Acciughe o alici

Le acciughe, o alici, sono pesci che vivono in acqua salata e che fanno parte della famiglia delle Engraulidae. Vivono in particolare nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nella parte orientale dell’Oceano Atlantico.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle acciughe o alici?

100 grammi di acciughe o alici offrono un apporto di circa 131 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare acciughe o alici?

Da taluni si ritiene, senza che vi siano controprove scientifiche, che non debbano essere mangiate acciughe mentre ci si sta sottoponendo a una cura a base di farmaci MAO inibitori. In presenza di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici delle acciughe o alici?

Le acciughe apportano proteine di buona qualità e gli acidi grassi Omega 3, alleati in particolare della salute di arterie e cuore. La vitamina B2 partecipa a un buon numero di reazioni metaboliche, all’ossidazione di acidi grassi e aminoacidi e alla respirazione cellulare. Il fosforo è importante per il buon funzionamento del metabolismo ed è alleato di cuore, muscoli e reni. Il calcio agisce sulla trasmissione dell’impulso nervoso e su ossa e denti. Il selenio agevola l’attivazione delle difese antiossidanti dell’organismo. Il ferro interviene nella produzione dei globuli rossi.  

Quali sono le controindicazioni delle acciughe o alici?

Le acciughe sono una fonte abbastanza ricca di colesterolo e per questo è bene non eccedere con il loro consumo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Aglio

L’aglio è un bulbo originario delle regioni montagnose dell’Asia centrale che appartiene al genere Allium, famiglia delle Alliaceae. Oggi viene coltivato in tutte le aree temperate del mondo. Le varietà più diffuse di aglio sono bianco, rosa e rosso. Le ultime due, dalla maturazione estiva, sono da consumarsi preferibilmente fresche mentre la prima può essere conservata.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’aglio?

100 grammi di aglio offrono un apporto di circa 41 calorie, suddivise in questo modo: 78% carboidrati, 13% lipidi e 9% proteine. Nella stessa quantità sono presenti: Nell’aglio è contenuta anche l’allicina.  

Quando non bisogna mangiare aglio?

Il consumo di aglio può interferire con l’assunzione di farmaci anticoagulanti. In presenza di dubbi si consiglia di rivolgersi al proprio medico per un consulto.  

Quali sono i possibili benefici dell’aglio?

L’aglio è ricco di antiossidanti. L’allicina è una molecola in grado di svolgere un’attività antibatterica, antimicotica e antivirale; inoltre, aiuta ad abbassare la pressione del sangue ed è per questo una preziosa alleata della salute cardiovascolare. Si ritiene che il consumo di aglio contribuisca a ridurre l’incidenza del tumore allo stomaco.  

Quali sono le controindicazioni dell’aglio?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di aglio.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Ananas

L’ananas è il frutto prodotto dalla Ananas sativa, pianta appartenente alla famiglia delle Bromaliaceae. Originaria dei Caraibi, oggi la sua coltivazione è diffusa anche in Africa, Asia e sud del Pacifico.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’ananas?

100 grammi di ananas offrono un apporto di circa 40 calorie, ripartite in questo modo: 95% carboidrati e 5% proteine. Nella stessa quantità sono presenti: Nel gambo dell’ananas è presente in buona misura la bromelina.  

Quando non bisogna mangiare ananas?

Meglio evitare di consumare ananas mentre si assumono farmaci antibiotici come l’amoxicillina e la tetraciclina, per non aumentarne gli effetti. Il suo gambo non deve essere consumato in presenza di emofilia, di problemi al fegato o ai reni, durante l’infanzia o in gravidanza. In presenza di dubbi meglio rivolgersi al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici dell’ananas?

L’ananas sembra essere benefico per la digestione, ma su questo mancano le prove scientifiche a supporto. La vitamina C e il manganese lo rendono un frutto dalle spiccate proprietà antiossidanti. La tiamina, invece, agevola le reazioni enzimatiche che sono alla base della produzione dell’energia.  

Quali sono le controindicazioni dell’ananas?

La bromellina presente nel gambo può provocare reazioni indesiderate quando incrociata con sostanze naturali quali il prezzemolo, il polline di cipresso e ulivo o il veleno delle api.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Anguilla (o capitone)

L’anguilla è un pesce d’acqua salata della famiglia delle Anguillidae. La femmina, molto più grande rispetto al maschio, viene anche chiamata capitone, mentre il maschio è chiamato ceca.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’anguilla (o capitone)?

