Convulsioni

Che cosa sono le convulsioni?

Le convulsioni corrispondono a una situazione di tremore incontrollabile causato da una serie rapida e continua di contrazioni e rilassamenti muscolari.  

Quali sono le cause delle convulsioni?

Solitamente le convulsioni sono generate da alcune patologie, tra le quali si possono comprendere: malaria, meningite, tetano, epilessia, intossicazione da monossido di carbonio, toxoplasmosi.  

Quali sono i rimedi contro le convulsioni?

In genere le convulsioni si interrompono da sole. In caso di crisi, il soggetto che ne è colpito deve essere fatto sdraiare con la testa appoggiata a un cuscino morbido; ciò per evitare che si faccia male. Qualora siano accompagnate da febbre si potrà cercare di abbassare la temperatura corporea con impacchi di acqua tiepida o assumendo dei medicinali antipiretici (antifebbrili).  

Convulsioni, quando rivolgersi al proprio medico?

Si consiglia di ricorrere alle cure del proprio medico curante quando le convulsioni hanno una durata superiore ai 5 minuti, quando si presentano con una frequenza sempre maggiore o quando si presume siano causate da una patologia – già diagnosticata dal medico – di una certa gravità (come infezioni o epilessia).

Influenza stagionale

Cos’è l’influenza stagionale?

L’influenza stagionale può essere causata principalmente da due virus influenzali: il virus di tipo A e il virus di tipo B. Un altro virus, di tipo C, è meno patogeno. Nel caso dei virus di tipo A e di tipo B esistono diversi ceppi del microbo. Si sviluppano vaccini contro l’influenza stagionale in base alla previsione di quali ceppi circoleranno in una data stagione influenzale.  

Come si contrae l’influenza stagionale?

L’influenza stagionale si contrae per via aerea attraverso il contatto con la saliva o le secrezioni respiratorie emesse nell’aria da individui infetti. Può anche essere contratta toccando superfici o oggetti contaminati dal virus e poi portando le mani alla bocca, al naso o agli occhi.  

Quali sono i sintomi correlati all’influenza stagionale?

I sintomi dell’influenza stagionale possono comprendere: febbre, brividi, tosse, raffreddore, dolori muscolari e dolori articolari, mal di gola. Nel caso dei neonati possono verificarsi anche vomito e diarrea, mentre gli anziani possono sentirsi deboli e confusi.  

Quali sono le possibile complicazioni dell’influenza stagionale?

Le possibili complicazioni dell’influenza stagionale sono: polmonite, encefalite, meningite e convulsioni.  

Come si può curare l’influenza stagionale

Nella maggioranza dei casi, i soggetti affetti da influenza stagionale si ristabiliscono senza bisogno di particolari trattamenti clinici. Durante la malattia è consigliabile restare a casa, riposare, idratarsi e, se necessario, assumere antipiretici, antidolorifici o antinfiammatori per combattere la febbre e il dolore causati dall’infezione. Gli antibiotici, invece, sono necessari solo in caso di sovrainfezione batterica e devono essere assunti solo se prescritti da un medico. Tali farmaci non sono efficaci contro i virus e l’influenza non fa eccezione alla regola. Al contrario, un antivirale (amantadina, rimantidina o zanamavir) può essere efficace, anche se nella maggior parte dei casi non è necessario assumere questi farmaci per combattere l’influenza stagionale. Inoltre, va ricordato che ogni anno viene sviluppato un vaccino per proteggere dall’influenza stagionale e che è importante cercare di limitare la diffusione dei virus influenzali seguendo semplici regole igieniche:
  • lavarsi spesso le mani
  • coprire il naso e la bocca con un tovagliolo di carta quando si tossisce o si starnutisce
  • utilizzare fazzoletti di carta usa e getta
  • arieggiare i locali in cui si soggiorna.
 

Importante avvertenza

Le informazioni fornite sono di carattere generale e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico. In caso di malessere, consultare il proprio medico o il pronto soccorso.