Origano

L’origano è una pianta della famiglia delle Laminaceae oggi coltivata in tutti i continenti e molto utilizzata in ambito alimentare. In Italia fiorisce nei mesi tra giugno e settembre. Le sue foglie essiccate possono essere consumate in qualsiasi periodo dell’anno.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’origano?

100 grammi di origano offrono un apporto di circa 265 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare origano?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di origano e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. In presenza di dubbio sentire il proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici dell’origano?

Le fibre presenti nell’origano agevolano il buon funzionamento dell’intestino contrastando la stitichezza e favorendo il buon assorbimento di colesterolo e zuccheri. Timolo e carvacrolo, sono due fenoli che presenti in questo alimento lo rendono un antisettico naturale. Vitamina C e vitamina E apportano proprietà antiossidanti e lo rendono capace di rafforzare le difese immunitarie. Il calcio favorisce la salute di ossa e denti mentre il potassio aiuta a tenere sotto controllo la pressione cardiaca.  

Quali sono le controindicazioni dell’origano?

Il consumo di origano non è adatto ed è quindi sconsigliato a chi soffre di ulcera peptica e gastrite, oltre che a chi è intollerante ai silicilati o è allergico alla pianta.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Santoreggia

La santoreggia estiva, chiamata anche “erba pepe”, è un’erba aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. La santoreggia invernale è una specie correlata a quella estiva ma è caratterizzata da un sapore più intenso e pungente e per questo trova un minore impiego in ambito alimentare.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della santoreggia?

Un cucchiaio di santoreggia estiva offre un apporto di circa 12 calorie. Nella stessa quantità sono presenti: Nella santoreggia estiva sono presenti oli essenziali come il carvacrolo e il timololo.  

Quando non bisogna mangiare santoreggia?

Non si conoscono possibili interazioni tra il consumo di santoreggia estiva e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. La santoreggia invernale, invece, può interferire con l’assunzione di litio. In caso di dubbio, meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici della santoreggia?

La santoreggia estiva contiene molte molecole capaci di ridurre gli spasmi muscolari e di esercitare azione fungicida e battericida. Buona anche la presenza di antiossidanti, di fibre (che aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue), di vitamine (che aiutano il metabolismo), di minerali (utili alla salute di cuore, ossa e denti) e globuli rossi. La santoreggia invernale sembra invece essere in grado di agevolare la vasodilatazione e la diuresi.  

Quali sono le controindicazioni della santoreggia?

Il consumo di santoreggia estiva può provocare un rallentamento della coagulazione del sangue e contribuire così ad aumentare il rischio di emorragia. In presenza di disturbi della coagulazione o nel caso di interventi chirurgici programmati è molto importante, prima di farne uso, chiedere consiglio al proprio medico.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.