100 grammi di anguilla cruda offrono un apporto di circa 131 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare anguilla (o capitone)?

Non sono conosciute possibili interazioni tra il consumo di anguilla o capitone e l’assunzione di medicinali o altre sostanze. In caso di dubbio si consiglia di rivolgersi al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici dell’anguilla (o capitone)?

Nell’anguilla sono presenti acidi grassi monoinsaturi e omega 3, alleati della salute cardiovascolare. Buona è anche la presenza  (alleata della salute di ossa e denti), vitamina A (importante per la salute della vista e per le difese immunitarie), vitamina B12 (coinvolta in molti processi come il metabolismo dei grassi, il funzionamento del sistema nervoso, la sintesi dell’emoglobina). Il fosforo aiuta la salute di cuore, reni, muscoli, ossa e denti e favorisce il buon funzionamento del metabolismo e la trasmissione dell’impulso nervoso.  

Quali sono le controindicazioni dell’anguilla (o capitone)?

Le carni dell’anguilla sono molto ricche di colesterolo e per questo il loro consumo deve quindi essere tenuto sotto controllo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Arancia

L’arancia è il frutto prodotto dalla pianta dell’arancio, originaria dell’Asia e appartenente al genere Citrus. Ne esistono varietà dolci (citrus sinensis) e varietà amare (citrus aurantium).  

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’arancia?

100 grammi di polpa di arancia offrono un apporto di circa 34 calorie, ripartite in questo modo: 87% carboidrati, 8% proteine e 5% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare arance?

Il consumo di arancia deve essere evitato quando si assumono ACE inibitori oppure quando si sta seguendo una cura a base di farmaci antidiuretici, per evitare che vi sia un aumento incontrollato di potassio nell’organismo.  

Quali sono i possibili benefici dell’arancia?

Nell’arancia sono presenti molti antiossidanti, soprattutto la vitamina C che ha spiccate capacità antinfiammatorie, antitumorali, promuove il buon funzionamento del sistema immunitario e contribuisce a diminuire l’incidenza delle infezioni da Helicobacter pylori. I flavonoidi esercitano azione anticoagulante mentre le fibre aiutano a contrastare il colesterolo cattivo e a favorire il buon funzionamento dell’intestino. Si ritiene inoltre che il succo d’arancia sia ottimo per ridurre il rischio di artrite reumatoide e di calcoli renali.  

Quali sono le controindicazioni dell’arancia?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di arance.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Banana

La banana è il frutto della Musa sapientum, pianta che è originaria della Malesia e che oggi viene coltivata in molte aree tropicali e subtropicali della terra. In particolare, le maggiori coltivazioni di banani sono oggi presenti in Messico, Brasile, Ecuador e Costa Rica.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della banana?

100 grammi di banana offrono un apporto di circa 65 calorie, suddivise in questo modo: 89% carboidrati, 7% proteine e 4% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti: In questo frutto sono inoltre presenti fitosteroli come il sitosterolo, il campesterolo e lo stigmasterolo.  

Quando non bisogna mangiare banane?

Bisogna evitare di mangiare banane quando si assumono farmaci ACE inibitori, farmaci ossazolidinoni e farmaci diuretici.  

Quali sono i possibili benefici della banana?

La banana contiene minerali, vitamine, fibre, fitosteroli è ha un basso indice glicemico. Per questo ha effetti positivi sul sistema cardiovascolare, sulla digestione ed è ideale per l’alimentazione di chi pratica sport faticosi e per i quali sono richiesti sforzi intensi e prolungati.  

Quali sono le controindicazioni della banana?

Bisogna evitare il consumo di banane quando si soffre di allergie al lattice perché nella polpa di questo frutto sono presenti chitanasi, che sono molecole associate alla “sindrome lattice-frutta”.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Carne di agnello

L’agnello è il figlio della pecora che ha già superato lo svezzamento – fino a quel momento si parla di abbacchio – ma ha ancora un’età inferiore all’anno. La carne di agnello è tenera e molto adatta al consumo alimentare, soprattutto a quello dei bambini.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della carne di agnello?

100 grammi di carne d’agnello offrono un apporto di circa 103 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre presenti (tenendo comunque conto che i valori nutrizionali possono variare a seconda dei tagli di carne):  

Quando non bisogna mangiare carne di agnello?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di carne di agnello e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici della carne di agnello?

