Respirare bene dal naso è fondamentale. Il naso nella respirazione ha la funzione di filtrare l’aria: grazie alla sua ampia superficie mucosa che è rivestita da un epitelio ciliato – quelli che in genere chiamiamo i “peli del naso” – trattiene le impurità e i germi che vengono inalati quando inspiriamo.

Inoltre il passaggio attraverso il naso consente di riscaldare l’aria introdotta e di umidificarla, in modo che si presenti alle basse vie respiratorie nelle migliori condizioni possibili per cedere l’ossigeno fondamentale per la sopravvivenza dell’organismo.

Non sempre tuttavia la respirazione dal naso è ottimale, per quale motivo e che cosa fare in questo caso? Lo chiediamo agli specialisti dell’Ambulatorio di Otorinolaringoiatria di Humanitas Castelli Bergamo.

Quali possono essere le cause di una cattiva respirazione dal naso?

«Le cause di ostruzione respiratoria nasale possono essere congenite (come la classica deviazione del setto nasale) oppure acquisite, come la patologia infiammatoria (poliposi nasale, rinite cronica, rinosinusite cronica, ecc.) e quella neoplastica sia benigna che maligna».

Ci sono rimedi fai-da-te per respirare meglio?

«I rimedi più semplici si basano sull’impiego giornaliero di lavaggi nasali a base di soluzione fisiologica, che garantiscono una pulizia della mucosa, oppure di soluzione ipertonica – come acqua marina purificata, soprattutto in caso di raffreddore –, che ha un’azione decongestionante naturale. L’uso dei classici cerotti che spesso si vedono sul naso degli sportivi, ma che molto spesso vengono utilizzati a sproposito, trova una specifica e ben precisa indicazione nelle stenosi congenite della valvola nasale; cioè quando i tessuti molli che rivestono la parte cartilaginea delle ali nasali tendono a collassare nel corso dell’inspirazione».

Gli spray nasali sono davvero utili?

«L’impiego di spray nasali a base di corticosteroidi, amine simpaticomimetiche o prodotti di derivazione naturale, riveste un ruolo davvero rilevante nel trattare la stenosi respiratoria nasale. Nel caso degli spray decongestionanti, un loro abuso – evenienza non infrequente a causa della “dipendenza” cui possono condurre – può provocare nel lungo termine conseguenze a livello locale (come rinite medicamentosa, perforazione del setto nasale, ecc.) e sistemico, specialmente a livello cardiovascolare».

Che cosa fare quando la respirazione è davvero difficoltosa?

«Nel caso in cui i rimedi fai-da-te o la terapia farmacologica sia topica (spray nasali) che sistemica (antistaminici, cortisonici, ecc.) falliscano, può essere indicato un trattamento chirurgico teso a correggere la causa di ostruzione respiratoria nasale, partendo da interventi “semplici” effettuati in regime ambulatoriale – turbinoplastica inferiore, polipectomia disostruttiva, ecc. – a interventi naso-sinusali eseguiti in narcosi e in regime di ricovero ordinario».