Alopecia

Che cos’è l’alopecia?

L’alopecia consiste in una perdita di capelli, sia dal punto di vista quantitativo sia da quello qualitativo. Solitamente si presenta con una perdita graduale di capelli – con formazioni di chiazze di calvizie a partire dalla sommità della testa –, ma può anche comparire improvvisamente, spesso associata alla perdita di peluria situata in altre parti del corpo.

Quali sono le cause dell’alopecia?

L’alopecia può essere provocata da varie patologie, tra le quali: ipotiroidismo, lupus erimatoso sistemico, morbo di Graves, psoriasi, scabbia, dermatofitosi, ipertiroidismo, sclerodermia, sifilide.

Quali sono i rimedi contro l’alopecia?

Di solito l’alopecia si risolve da sé e non richiede alcun tipo di cura. Tuttavia, qualora la sua origine sia patologica, può essere necessario sottoporsi a una terapia a base di farmaci antinfiammatori. Nel caso in cui il problema risulti essere permanente, si può ricorrere al trapianto di capelli o sottoporsi a una terapia a base di plasma ricco di piastrine.

Alopecia, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di alopecia è richiesta una visita dermatologica e un eventuale intervento medico qualora si presenti all’improvviso e provochi una caduta di capelli a ciocche superiore al normale, condizione che potrebbe essere determinata da patologie che richiedono trattamenti specifici.

Area medica di riferimento per l’alopecia

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’alopecia è il Servizio di Dermatologia.

Calli

Che cosa sono i calli?

Si creano i calli quando la pelle si ispessisce allo scopo di proteggersi da sfregamenti o pressione. I calli non sono solitamente dolorosi e compaiono in particolar modo su piedi, mani e dita.

Quali sono le cause dei calli?

Tra le patologie che possono portare alla formazione di calli ci sono: piede diabetico, cheratosi attinica e sifilide.

Quali sono i rimedi contro i calli?

Solitamente i calli spariscono da soli qualora venga meno lo sfregamento o la pressione che li hanno provocati. Per restituire morbidezza alla pelle può essere sufficiente cambiare le proprie scarpe, usare cerotti protettivi o idratare la pelle. Se il callo non scompare da sé, esso può essere curato – nel caso in cui provochi conseguenze fastidiose, anche solo dal punto di vista estetico – con l’impiego di prodotti callifughi o solette ortopediche. In alcuni casi, per evitare il formarsi di un’infezione, può essere indicato l’impiego di una pomata antibiotica. All’intervento chirurgico si ricorre raramente; solo quando si tratta di correggere eventuali problemi strutturali responsabili dello sfregamento dell’epidermide e quindi della formazione dei calli stessi.

Calli, quando rivolgersi al proprio medico?

Qualora si soffra di diabete, i calli devono essere posti all’attenzione del proprio medico curante; ciò perché in questo caso il rischio di infezioni o complicazioni è elevato. È consigliabile rivolgersi al curante di fiducia anche quando i calli provocano un intenso dolore o tendono a infiammarsi.

Area medica di riferimento per i calli

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per i calli è  il Servizio di Dermatologia.

Eritema

Che cos’è l’eritema?

L’eritema consiste in un arrossamento della pelle che scompare nell’esatto momento in cui si applica una pressione con il dito per riapparire appena si allenta la pressione stessa. Può essere circoscritto a una piccola parte della cute oppure essere diffuso su un’intera area del corpo.

Come si manifesta l’eritema?

L’eritema si manifesta con un rossore più o meno pronunciato della pelle¸ciò dipenderà da quale sia il grado di infiammazione. Di solito all’arrossamento della cute si accompagna un aumento della temperatura della zona interessata. In alcune circostanze possono verificarsi anche degli episodi di prurito o desquamazione della pelle.

Quali sono le cause dell’eritema?

L’eritema può avere cause di tipo chimico, infettivo, fisico ed emotivo. Spesso l’eritema è provocato da allergie a medicinali, saponi e prodotti per la pulizia della casa. Può associarsi a varie patologie, tra le quali si possono includere: borsite, cheratosi attinica, cirrosi epatica, dermatite, eritema solare, rosacea, scabbia, toxoplasmosi, ustioni, follicolite, geloni, intossicazione da monossido di carbonio, psoriasi.

Quali sono i rimedi contro l’eritema?

Nella scelta della migliore terapia anti-eritema bisognerà in primo luogo tenere conto della patologia o della causa che ne sta alla base. In base alle risultanze della visita dermatologica, il medico stabilirà quali rimedi adottare, scegliendo tra diverse tipologie di medicinali che possono essere utilizzate per trattare questo tipo di disturbo, scegliendoli tra:
  • antistaminici, se l’eritema è frutto di reazioni di tipo allergico
  • antibiotici, se l’eritema è generato da un’infezione batterica
  • antidolorifici e antinfiammatori, se l’eritema è accompagnato da forte prurito.

Eritema, quando rivolgersi al proprio medico?

Bisogna rivolgersi al proprio medico curante nel caso in cui l’eritema sia conseguenza di un’ustione o nel caso in cui si sia in presenza o a rischio di una patologia associata a questo disturbo.

Area medica di riferimento per l’eritema

In Humanitas Gavazzeni Bergamo l’area medica cui rivolgersi in caso di eritema è il Servizio di Dermatologia.

Ittero

Che cos’è l’ittero?