La carne di agnello è magra, poco calorica ed è ricca di proteine dall’alto valore biologico. Buona è la presenza di ferro, minerale che è utile per il trasporto dell’ossigeno agli organi e tessuti dell’organismo; lo zinco è essenziale per lo sviluppo sessuale e per la crescita dei tessuti; il potassio è utile al buon funzionamento di muscoli e cuore e per la trasmissione degli impulsi nervosi.  

Quali sono le controindicazioni della carne di agnello?

Come altre carni, la carne di agnello è ricca di purine, sostanze che possono generare l’insorgenza di patologie come la gotta o come i calcoli renali. Il suo consumo è pertanto sconsigliato a chi già soffre di queste patologie.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Carne di capra

La carne di capra riguarda il ruminante che appartiene alla famiglia dei Bovidi e alla sottofamiglia dei Caprini. È una carne piuttosto ricercata, in particolare quella dei capretti, animali che non hanno ancora compiuto un anno di vita.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della carne di capra?

100 grammi di carne di capra offrono un apporto di circa 109 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare carne di capra?

Non sono note interazioni tra il consumo di carne di capra e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici della carne di capra?

La carne di capra è una carne particolarmente magra, che ha un contenuto molto ridotto di lipidi, dovuto al fatto che questi animali non hanno depositi di grasso inframuscolare. Le sue proteine sono di alto valore biologico ed è ricca di ferro (fondamentale per il trasporto dell’ossigeno a tessuti e organi dell’organismo), zinco (essenziale per lo sviluppo sessuale e per la crescita dei capelli), potassio (fondamentale per il funzionamento di muscoli e cuore oltre che per la trasmissione degli impulsi nervosi).  

Quali sono le controindicazioni della carne di capra?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di carne di capra, a meno che non si soffra di allergia a questo alimento.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Carne di coniglio

Il coniglio è un roditore della famiglia dei Leporidi. In natura è presente in due razze – selvatica e domestica – che forniscono entrambe un’ottima carne.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della carne di coniglio?

100 grammi di carne di coniglio offrono un apporto di circa 118 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare carne di coniglio?

Non sono note interazioni tra il consumo di carne di coniglio e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici della carne di coniglio?

Nella carne di coniglio sono presenti proteine di alto valore biologico e per questo viene considerata ideale per essere inserita in regimi alimentari a basso introito calorico. Delicata e ricca di vitamine (B3) e minerali (fosforo, potassio e ferro), è una carne ideale per soggetti di tutte le età che viene inserita nelle diete delle persone convalescenti.  

Quali sono le controindicazioni della carne di coniglio?

Non sono conosciute controindicazioni al consumo di carne di coniglio. Unica eccezione. la possibile presenza di un’allergia a questa carne, peraltro molto rara.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Carne di maiale

La carne di maiale viene consumata soprattutto in Europa e nell’Oriente e Sud Oriente Asiatico. L’animale che la fornisce è il Sus scrofa domesticus, della famiglia dei Suidae.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della carne di maiale?

100 grammi di carne di maiale offrono un apporto di circa 297 calorie. Nella stessa quantità sono presenti: Questo tipo di carne è anche fonte di creatina, taurina e glutatione.  

Quando non bisogna mangiare carne di maiale?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di carne di maiale e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici della carne di maiale?

La carne di maiale contiene proteine di elevata qualità, utili per la crescita e il mantenimento della massa muscolare. Taurina e creatina sono anch’esse utili per la salute del cuore e dei muscoli. Le vitamine presenti in questa carne agevolano il buon funzionamento dell’organismo. Buona è la presenza di molecole con proprietà antissoidanti.  

Quali sono le controindicazioni della carne di maiale?

Nella carne di maiale sono presenti grassi saturi che devono essere assunti con moderazione: nell’arco di una giornata la loro quantità non deve superare il 10% delle calorie introdotte nell’organismo. Anche il colesterolo è abbastanza presente, anche per questo il consumo di carne di maiale deve essere tenuto sotto controllo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Castagne

Le castagne sono i frutti della pianta appartenente al genere Castanea, famiglia delle Fagaceae. Le principali specie di questa pianta sono quattro:
  • Castanea vulgaris o sativa, coltivata in Europa
  • Castanea dentata, coltivata in Nord America
  • Castanea mollissima, coltivata in Cina
  • Castanea crenata, coltivata in Giappone.
 

Quali sono le proprietà nutrizionali delle castagne?

100 grammi di castagne europee offrono un apporto di circa 165 calorie, suddivise in questo modo: 84% carboidrati, 7% proteine e 9% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare castagne?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di castagne e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici delle castagne?

