Nel 2020 l’avvento di COVID-19 ha stravolto la nostra quotidianità. Questa patologia è causata da un virus chiamato SARS-CoV-2, che fa parte della più ampia famiglia dei coronavirus.

L’infezione SARS-CoV-2 si manifesta con una serie di sintomi che generalmente sono simili a quelli dell’influenza e, come la maggior parte delle infezioni da virus, ha un periodo di incubazione che varia da persona a persona.

Dall’inizio della pandemia sono stati calcolati oltre 65 milioni di casi confermati in tutto il mondo e oltre 1.500.000 decessi. Trattandosi di un virus mai comparso prima tra gli esseri umani, non ci sono al momento gruppi umani che possano esserne considerati immuni e, dunque, l’intera la popolazione mondiale è potenzialmente suscettibile a questa infezione.

 

Come si trasmette il virus SARS-CoV-2?

Il virus SARS-CoV-2 è molto contagioso: la sua trasmissione tra gli individui è particolarmente veloce e un singolo individuo contagiato può infettarne diversi altri.

Il virus si trasmette soprattutto attraverso contatto ravvicinato, per l’esposizione ai droplet, cioè alle particelle che emettiamo quando parliamo o, in misura sensibilmente maggiore, quando urliamo, cantiamo, starnutiamo o tossiamo.

Per proteggersi dalla diffusione di SARS-CoV-2, dunque, quando si esce di casa bisogna indossare la mascherina protettiva e mantenere una distanza di almeno un metro con le altre persone.

La diffusione del virus può avvenire anche tramite il contatto con superfici contaminate dai droplet, nel caso in cui si portino le mani al viso, magari toccandosi la bocca o il naso dopo che ci sia stato il contatto. In base al materiale della superficie su cui si trova, SARS-CoV-2, può sopravvivere da qualche ora fino ad alcuni giorni.

Per questo motivo è molto importante lavare e igienizzare spesso le mani.

 

Quali sono i tempi di incubazione di COVID-19?

Il periodo di incubazione è quello che intercorre tra il momento in cui il nostro corpo viene aggredito dal virus e il momento in cui cominciano a manifestarsi i sintomi della patologia, che coincide in genere anche con il momento in cui diventiamo a nostra volta infettivi e possiamo accertare la presenza dell’infezione tramite gli opportuni controlli diagnostici, come il tampone.

Il periodo di incubazione del virus va dalle 48-72 ore (circa) fino a due settimane. Un report degli Annals of Internal Medicine datato 5 maggio 2020 sottolinea che COVID-19 ha un tempo di incubazione medio di 4-5 giorni e una permanenza media dei sintomi di circa 11 giorni.

Nella maggior parte dei casi la contagiosità di un individuo raggiunge il suo picco nella fase iniziale di esordio dei sintomi di COVID-19, ciò non toglie però che ci possa essere trasmissione del virus già due giorni prima della manifestazione dei sintomi. Possono essere infettivi, inoltre, anche individui che non mostrano sintomi e magari sono ignari di aver contratto il virus (i cosiddetti asintomatici).

L’infettività di un individuo è quindi massima, in genere, subito prima e subito dopo la comparsa dei sintomi e si estende oltre 10 giorni dopo il primo sintomo. La probabilità di trasmettere il virus è correlata alla carica virale di ogni soggetto e non alla severità con cui si manifesta la sua malattia. Ma, come detto sopra, anche i soggetti che vengono considerati “debolmente positivi” e quelli asintomatici possono essere infettivi in un numero non trascurabile di casi.

 

Che cosa fare in caso di sintomi?

Quando si nota la comparsa di sintomi che possano essere riconducibili a COVID-19, occorre rimanere a casa e contattare il proprio medico di medicina generale: sarà lui a prescrivere, quando lo ritenga necessario, l’esecuzione di un tampone.

Il tampone è un test molecolare eseguito su un campione prelevato dalle vie respiratorie. Al momento viene considerato il test più affidabile per diagnosticare l’infezione da SARS-CoV-2.

Persone che non mostrano sintomi ma che hanno avuto un contatto a rischio, devono aspettare almeno 72 ore prima di effettuare il tampone. Prima del tempo minimo di incubazione del virus, infatti, è improbabile rilevare un’eventuale infezione.

 

Come prenotare il tampone in Humanitas Castelli Bergamo:

In Humanitas Castelli Bergamo è possibile prenotare un tampone al telefono:

  • tel. 035 4204500 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17.