COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 035 283 111

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni SSN
035 4204300
Prenotazioni Private
035 4204500

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

LINEE DEDICATE

Centro del Pavimento Pelvico
035.4204300
Diagnostica per immagini
035 4204001
Fondi e assicurazioni
035 4204400
Humanitas Medical Care Bergamo
035 0747000

Vaccino anti varicella

N.B. Questa è una pagina a scopo informativo, nessun vaccino viene effettuato in Humanitas Castelli

Che cos’è il vaccino anti varicella?

Il vaccino anti varicella rappresenta una difesa contro la varicella, malattia infettiva molto contagiosa dovuta al virus Varicella zoster. Colpisce in prevalenza i bambini tra i 5 e i 10 anni.

Il contagio avviene attraverso goccioline di saliva emesse tossendo, starnutendo o parlando, oppure mediante contatto con il liquido che è presente nelle caratteristiche vescicole cutanee che vengono provocate dalla patologia,

È una malattia che in genere non allarma e che regredisce in 7-10 giorni. Si fa riconoscere per un’eruzione cutanea contraddistinta da piccole lesioni cutanee (papule) che si formano su tutto il corpo e causando molto prurito, che in seguito diventano vescicole, poi crosticine e che infine si staccano. Possono manifestarsi inoltre febbre, mal di testa e una sensazione di malessere diffuso.

Generalmente la varicella ha un decorso benigno, ma in rari casi è possibile che insorgano complicanze come encefalite, polmonite o l’infezione delle papule da parte di uno streptococco di gruppo A, un batterio che provoca una patologia estremamente severa con esiti anche infausti.

In gravidanza, la varicella può interferire con lo sviluppo del feto, comportando difetti congeniti nel nuovo nato. In particolare, le complicanze della varicella possono essere più severe nei soggetti adulti o nelle persone interessate da depressioni del sistema immunitario (per esempio a seguito di trattamenti come la chemioterapia o in presenza di infezione da HIV).

Il vaccino anti varicella è obbligatorio in Italia per tutti i nuovi nati nel secondo anno di vita e quindi dal compimento dei 12 mesi. Conferisce protezione della malattia ma è comunque possibile ammalarsi, in questo caso però la varicella avrà un decorso più rapido e una sintomatologia più leggera.

Se l’organismo entra a contatto con il virus, esso rimane nascosto nei gangli sensitivi craniali e del midollo spinale anche per tutta la vita. Nel 10-20% dei casi si risveglia e porta all’Herpes Zoster, più noto come Fuoco di sant’Antonio.

Come funziona il vaccino contro la varicella?

Il vaccino anti varicella è costituito da virus vivi ma innocui, in grado cioè di stimolare le difese dell’organismo ma non di procurare la malattia.

Viene in genere somministrato con il vaccino combinato MPRV (morbillo, parotite, rosolia, e varicella) con una dose nel secondo anno di vita (dal compimento dei 12 mesi di vita) e un richiamo a 5-6 anni, ma si trova anche in versione monovalente. L’immunità garantita dal vaccino anti varicella dura per sempre

Quando deve essere fatto il vaccino contro la varicella?

Il vaccino anti varicella è obbligatorio per tutti i nuovi nati dal 2017 (in base al Decreto legge 7 giugno 2017, n. 73).

Viene somministrato per via sottocutanea: la prima dose viene effettuata nel secondo anno di vita (a partire dai 12 mesi), mentre la seconda dose di richiamo a 5-6 anni. Chi non dovesse essersi vaccinato deve, a partire dagli 11 anni, effettuare la vaccinazione in 2 dosi a 28 giorni di distanza tra la prima e la seconda. Chi ha ricevuto solo una dose deve effettuare anche la seconda di richiamo, infatti il vaccino ha piena efficacia (90%) solo con due dosi effettuate.

È consigliato negli adulti suscettibili e privi di controindicazioni, soprattutto a coloro che per motivi professionali hanno un maggior rischio di acquisire l’infezione (es. personale scolastico) o trasmetterla a persone ad alto rischio di complicanze gravi (es. operatori sanitari).

Inoltre, devono essere vaccinati i familiari di persone con depressioni del sistema immunitario e le persone che non hanno avuto la malattia in precedenza e sono interessate da: insufficienza renale cronica, leucemia linfatica acuta in remissione, infezione da HIV senza immunodeficienza e i soggetti che devono effettuare un trapianto.

Effetti collaterali del vaccino contro la varicella

Dolore, gonfiore e arrossamento possono verificarsi nel punto di iniezione dopo la somministrazione del vaccino contro la varicella.

Come per tutti i vaccini è possibile che si presentino reazioni allergiche anche gravi. Si tratta di un’evenienza comunque rara.

Se i genitori e/o fratelli del bambino e/o il bambino stesso presentano storia di convulsioni o epilessia, si separa il vaccino anti varicella dal combinato morbillo-parotite-rosolia (MPR), per evitare controindicazioni.

La vaccinazione anti varicella deve essere evitata in gravidanza o se la persona sta seguendo una terapia a base di immunoglobuline o di farmaci immunosoppressivi.

Prenota una visita

Prenotazioni

Servizio Sanitario Nazionale e Privati:
035 4204300
da lunedì a venerdì dalle 10 alle 16

Privati e Convenzionati:
035 4204500
dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13