Nelle castagne sono presenti molte fibre e c’è un basso indice glicemico, per questo sono adatte a contenere la concentrazione di zuccheri nel sangue. Ricche di acidi grassi essenziali, in particolare di acido linoleico, sono considerate utili allo sviluppo infantile e al mantenimento della salute in età adulta. Sono ricche di acido oleico, tanto da essere associate, dal punto di vista dei benefici, all’olio di oliva.  

Quali sono le controindicazioni delle castagne?

Le castagne possono essere fonti di allergeni.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Ceci

I ceci sono i semi della pianta Cicer arietinum, della famiglia delle Leguminosae. In italia sono coltivati soprattutto in Liguria e nelle regioni del centro come Toscana, Umbria e Lazio. Sono molto utilizzati anche sotto forma di farina.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dei ceci?

100 grammi di ceci secchi e bolliti in acqua al naturale offrono un apporto di circa 120 calorie, suddivise in questo modo: 59% carboidrati, 23% proteine e 18% lipidi. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare ceci?

Non sono note situazioni in cui il consumo di ceci interferisca con l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici dei ceci?

I ceci sono fonti rilevanti di fibre, proteine vegetali e vitamine, in particolare del gruppo B. Buon anche la presenza di fosforo e magnesio e saponine che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. L’apporto di omega 3, soprattutto di acido linoleico, li rende alleati della salute del cuore.  

Quali sono le controindicazioni dei ceci?

Non si conoscono controindicazioni al consumo di ceci. Si registrano però alcune allergie e nel caso in cui si soffra di problemi intestinali, come la colite, è meglio tenerne sotto controllo il consumo. Quando non sono ben cotti possono essere difficili da digerire.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Cernia

Con il nome cernia vengono indicati vari pesci che appartengono alla sottofamiglia Epinephelineae, inclusa nella famiglia Serranidae.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della cernia?

100 grammi di cernia offrono un apporto di circa 118 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare cernia?

Non sono note interazioni tra il consumo di cernia e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici della cernia?

Le proteine della cernia sono di qualità e i grassi presenti sono alleati della salute. Le vitamine del gruppo B sono importanti per il buon funzionamento del metabolismo. Il potassio è alleato della salute cardiovascolare, il selenio è utile per le difese antiossidanti, il fosforo è benefico per ossa, denti, cuore, muscoli e reni oltre che per la trasmissione dell’impulso nervoso e per il buon funzionamento del metabolismo.  

Quali sono le controindicazioni della cernia?

La carne della cernia è ricca di colesterolo per cui deve essere tenuta sotto controllo soprattutto da parte di chi soffre di problemi cardiovascolari.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Coriandolo

Da punto di vista alimentare, il coriandolo è il frutto della pianta omonima, che appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed è originaria del Mediterraneo orientale. Oggi viene coltivata soprattutto in Inghilterra, Francia Paesi Bassi. La forma dei frutti, quando sono essiccati, è simile a quella dei granelli di pepe, il colore è giallognolo, il sapore è simile a quello della scorza d’arancia o di limone. In genere sono utilizzati per aromatizzare cibi e bevande. Le foglie della piante del coriandolo, fresce ed essiccate, sono simili a quelle del prezzemolo ma si differenziano da quelle per il loro tipico sapore piccante.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del coriandolo?

100 grammi di frutti essiccati di coriandolo offrono un apporto di circa 298 calorie. Nella stessa quantità sono presenti: 100 grammi di foglie essiccate di coriandolo, invece, offrono un apporto di circa 279 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare coriandolo?

Il consumo di coriandolo deve essere controllato quando si fa uso di farmaci neurostimolanti per evitare che il primo contribuisca ad aumentare gli effetti dei secondi. In presenza di dubbio, meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici del coriandolo?

I molti minerali contenuti nel coriandolo sono essenziali per la salute e il buon funzionamento dell’organismo. Noti sono i suoi benefici in relazione ai problemi di natura digestiva grazie alle sue proprietà carminative, con riduzione dei gas intestinali, e antispasmodiche. Tra i benefici, quelli di ridurre il gonfiore e le difficoltà digestive. Questo frutto, inoltre, stimola l’attività del cervello e l’appetito, attenua la stanchezza e la fatica e fornisce un effetto antibatterico e fungicida.  

Quali sono le controindicazioni del coriandolo?

