Mirtilli neri

I mirtilli neri sono i frutti di piante del genere Vaccinium che crescono nell’area mediterranea e in buona parte del continente europeo, in Nord America e in Asia.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dei mirtilli neri?

100 grammi di mirtilli neri offrono un apporto di circa 25 calorie, ripartite in questo modo: 78% carboidrati, 15% proteine e 7% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti: Sono frutti ricchi di fitonutrienti, soprattutto di antiocianine, flavonoli, idrossicinnamici e resveratrolo.  

Quando non bisogna mangiare mirtilli neri?

I mirtilli neri non devono essere mangiati quando si è in cura con farmaci antidiabetici perché avrebbero la conseguenza di aumentarne pericolosamente l’effetto.  

Quali sono i possibili benefici dei mirtilli neri?

Ai mirtilli neri sono riconosciuti effetti positivi su arterie e cuore e si ritiene siano in grado di difendere la retina dai danni che potrebbero essere associati allo stress ossidativo. Alcune ricerche sembrano dimostrare che questi frutti hanno effetti positivi dal punto di vista della protezione dal cancro. Sembrano inoltre influire positivamente sulla memoria. Hanno un ridotto indice glicemico e quindi un impatto positivo sul controllo degli zuccheri nel sangue, per cui sono ritenuti preziosi alleati di coloro che soffrono di iperglicemia.  

Quali sono le controindicazioni dei mirtilli neri?

Nei mirtilli sono presenti gli ossalati, molecole che possono favorire la formazione di calcoli.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Sesamo

Il sesamo è una pianta il cui nome scientifico è Sesanum indicum e che appartiene alla famiglia delle Pedaliaceae. È particolarmente diffusa in Asia e Africa e i suoi semi sono utilizzati come spezie.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del sesamo?

100 grammi di sesamo offrono un apporto di circa 573 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre presenti: I semi del sesamo contengono inoltre beta-carotene e numerosi antiossidanti.  

Quando non bisogna mangiare sesamo?

Il consumo di sesamo può interferire con l’assunzione di alcuni medicinali come antidiabetici, farmaci che causano sonnolenza, farmaci per il controllo della pressione, farmaci che aumentano il rischio di emorragie e farmaci processati dal citocromo P450. In caso di dubbio è bene chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del sesamo?

Nei semi del sesamo sono presenti vitamine del gruppo B che favoriscono lo sviluppo del sistema nervoso nel corso della gestazione e sono alleate del sistema immunitario. La presenza del potassio è utile per la salute del cuore; calcio, magnesio e fosforo agevolano la salute di ossa e denti; rame e ferro contribuiscono alla produzione dei globuli rossi; selenio, manganese e vitamina E svolgono un’ottima azione antiossidante. I semi contengono inoltre grassi alleati della salute del sistema cardiovascolare, e fibre che aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. I composti fenolici presenti nei semi di sesamo aiutano infine a difendere l’organismo dagli effetti dello stress ossidativo.  

Quali sono le controindicazioni del sesamo?

I semi del sesamo possono essere all’origine di allergie. In caso di dubbio è bene chiedere consiglio al proprio medico.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.