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Stenosi uretrali, a Humanitas Castelli una giornata di formazione tra evidenze scientifiche e chirurgia in diretta

Il 20 ottobre 2026, presso le sale operatorie e l’aula meeting di Humanitas Castelli a Bergamo, il corso UROTT Total Training – Urethral Chapter ha approfondito le strategie più attuali per il trattamento delle stenosi uretrali, mettendo a confronto tecniche mini-invasive e chirurgia ricostruttiva attraverso aggiornamento scientifico, casi clinici e interventi in diretta.

Stenosi uretrali, patologia urologica complessa

Le stenosi uretrali sono una patologia urologica complessa, caratterizzata da un’elevata tendenza alla recidiva e da un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti. La loro gestione richiede un corretto inquadramento diagnostico e la scelta di un trattamento personalizzato, inserito in un percorso di follow-up strutturato.

A questi temi è stato dedicato UROTT Total Training, i cui responsabili scientifici, tutor e docenti dell’iniziativa sono stati il prof. Angelo Porreca, responsabile dell’Urologia di Humanitas Gavazzeni e Castelli e professore di Urologia di Humanitas University e Filippo Marino e Emanuele Micheli, specialisti del team urologico di Humanitas Gavazzeni e Castelli.

«La gestione delle stenosi uretrali richiede un approccio altamente specialistico – spiega il prof. Porreca – perché ogni paziente presenta caratteristiche differenti e necessita di una strategia terapeutica personalizzata. Presso il Centro di Chirurgia Uretrale e Ricostruttiva di Humanitas Castelli disponiamo di diverse possibilità di trattamento, dalle più recenti tecniche mininvasive, come la dilatazione con palloncino medicato, fino alla chirurgia ricostruttiva mediante uretroplastica, anche con innesto di mucosa buccale».

Tecniche mini-invasive e chirurgia ricostruttiva

Il corso ha dunque approfondito le principali opzioni terapeutiche per il trattamento delle stenosi uretrali:

  • la dilatazione con palloncino medicato, che rappresenta una tecnologia di recente introduzione che ha mostrato risultati promettenti in specifiche categorie di pazienti
  • l’uretroplastica, che costituisce invece il trattamento di riferimento per stenosi recidive o di lunghezza maggiore, offrendo risultati favorevoli e duraturi nel tempo.

 La scelta tra le diverse procedure dipende dalle caratteristiche della stenosi e dalla valutazione clinica del paziente.

La giornata ha alternato una sessione scientifica – dedicata anche all’anatomia dell’uretra, alle cause delle stenosi e al ruolo dell’uretrografia nella pianificazione chirurgica – a due sessioni di chirurgia in diretta. I partecipanti hanno potuto osservare le procedure e approfondire i passaggi tecnici, confrontandosi con gli specialisti sulle indicazioni e sulle scelte operatorie.

Nel pomeriggio, in particolare, l’attenzione si è concentrata sull’uretroplastica con innesto di mucosa buccale, ponendo il focus sulla scelta dell’approccio chirurgico, sul prelievo della mucosa e sulle fasi di preparazione e sutura dell’innesto.

«Il corso – sottolinea il dott. Marino – ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra specialisti, attraverso l’aggiornamento scientifico e la chirurgia in diretta. La condivisione di tecniche ed esperienze direttamente in sala operatoria è fondamentale per promuovere una chirurgia sempre più precisa, efficace e orientata a risultati duraturi nel tempo».

Formazione e condivisione delle competenze

In definitiva, l’obiettivo dell’iniziativa è stato:

  • aggiornare le conoscenze sulla diagnosi e sul trattamento delle stenosi uretrali
  • approfondire i criteri di scelta tra approcci mini-invasivi e chirurgia ricostruttiva
  • favorire l’apprendimento delle principali tecniche attraverso casi clinici e dimostrazioni operatorie.

Il corso si è concluso con la revisione dei casi trattati, la discussione finale e la valutazione dell’apprendimento. Un’occasione di confronto tra specialisti che hanno condiviso esperienze e competenze e approfondito le strategie disponibili per una gestione sempre più personalizzata delle stenosi uretrali.

Visite ed esami

I numeri di Humanitas
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