Anticorpo

Che cos’è un anticorpo?

L’anticorpo, detto anche immunoglobulina, è una proteina che svolge una funzione protettiva nei confronti dell’organismo. Gli anticorpi vengono prodotti dai linfociti B e sono in grado di combinarsi con gli antigeni a essi corrispondenti nel corso della reazione immunitaria. In particolare, gli anticorpi si trovano all’interno dei liquidi biologici, come il sangue, e sulla superficie delle cellule B e vengono classificati in base alla loro struttura, funzione e distribuzione.

Gruppo sanguigno

Che cos’è il gruppo sanguigno?

Il gruppo sanguigno è una componente del sangue. È ereditario e si identifica grazie agli antigeni, ovvero gli elementi corpuscolati presenti sulla superficie dei globuli rossi che hanno il compito di rimuovere l’anidride carbonica e trasportare l’ossigeno alle cellule dell’organismo. Nel sangue sono anche presenti gli anticorpi contro gli antigeni assenti sui globuli rossi.  

Come viene classificato il gruppo sanguigno?

I sistemi di classificazione del gruppo sanguigno sono più di 30. In Italia viene utilizzato il sistema AB0 (ABzero) che prevede:
  • il gruppo A, che presenta l’antigene A sulla superficie dei globuli rossi e gli anticorpi anti-B nel sangue
  • il gruppo B, che presenta l’antigene B sulla superficie dei globuli rossi e gli anticorpi anti-A nel sangue
  • il gruppo 0, che non presenta antigeni sulla superficie del globuli rossi ma presenta gli anticorpi anti-A e anti-B nel sangue
  • il gruppo AB che presenta gli antigeni A e B sulla superficie dei globuli rossi, ma non presenta alcun anticorpo nel sangue.
Ciascuno di questi gruppi viene suddiviso in RH positivo e RH negativo a seconda della presenza di una specifica proteina, l’antigene Rh D. La classificazione AB0, inoltre, denomina i gruppi in questo modo:
  • A+ (A Rh D positivo)
  • A- (A Rh D negativo)
  • B+ (B Rh D positivo)
  • B- (B Rh D negativo)
  • 0+ (0 Rh D positivo)
  • 0- (0 Rh D negativo)
  • AB+ (AB Rh D positivo)
  • AB- (AB Rh D negativo)
 

Che cos’è la compatibilità tra gruppi sanguigni?

Nel corpo di ognuno di noi scorre sangue di un unico gruppo sanguigno, quello che si ha fin dalla nascita. Il sistema immunitario di ognuno reagisce dunque quando nell’organismo viene iniettato il sangue di un gruppo diverso perché non lo riconosce come proprio e per questo produce anticorpi che possono legarsi a particolari antigeni capaci di distruggere, in alcune circostanze, i globuli rossi. Per questo quando si procede con una trasfusione di sangue o con un trapianto d’organo è fondamentale verificare prima che il gruppo sanguigno del donante e del ricevente siano uguali.  

Qual è la compatibilità tra i vari gruppi sanguigni?

Alcuni gruppi sanguigni sono compatibili tra loro, altri non lo sono per niente. Queste le compatibilità:
  • il gruppo A (positivo o negativo) può ricevere sangue dal gruppo A e dal gruppo 0
  • il gruppo B (positivo o negativo) può ricevere sangue dal gruppo B e dal gruppo 0
  • il gruppo AB (positivo o negativo) può ricevere sangue dal gruppo A, dal gruppo B, dal gruppo AB e dal gruppo 0
  • il gruppo 0 (positivo o negativo) può ricevere solo dal gruppo 0.
Il sangue del gruppo sanguigno 0 può dunque essere donato a tutte le persone, indipendentemente da quale sia il loro gruppo sanguigno. Ma le persone il cui sangue appartiene al gruppo 0 possono ricevere sangue solo da persone che abbiano lo stesso gruppo 0.   In relazione al donare o al ricevere, questa la tabella riassuntiva delle compatibilità esistenti tra gruppi sanguigni:
GRUPPO PUOI DONARE IL SANGUE A: PUOI RICEVERE SANGUE DA:
A+ A+, AB+ A+, A-, 0+, 0-
A- A+, A-, AB+, AB- A-, 0-,
B+ B+, B-, AB+, AB- B+, B-, 0+, 0-
B- B+, B-, AB+, AB- B-, 0-
0+ 0+, A+, B+, AB+ 0+, 0-
0- Tutti 0-
AB+ AB+ Tutti
AB- AB+, AB- AB-, A-, B-, 0-

Memoria immunologica

Che cos’è la memoria immunologica?

La memoria immunologica è il meccanismo che consente al sistema immunitario di “ricordare” gli antigeni con cui è entrato in contatto, così da poter reagire con maggior rapidità e intensità nel caso in cui si verifica un successivo contatto. Di fatto, dunque, la memoria immunologica rappresenta la base della risposta immunitaria secondaria, che ha la funzione di eliminare il patogeno coinvolto.

Vaccinazione

Che cos’è la vaccinazione?

La vaccinazione è lo strumento che permette di prevenire malattie infettive in grado di provocare complicanze anche gravi, che possono avere anche la morte come conseguenza. Si può anzi dire che la vaccinazione sia l’unico strumento di cui l’uomo dispone per assicurare una protezione efficace nei confronti delle malattie di tipo infettivo. La vaccinazione prevede la somministrazione di un vaccino nell’organismo così da poter creare una situazione di immunizzazione, cioè di immunità nei confronti di uno o più antigeni Nella maggior parte dei casi è sufficiente sottoporsi a un’unica vaccinazione per essere immuni per tutto il corso della vita nei confronti di uno specifico antigene.