina, che sono difficili da trovare in altri alimenti.  

Quando non bisogna mangiare noci?

Il consumo di noci può risultare nocivo quando ci si sta sottoponendo a una cura a base di farmaci contro l’ipotiroidismo.  

Quali sono i possibili benefici delle noci?

Le noci hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e contribuiscono a ridurre il colesterolo, in particolare quello cattivo, agevolando il miglioramento della qualità del tono dei vasi sanguigni e riducendo l’aggregazione delle piastrine e dei marcatori delle infiammazioni. Questi frutti sono considerati utili nella gestione del diabete tipo 2, per mantenere la salute delle ossa, per prevenire alcuni tumori, per agevolare il buon sonno, le capacità cognitive e la memoria.  

Quali sono le controindicazioni delle noci?

Quella alle noci è un’allergia piuttosto diffusa, che si presenta in genere anche quando c’è un’ipersensibilità nei confronti di altri frutti a guscio.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.