Se consumato in eccesso, il coriandolo può causare disturbi nervosi e renali.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Cozze

Le cozze sono molluschi della famiglia delle Mytilidae abbondanti, per quanto riguarda l’Italia, nel mare Adriatico ma abbastanza diffuse anche sul resto delle coste.  

Quali sono le proprietà nutrizionali delle cozze?

100 grammi di cozze offrono un apporto di circa 84 calorie, ripartite in questo modo: 56% proteine, 29% lipidi e 15% carboidrati. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare cozze?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di cozze e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. In caso di dubbio si consiglia di rivolgersi al proprio medico per un consulto.  

Quali sono i possibili benefici delle cozze?

Le cozze forniscono protezione all’organismo grazie all’apporto di molti minerali. Il selenio è un buon antiossidante e agisce favorevolmente sul funzionamento del sistema immunitario. Anche la vitamina C aiuta ad aumentare le difese antiossidanti e partecipa alla sintesi del collagene. La riboflavina agisce nella regolamentazione dell’umore, favorisce il buon utilizzo del ferro e partecipa alla comunicazione fra le cellule nervose. Gli omega 3 sono, in particolare, alleati della salute del cuore e delle arterie.  

Quali sono le controindicazioni delle cozze?

È bene evitare di consumare in maniera eccessiva le cozze perché sono ricche di sodio e colesterolo, notoriamente nemici della salute cardiovascolare. I molluschi possono essere fonte di intolleranze alimentari e possono essere contaminati da sostanze inquinanti.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Crusca di frumento

La crusca è la parte di residuo che rimane quando si macinano i cereali. È costituita da scagliette derivanti dall’involucro fibroso che riveste i semi dei cereali. In passato era considerata un prodotto di scarto che era adatto esclusivamente all’alimentazione degli animali. Solo negli ultimi decenni se n’è compresa l’importanza anche dal punto di vista dell’alimentazione umana. La crusca più nota e diffusa è quella che deriva dalla macinazione del frumento e può derivare dal grano duro, da quello tenero o da miscele di entrambe le tipologie.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della crusca di frumento?

100 grammi di crusca di frumento tenero offrono un apporto di circa 206 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare crusca di frumento?

Il consumo di crusca di frumento deve essere tenuto sotto controllo quando si assumono farmaci cardiaci, dal momento che le fibre contenute in questo tipo di crusca tendono a “intrappolare” il farmaco diminuendone la quantità nel sangue. Quest’attenzione deve essere prestata, in particolare, dalle persone anziane.  

Quali sono i possibili benefici della crusca di frumento?

La crusca di frumento regolarizza l’attività digestiva grazie alle sue fibre insolubili, che non vengono digerite e agiscono diminuendo il tempo di transito e aumentando la massa fecale. Questo tipo di crusca ha un alto potere saziante e un basso apporto calorico. Riduce inoltre l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri ed è un’alleata preziosa in caso di iperglceridemia, diabete, colesterolo alto e intolleranza al glucosio.  

Quali sono le controindicazioni della crusca di frumento?

La crusca di frumento contiene glutine e dunque non può essere consumata dai soggetti celiaci o che soffrono di intolleranza a questa sostanza. Stante il suo effetto lassativo, questo alimento deve essere evitato da chi soffre di coliti o di altri problemi di natura intestinale. Un suo consumo prolungato, inoltre, può essere ala causa di fenomeni di flatulenza e meteorismo.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Curry

Il curry è una miscela di varie spezie assemblate dopo essere state ridotte in polvere. La prima e principale delle spezie presenti nel curry è la curcuma cui si aggiungono cumino, coriandolo, senape, cannella, pepe nero, zenzero, peperoncino, noce moscata e foglie di curry. Composizione e sapore variano a seconda delle quantità delle varie spezie presenti nella miscela.  

Quali sono le proprietà nutrizionali del curry?

100 grammi di curry offrono un apporto di circa 325 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare curry?

Non si conoscono situazioni per cui il consumo di curry possa interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici del curry?

Il curry è un potente antinfiammatorio grazie alla presenza della curcumina, principio attivo della curcuma e per questo è ideale per apportare benefici alla salute cardiovascolare. Il cumino ha effetti benefici contro il gonfiore addominale e il meteorismo. Peperoncino e zenzero agiscono come stimolatori dell’attività gastrica e favoriscono il consumo di calorie. La cannella diminuisce il senso di fame mentre il pepe stimola la circolazione del sangue e combatte la ritenzione idrica.  

Quali sono le controindicazioni del curry?

