Mela

La mela è il frutto della pianta Malus domestica, originaria dell’est Europa e dell’Asia sudoccidentale e oggi diffusa in buona parte delle aree temperate di tutto il mondo. Dal punto di vista nutrizionale, oltre che nella sua polpa, i migliori micronutrienti si concentrano soprattutto nella buccia.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della mela?

In una mela c’è l’apporto di circa 64 calorie, così suddivise: 94% carboidrati, 4% proteine e 2% lipidi. È un’ottima fonte di acqua: su 150 grammi di mela, 130 sono di acqua. Nella stessa quantità sono presenti: La mela contiene flavonoli, catechine, acido clorogenico, florizina e, nelle varietà a buccia rossa, antocianine.  

Quando non bisogna mangiare mela?

Il consumo di succo di mela può ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci come la fexofedanina. Durante cure a base di questo farmaco, dunque, è bene evitare di bere succo di mela, anche lontano dall’assunzione del farmaco.  

Quali sono i possibili benefici della mela?

La mela è utile alla salute del sistema cardiovascolare grazie al suo limitato apporto di grassi e di sodio. Gradi sono i benefici apportati dalle fibre e dai fitonutrienti presenti in questo frutto. La pectina e le fibre solubili aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e a normalizzare i livelli di insulina e zuccheri. La pectina è utile anche in presenza di diarrea. Le fibre insolubili facilitano invece la mobilità del cibo nell’apparato digerente e per questo favoriscono la regolarità intestinale e sono utili in caso di stitichezza, diverticolite e di alcuni tipi di cancro. Il consumo di mela viene consigliata in caso di: diabete, dissenteria, febbre, costipazione, malattie cardiache, tumori e verruche. Si ritiene che il consumo di una mela al giorno contribuisca a prevenire alcune forme tumorali, aiuti a proteggere dai rischi cardiovascolari e dai disturbi respiratori. Le mele, inoltre sembrano esercitare funzioni antiossidanti e antinfiammatorie.  

Quali sono le controindicazioni della mela?

Si può soffrire di allergia alle mele, che si può manifestare attraverso la sindrome orale allergica, l’asma o l’orticaria. L’allergia può riguardare solo alcune varietà di mele. È bene evitare di ingerire in gran quantità i semi di mela perché contengono acido cianidrico, pericoloso per la nostra salute.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

More

Le more sono i frutti prodotti dalla Rubus fruticosus, pianta che appartiene alla famiglia della Rosaceae e che è originaria dell’Europa. Oggi viene coltivata anche in Nord America e in Russia. Matura nel mese di agosto.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle more?

100 grammi di more offrono un apporto di circa 36 calorie, ripartite in questo modo: 85% carboidrati, circa 15% proteine e lipidi con quantità trascurabili. Nella stessa quantità sono presenti: Le more sono una buona fonte di betacarotene, luteina/zeaxantina e vari flavonoidi. Sono inoltre presenti in buona dose cianidine, quercetina, catechine, acido salicilico e kempferolo.  

Quando non bisogna mangiare more?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di more e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici delle more?

Le more sono una buona fonte di fibre solubili e insolubili utili alla salute dell’intestino. Gli antiossidanti presenti aiutano a combattere, oltre al cancro, l’infiammazione, le malattie degenerative e l’invecchiamento. Le vitamine del gruppo B promuovono il buon metabolismo, il rame contribuisce a tenere in salute le ossa e favorisce la produzione di globuli bianchi e globuli rossi.  

Quali sono le controindicazioni delle more?

Anche se rara, può manifestarsi un’allergia alle more, causata dalla presenza di acido salicilico, che può evidenziarsi attraverso mal di testa, orticaria, rash cutanei, gonfiore a bocca, labbra e lingua, prurito agli occhi, insonnia, iperattività, respiro sibilante e problemi gastrointestinali.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.