Acetosella

L’acetosella è una pianta perenne erbacea appartenente alla famiglia delle Oxalidaceae che cresce nelle aree con clima temperato e temperato-freddo di Europa, America del Nord e Asia.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’acetosella?

100 grammi di acetosella offrono un apporto di circa 30 calorie. Nella stessa quantità sono presenti: L’acetosella è anche una buona fonte di antocianidine e di altri flavonoidi.  

Quando non bisogna mangiare acetosella?

Non sono note interazioni tra il consumo di acetosella e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici dell’acetosella?

Le foglie dell’acetosella, masticabili anche da crude, sono diuretiche, astringenti, depurative, rinfrescanti, febbrifughe e decongestionanti. Possono inoltre essere utilizzate per disinfettare piccole ferite del cavo orale. Oltre a essere depurativo, il loro infuso è anche dissetante. La buona presenza di vitamine e di minerali rendono questa erba utile per il buon funzionamento del metabolismo.  

Quali sono le controindicazioni dell’acetosella?

Nell’acetosella è presente in gran quantità l’acido ossalico per cui bisogna evitarne un consumo incontrollato per evitare la formazione di calcoli renali. Per lo stesso motivo è un alimento sconsigliato a chi soffre di problemi renali o alle vie biliari. Controindicato anche per chi soffre di gotta, disturbi epatici o della coagulazione, ulcere o altri problemi di natura gastrointestinale. Assunta in dosi eccessive può inoltre favorire la presenza di diarrea, nausea, reazioni cutanee, gonfiori di bocca, lingua e gola, irritazioni gastrointestinali, danni agli occhi e danni ai reni.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Spinaci

Gli spinaci sono un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae. La loro stagione di raccolta in Italia va da settembre a maggio.  

Quali sono le proprietà nutrizionali degli spinaci?

100 grammi di spinaci offrono un apporto  di circa 25 calorie, suddivise in questo modo: 44% proteine, 36% carboidrati e 20% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare spinaci?

Il consumo di spinaci può creare interferenze con l’assunzione dei farmaci anticoagulanti e con quella di farmaci diuretici. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici degli spinaci?

Notoriamente gli spinaci sono ottimi apportatori di ferro. Ma ben note sono anche le loro proprietà antiossidanti e antitumorali per la presenza di vitamina A, vitamina C, magnesio e carotenoidi. La vitamina A è utile anche per la protezione della pelle, delle mucose e della vista; la vitamina C rafforza le difese immunitarie partecipa alla sintesi del collagene; la vitamina K protegge lo scheletro. Tra i minerali, lo zinco agevola lo sviluppo e la crescita, il rame partecipa alla produzione dei globuli rossi e il potassio difende la salute cardiovascolare. Negli spianaci sono inoltre presenti gli omega 3, alleati della salute di cuore e arterie, e le fibre solubili, che regolano il funzionamento dell’intestino, riducono il rischio di contrarre il cancro al colon e tengono sotto controllo l’assorbimento di colesterolo e zuccheri.  

Quali sono le controindicazioni degli spinaci?

Negli spinaci è presente l’acido ossalico, molecola che agevola la produzione di calcoli. Ci può essere inoltre la presenza di coitrogeni elementi che possono influire negativamente sulla salute della tiroide.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.