Sangue nelle urine (ematuria)

Che cos’è il sangue nelle urine?

La presenza di sangue nelle urine, conosciuta anche col nome scientifico di ematuria, è una situazione che si può verificare per problemi di diversa origine riguardanti le vie urinarie o i reni. La presenza di sangue nelle urine è talvolta visibile a occhio nudo; altre volte invece, per visualizzarla, è necessario utilizzare un microscopio.  

Quali sono le cause del sangue nelle urine?

Il sangue nelle urine può avere molteplici cause, che vanno da traumi subiti all’assunzione di alcuni medicinali, dallo svolgimento di un’eccessiva attività fisica ad alcune patologie, tra le quali si possono ricomprendere: tumore ai testicoli, tumore al rene, tumore alla prostata, tumore alla vescica, uretrite, calcoli renali, cistite, colica renale, gonorrea, insufficienza renale, ipertrofia prostatica benigna, lupus erimatoso sistemico, nefrite, orchite.  

Quali sono i rimedi contro il sangue nelle urine?

Allo scopo di curare la presenza di sangue nelle urine è necessario individuare il problema che corrisponde alla sua causa e intervenire su di esso. In linea di massima, potrà essere sufficiente una cura antibiotica qualora si sia in presenza di un’infezione o a base di medicinali specifici qualora invece la causa sia un ingrossamento della prostata. In caso di calcoli nei reni o nella vescica sarà infine necessario un trattamento specifico teso a eliminarli.  

Sangue nelle urine, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di sangue nelle urine è sempre consigliabile rivolgersi alle cure del proprio medico.  

Area medica di riferimento per il sangue nelle urine

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il sangue nelle urine è l’Unità Operativa di Urologia.

Spigola o branzino

La spigola o branzino è un pesce d’acqua salata della famiglia Moronidae e del genere DIcentrarchus. Vive nelle acque salate e salmastre dell’Oceano Atlantico, del mar Nero e del mar Mediterraneo. Nel nord Italia viene chiamato branzino, per le sue branchie molto visibili, mentre nel sud assume il nome di spigola, probabilmente per la disposizione a spiga delle sue pinne dorsali.  

Quali sono le proprietà nutrizionali della spigola o branzino?

100 grammi di spigola (o branzino) offrono un apporto di 82 calorie, suddivise in questo modo: 81% proteine, 17% lipidi e 2% carboidrati. Nella stessa quantità sono presenti:  

Quando non bisogna mangiare spigola o branzino?

Non sono note situazioni di interazione tra il consumo di spigola o branzino, e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.  

Quali sono i possibili benefici della spigola o branzino?

Le carni della spigola, o branzino, sono molto magre e per questo ideali per essere inserite in diete ipocaloriche. Sono anche molto digeribili e per questo adatte a essere consumate anche durante la gravidanza. Anzi, la presenza di acido folico le rende particolarmente adatte per il consumo delle future mamme, dal momento che questa sostanza contribuisce a ridurre anche del 70% il rischio del nascituro di sviluppare malformazioni congenite. Buona la presenza di grassi omega 3, con cui si possono tenere sotto controllo i trigliceridi e la pressione del sangue. Buone le dosi presenti di fosforo, che favorisce il mantenimento della memoria e lo sviluppo di ossa e denti, e di potassio, ideale per contrastare l’ipertensione. Studi recenti dimostrerebbero che il consumo regolare di questo pesce aiuta a ridurre di molto la mortalità per cancro in generale e, nello specifico, lo sviluppo di tumore alla prostata.  

Quali sono le controindicazioni della spigola o branzino?

Il consumo di spigola, o branzino, deve essere evitato da chi soffre di allergie generalizzate alla carne di pesce.  

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi alle indicazioni del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.