Feci chiare

Che cosa sono le feci chiare?

Le feci chiare sono quelle che sono contraddistinte da un colore pallido, simile a quello dell’argilla. La loro colorazione inusuale non dipende dal tipo di alimentazione assunto – quello può influire solo sulla tonalità differente di marrone – ma da un cattivo funzionamento del sistema biliare.  

Quali sono le cause delle feci chiare?

All’origine di feci chiare ci sono patologie che possono riguardare gli organi che compongono il sistema biliare: fegato, cistifellea e pancreas. Le patologie, nello specifico, possono essere: cirrosi biliare, colangite sclerosante, calcoli alla cistifellea, colecistite, epatite, ittero, pancreatite acuta, fibrosi cistica, tumore del fegato, tumore del sistema biliare, tumore del pancreas.  

Quali sono i rimedi contro le feci chiare?

Per curare le feci chiare è necessario individuarne la causa e intervenire su questa. Le visite necessarie possono prevedere l’intervento, oltre che del medico di base, di specialisti come gastroenterologo, proctologo, epatologo e specialista in medicina interna.  

Feci chiare, quando rivolgersi al proprio medico?

È necessario rivolgersi al proprio medico quando le feci chiare si presentano con una certa frequenza.  

Area medica di riferimento per le feci chiare

In Humanitas Castelli Bergamo le aree mediche di riferimento per le feci chiare sono il Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva e l’Unità Operativa di Proctologia.

Fichi

I fichi sono i frutti della Ficu carica, pianta che si ritiene sia originaria dell’Egitto e che oggi viene coltivata soprattutto in Grecia, Spagna, Turchia, Portogallo e California.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dei fichi?

100 grammi di parte mangiabile di fico offrono un apporto di circa 47 calorie, ripartite in questo modo: 88%carboidrati, 8% proteine e 4% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare fichi?

Il consumo di fichi può contrastare con l’assunzione degli ossazolidinoni, molecole che vengono utilizzate come antimicrobici.  

Quali sono i possibili benefici dei fichi?

Nei fichi sono presenti buone dosi di potassio, utile per tenere sotto controllo la pressione del sangue. Buona anche la presenza di fibre, ottime per il buon funzionamento dell’intestino, per mantenere il peso forma e per combattere alcune forme di cancro.  

Quali sono le controindicazioni dei fichi?

Nei fichi sono presenti ossalati in una certa quantità, molecole che possono portare alla formazione di calcoli e per questo sono sconsigliati a chi soffre di problemi ai reni o di cistifellea. I fichi secchi contengono inoltre solfiti, da evitare per chi soffre d’asma e pericolose per la loro capacità di causare forme di intolleranze.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Xantomi

Che cosa sono gli xantomi?

Gli xantomi sono accumuli di grasso che hanno dimensioni variabili e che si depositano sotto la superficie della pelle e si manifestano con piccole vesciche contraddistinte da un colore tra il giallo e l’arancione. Si formano in particolare nelle aree delle mani, dei gomiti, delle ginocchia, dei piedi, dei glutei e dei tendini. Si sviluppano soprattutto nella terza età e nelle situazioni caratterizzate da livelli alti di lipidi nel sangue.  

Quali sono le cause degli xantomi?

Gli xantomi sono causati dall’aumento del livello di lipidi nel sangue che, a sua volta, può dipendere da patologie come la cirrosi biliare primitiva, il diabete, l’ipotiroidismo, la cistifellea e la pancreatite.  

Quali sono i rimedi contro gli xantomi?

Per curare gli xantomi è necessario individuare la loro causa e intervenire su questa. Possono essere rimossi chirurgicamente ma hanno la tendenza a riformarsi. Per questo all’intervento chirurgico è necessario affiancare una cura tesa a contenere quanto più possibile la presenza dei lipidi nel sangue.  

Xantomi, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di xantomi deve sempre essere comunicata al proprio medico curante perché possono essere il segnale della presenza di una delle patologie collegabili a questo disturbo (vedi elenco sopra).  

Area medica di riferimento per gli xantomi

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per gli xantomi è l’Ambulatorio di Dermatologia.