Il curry contiene pepe e peperoncino e per questo deve essere evitato da chi soffre di gastriti e ulcere gastriche. La curcuma presente nel curry stimola la secrezione degli acidi biliari per cui questa miscela dovrebbe essere evitata da chi soffre di calcoli alla bile.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

Dismenorrea (dolori mestruali)

Che cos’è la dismenorrea?

La dismenorrea è la presenza di dolori all’addome che si presentano nei giorni delle mestruazioni o in quelli che le precedono. I dolori possono essere lievi ma possono anche essere tali da essere debilitanti al punto tale da compromettere in maniera sensibile la qualità della vita di chi ne è soggetta.  

Quali malattie possono essere associate alla dismenorrea?

Alla dismenorrea possono associarsi varie patologie, tra cui endometriosi, fibromi uterini, adenomiosi, malattia infiammatoria pelvica e stenosi cervicale.  

Quali sono i rimedi contro la dismenorrea?

La dismenorrea può essere contrastata con l’assunzione di antidolorifici oppure scaldando l’area addominale colpita dal dolore. Per attenuare i sintomi della dismenorrea può essere utile svolgere attività fisica, astenersi da alcol o tabacco e cercare di diminuire il proprio stato di stress. Può essere utile anche l’uso di integratori a base di vitamina B1, vitamina B6, vitamina E, magnesio e omega 3. Alcune donne traggono beneficio da approcci alternativi e complementari come assunzione di fitoterapici, agopuntura, agopressione e Tens.  

Dismenorrea, quando rivolgersi al proprio medico?

È consigliabile rivolgersi al proprio medico quando i sintomi collegati alla dismenorrea peggiorano o diventano fortemente debilitanti.  

Area medica di riferimento per la dismenorrea

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la dismenorrea è l’Ambulatorio di Ginecologia.

Erba cipollina

L’erba cipollina è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Liliaceae. La sua diffusione maggiore è nel Nord America e in Europa. In Italia la si trova sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali nei mesi di aprile e maggio.  

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’erba cipollina?

100 grammi di erba cipollina offrono un apporto di circa 30 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare erba cipollina?

Non sono note interazioni tra il consumo di erba cipollina e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. In caso di dubbio meglio chiedere consiglio al proprio medico.  

Quali sono i possibili benefici dell’erba cipollina?

Ricca di vitamine e povera di grassi, l’erba cipollina aiuta a rafforzare le difese immunitarie (vitamina C) e a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna (potassio). Le fibre favoriscono un buon funzionamento dell’intestino e il buon assorbimento di zuccheri e colesterolo, aiutano a combattere l’ipoglicemia e l’ipercolesterolomia e a contrastare la stitichezza.  

Quali sono le controindicazioni dell’erba cipollina?

Un consumo eccessivo di erba cipollina può generare una certa irritazione allo stomaco.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.  

Farina di grano tenero

La farina di grano tenero è la più diffusa e utilizzata e viene ricavata dalla macinazione del grano tenero. Ne esistono in commercio varie tipologie:
  • farina tipo 00, o “doppio zero”, dalla grana fine e quasi impalpabile. Per ottenerla si macina il chicco di grano che è stato privato del germe e della crusca
  • farina tipo 0, che contiene piccole quantità di crusca
  • farina tipo 1, con una percentuale aumentata di crusca
  • farina semi-integrale, o farina tipo 2, che contiene tutte le parti – germe e crusca – eliminate nelle farine più raffinate
  • farina integrale, contenente tutte le parti del chicco
 

Quali sono le proprietà nutrizionali della farina di grano tenero?

100 grammi di farina di grano tenero di tipo 0 offrono un apporto di circa 341 calorie. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare farina di grano tenero?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di farina di grano tenero e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. Bisogna però ricordare che tutti i prodotti realizzati con questa farina contengono glutine e quindi non devono essere consumati da chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine.  

Quali sono i possibili benefici della farina di grano tenero?

Le farine di tipo 00, 0 e 1 sono particolarmente energetiche: sono ricche di amido che fornisce un lento rilascio di glucosio nel sangue e assicura all’organismo energia a lungo termine. Dal punto di vista nutrizionale la farina di tipo 1, quella integrale e quella semi-integrale sono più ricche di minerali e fibre rispetto a quelle raffinate (di tipo 00 e di tipo 0).  

Quali sono le controindicazioni della farina di grano tenero?

La farina di grano tenero contiene glutine e non deve quindi essere consumato da chi soffre di celiachia e da intolleranza al glutine.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.