Sono molte le cause che possono determinare il mal di gola, ma chi ama la montagna e la neve deve sapere in particolare che gli sbalzi termici possono rovinare una bella vacanza.

Difatti, «per evitare il mal di gola è consigliabile evitare di soggiornare in ambienti troppo caldi, affollati, soprattutto quando la temperatura esterna è molto inferiore – spiegano gli specialisti dell’Ambulatorio di Otorinolaringoiatria di Humanitas Castelli Bergamo –. Questo accade perché gli sbalzi termici, da una parte facilitano il proliferare di virus e batteri, e dall’altra inibiscono i fisiologici meccanismi di difesa della mucosa delle vie aerodigestive superiori».

Al fine di proteggersi dal mal di gola, nei casi più lievi «potrà essere sufficiente effettuare dei classici “fumenti della nonna” con acqua, bicarbonato e camomilla, che funzionano molto bene nei casi più lievi, mantenere un’adeguata idratazione corporea (ingerendo liquidi e umidificando gli ambienti), mentre è sconsigliato affidarsi agli aerosol che contribuiscono solamente a peggiorare la situazione».

Infine, «sarà opportuno evitare il fumo di sigaretta, gli alcolici e aumentare invece l’assunzione di frutta e verdura, all’interno di una dieta sana e bilanciata, che aiuterà anche la prevenzione del mal di gola quando la causa è il reflusso gastroesofageo, molto spesso peggiorato da abbuffate ed eccessi alimentari».

Se invece il mal di gola ha cause batteriche, come nel caso della tonsillite «meglio rivolgersi al proprio curante per iniziare un’adeguata terapia antibiotica, magari preceduta da un tampone faringeo con esame colturale e antibiogramma per mirare la cura».