Carciofo

Il carciofo è un ortaggio della famiglia delle Ateraceae. In Italia ne sono presenti varie varietà che hanno differenti maturazione, autunnale o primaverile.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del carciofo?

100 grammi di carciofi crudi offrono un apporto di circa 47 calorie, suddivise in questo modo: 49% proteine, 43% carboidrati e 8% lipidi. Nella stessa quantità sono inoltre presenti: I carciofi sono inoltre fonte di alfa carotene, zeaxantina e luteina, cinerina, silimarina, acido caffeico, acido ferulico e sesquiterpeni lattonici.  

Quando non bisogna mangiare carciofo?

Il consumo di carciofi può interferire con l’assunzione di diuretici. In presenza di dubbio si consiglia di rivolgersi al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del carciofo?

La buona presenza di fibre fa del carciofo un alimento che contribuisce al buon funzionamento dell’intestino e che aiuta a ridurre il rischio di contrarre il cancro al colon. Buone sono le sue proprietà antiossidanti ed è considerato in grado di influire sul buon funzionamento del metabolismo. Il potassio lo rende utile a proteggere la salute cardiovascolare, ferro e rame sono importanti per la produzione dei globuli rossi e la vitamina K aiuta ossa e cervello a mantenersi sani.  

Quali sono le controindicazioni del carciofo?

Non si conoscono specifiche controindicazioni al consumo di carciofi.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Carote

Le carote sono le radici della pianta Daucus carota, che appartiene alla famiglia delle ombrillifere. Coltivate in tutto il mondo, cambiano di colore e forma a seconda del loro luogo di origine. In Europa, per esempio, sono arancioni mentre in Asia sono di colore zafferano.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle carote?

100 grammi di carote offrono un apporto di circa 40 calorie, suddivise in questo modo: 82% carboidrati, 13% proteine e 5% lipidi. Nella stessa quantità sono inoltre presenti: Questi ortaggi sono fonte di alfa-carotene, beta-carotene, luteina/zeaxantina e, quando fresche, di falcarinolo.  

Quando non bisogna mangiare carote?

Non si conoscono condizioni per cui il consumo di carote potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici delle carote?

Le carote hanno apportano buone quantità di antiossidanti, fibre alimentari e vitamine a fronte di un basso apporto calorico. Grazie alla vitamina A e ai carotenoidi aiutano a proteggere a proteggere occhi, pelle e mucose; grazie alla vitamina C promuovono il buon funzionamento del sistema immunitario e proteggono denti, gengive e connettivi; grazie alle vitamine del gruppo B garantiscono un buon metabolismo. La presenza di falcarinolo le rende utili a combattere il cancro. Il potassio promuove invece la buona salute del sistema cardiocircolare.  

Quali sono le controindicazioni delle carote?

Non sono note controindicazioni al consumo di carote.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Pomodoro

Il pomodoro è un ortaggio, frutto della pianta Lycopersicon esculentum che appartiene alla famiglia delle Solanaceae. Originaria del Centro America, è stata importata in Europa e nel resto del mondo dagli spagnoli.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del pomodoro?

100 grammi di pomodoro offrono un apporto di circa 19 calorie, così ripartite: 69% carboidrati, 21% proteine e 10% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti: Nel pomodoro sono presenti alfa e beta-carotene, licopene e luteina/zeaxantina.  

Quando non bisogna mangiare pomodoro?

Il consumo di pomodoro può in alcuni casi interferire con l’assunzione di farmaci diuretici. L’allergia al pomodoro si può manifestare con manifestazioni di tipo cutaneo o con sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale.  

Quali sono i possibili benefici del pomodoro?

Il pomodoro è fonte di antiossidanti come il licopene – molecola che tra l’altro fornisce a questo ortaggio il caratteristico colore rosso – che, insieme ad altri, contribuisce a proteggere l’organismo dall’azione dei radicali liberi. In generale, gli antiossidanti presenti nel pomodoro sono utili per la difesa della salute di ossa, mucose, pelle e occhi. Vitamine e minerali presenti nel pomodoro svolgono una buona azione per il funzionamento del sistema immunitario e per la sintesi del collagene (vitamina C), per la coagulazione (vitamina K), per la salute delle ossa (calcio e fosforo), per la salute del sistema cardiovascolare (potassio).  

Quali sono le controindicazioni del pomodoro?

Il consumo di pomodori può agevolare, in alcuni casi, la formazione di disturbi gastrointestinali.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.