Perdita della memoria

Che cos’è la perdita della memoria?

La perdita della memoria è la difficoltà a ricordare eventi del passato più o meno recente. Può essere una situazione provvisoria ma anche cronica; in questo secondo caso essa si associa soprattutto all’invecchiamento.

Quali sono le cause della perdita della memoria?

Le cause della perdita della memoria possono essere molteplici; si può perdere la memoria a seguito di una forte situazione di stress psicofisico, per assunzione di sostanze stupefacenti o alcoliche, per un trauma cranico, per carenze vitaminiche o successivamente a una terapia antitumorale. Può essere causata anche da patologie, tra cui si possono elencare: intossicazione da monossido di carbonio, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson, sclerosi multipla, demenza, depressione, emicrania, epilessia, ictus, sifilide, tumore al cervello.

Quali sono i rimedi contro la perdita della memoria?

Per curare la perdita della memoria sarà necessario stabilirne la causa e intervenire direttamente su di questa.

Perdita della memoria, quando rivolgersi al proprio medico?

Qualora la perdita della memoria incida sulla vita quotidiana sarà opportuno rivolgersi al proprio medico per verificare se alla base di questo disturbo non vi siano delle patologie più o meno gravi.

Area medica di riferimento per la perdita della memoria

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica cui rivolgersi per la perdita della memoria è l’Ambulatorio di Neurologia.

Salivazione intensa (scialorrea)

Che cos’è la salivazione intensa?

La salivazione intensa si manifesta quando le ghiandole salivari producono saliva in grande quantità; tale condizione clinica viene definita scialorrea. L’effetto dell’eccessiva salivazione può essere anche causato da deficit dei muscoli facciali che non permettono il normale controllo della saliva nella bocca o da una diminuita capacità di deglutizione.  

Quali sono le cause della salivazione intensa?

La salivazione intensa può dipendere da alcune patologie, tra le quali si possono ricomprendere: reflusso gastroesofageo, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), sclerosi multipla, sinusite, stomatite, tonsillite, tubercolosi, tumori della bocca, allergie, demenza, ernia iatale, ictus, malattia di Parkinson, miastenia grave, pancreatite, paralisi cerebrale.  

Quali sono i rimedi contro la salivazione intensa?

Per curare adeguatamente la salivazione intensa è necessario individuare la causa che ne sta alla base e procedere con le adeguate terapie farmacologiche.  

Salivazione intensa, quando rivolgersi al proprio medico?

La salivazione intensa dovrà essere verificata da un medico specialista qualora si presenti in modo eccessivo e persistente.

Stato confusionale

Che cos’è lo stato confusionale?

Una persona si trova in stato confusionale quando non riesce a ragionare in modo corretto e rapido. Questa condizione può manifestarsi in vari aspetti: dalla mancanza di memoria all’incapacità di rimanere concentrati; dall’impossibilità di prendere delle decisioni alla presenza di comportamenti aggressivi e inconsueti. Il disturbo può presentarsi all’improvviso o svilupparsi nel corso tempo, un poco alla volta. Può risolversi in un breve lasso di tempo o può invece essere permanente e addirittura incurabile, come quando derivi da patologie collegate alla demenza.  

Quali sono le cause dello stato confusionale?

Può essere provocato da traumi cranici, consumo di sostanze alcoliche o stupefacenti, carenze di sonno o nutrizionali, ipotermia o assunzione di alcuni farmaci. Alla base di uno stato confusionale vi possono essere anche varie malattie, tra le quali ci sono: infarto miocardico, insufficienza cardiaca, ipertiroidismo, ipotiroidismo, leucemia, meningite, polmonite, sepsi, sifilide, toxoplasmosi, tumori al cervello, ustioni, mallattia di Alzheimer, anemia, angina pectoris, aterosclerosi, cirrosi epatica, cistite, diabete, ictus.  

Quali sono i rimedi contro lo stato confusionale?

Per curare lo stato confusionale occorre individuare e intervenire sulla sua causa. I soggetti in stato confusionale non devono mai essere lasciati soli e devono essere assistiti e mantenuti in un ambiente calmo e rilassante.  

Stato confusionale, quando rivolgersi al proprio medico?

È consigliabile rivolgersi al proprio medico curante qualora lo stato confusionale si presenti per la prima volta e duri per più di 10 minuti. Si consiglia di rivolgersi direttamente a un presidio di Pronto Soccorso, invece, nel caso in cui la persona colpita dal disturbo soffra di diabete, abbia subito un trauma cranico, soffra di altri sintomi come febbre, respiro irregolare, brividi, sudori freddi, capogiri, mal di testa, polso accelerato.  

Area medica di riferimento per lo stato confusionale

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica che si occupa dello stato confusionale è l’Ambulatorio di Neurologia.