L’ittero si verifica quando la pelle e la sclera (il bianco degli occhi) divengono giallastre. Questa condizione è causata da un accumulo di bilirubina, che è la molecola di colore giallo che è presente nell’emoglobina dei globuli rossi. Qualora al termine del loro ciclo vitale i globuli rossi non vengano adeguatamente smaltiti dal fegato, si verifica un deposito di bilirubina che determina la colorazione giallastra. L’ittero colpisce di frequente i neonati nella loro prima settimana di vita, ma può interessare chiunque, indipendentemente dal sesso e dall’età.  

Quali sono le cause dell’ittero?

L’ittero si verifica qualora il fegato non funzioni a dovere a causa di una malattia, oppure quando si sia in presenza di una patologia che interessa il sangue. Cause dell’ittero possono essere anche alcune infezioni o l’assunzione di determinati medicinali. Tra le patologie a esso associabili ci possono essere: epatite, malaria, malattia di Wilson, mononucleosi, toxoplasmosi, anemia, calcoli alla cistifellea, cirrosi biliare primitiva, cirrosi epatica, tumore al fegato, tumore al pancreas.  

Quali sono i rimedi contro l’ittero?

Nel caso di ittero nei neonati il medico potrà disporre il ricovero solamente nei casi più gravi, per intensità e durata. Nella maggior parte dei casi il colorito giallastro scompare da solo entro due o tre settimane, nel corso delle quali il medico curante può consigliare alla madre di aumentare la frequenza dell’allattamento allo scopo di favorire la riduzione della bilirubina. Negli adulti la corretta terapia dipende dalla patologia che ne è alla base. A volte sarà sufficiente procedere con una terapia farmacologica, mentre in altri casi, quelli più gravi, potranno rendersi necessarie delle trasfusioni di sangue o interventi chirurgici, come nel caso di presenza di calcoli. Di solito la presenza di ittero richiede l’interruzione del consumo di alcol. Qualora sia dovuta ad assunzione di medicinali, il medico ne disporrà o la sospensione o la riduzione dell’assunzione.  

Ittero, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di questo problema è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico o, quando questo non fosse disponibile, recarsi al più vicino presidio di Pronto Soccorso.  

Area medica di riferimento per l’ittero

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’ittero è il Servizio di Dermatologia.

Leuconichia

Che cos’è la leuconichia?

La leuconichia è una condizione che determina una decolorazione parziale o totale della lamina ungueale che si manifesta attraverso macchioline o striscioline irregolari biancastre, talvolta accompagnate da uno sfaldamento dell’unghia.  

Quali sono le cause della leuconichia?

Le cause della leuconichia possono essere traumi locali (come una manicure aggressiva), carenze alimentari, malattie dell’unghia o della pelle.  

Quali patologie possono essere associate alla leuconichia?

Tra le patologie associabili alla leuconichia ci sono le seguenti: carenze alimentari, cirrosi epatica, dermatite seborroica, dermatofitosi, eczema, insufficienza renale, ipertiroidismo, alopecia areata, anemia, onicofagia, onicomicosi, psoriasi e traumi.  

Quali sono i rimedi contro la leuconichia?

Prima di scegliere il trattamento da intraprendere contro la leuconichia, è necessario considerare la condizione medica  e le sue cause.  

Leuconichia, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di leuconichia è opportuno consultare un medico, soprattutto in seguito a un trauma o in caso delle malattie associate sopra indicate.  

Area medica di riferimento per la leuconichia

In Humanitas Gavazzeni Bergamo l’area medica di riferimento per la leuconichia è il Servizio di Dermatologia.

Macule

Che cosa sono le macule?

Le macule sono cambiamenti di colore della pelle che in genere non superano un centimetro di diametro e sono a livello della pelle, quindi non presentano né elevazione né depressione rispetto alla superficie in cui si sono manifestate.  

Quali altri sintomi possono essere associati alle macule?

Le macule possono associarsi a prurito e a desquamazione della pelle.  

Quali sono le cause delle macule?

Le macule possono essere causate da vitiligine, da cloasma (accumulo eccessivo di melanina) e da altre patologie, tra cui ci sono: morbillo, nevi, toxoplasmosi, dermatofitosi e rosolia.  

Quali sono i rimedi contro le macule?

Per curare le macule bisogna individuarne la causa e intervenire su questa.  

Macule, quando rivolgersi al proprio medico?

Le macule devono essere portate all’attenzione del proprio medico quando possono essere messe in relazione con patologie a loro associabili già diagnosticate (vedi elenco sopra).  

Area medica di riferimento per le macule

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le macule è il Servizio di Dermatologia.

Pallore

Che cos’è il pallore?

Il pallore è una perdita di colorito della pelle, in particolare del viso; può però anche riguardare le mucose o gli organi interni.  

Quali sono le cause del pallore?

Può essere causato da una depigmentazione, cioè da uno sviluppo inadeguato o da una vasocostrizione dei capillari cutanei. Può essere inoltre determinato da alcune patologie, tra le quali la principale è l’anemia. Altre malattie che possono dare origine al pallore sono le seguenti: ipotiroidismo, labirintite, meningite, polipi intestinali, tumore al colon, tumore allo stomaco, ustioni, cefalea, celiachia, cirrosi epatica, colica renale, embolia, geloni, infarto miocardico, influenza, insufficienza cardiaca e vitiligine.  

Quali sono i rimedi contro il pallore?

La terapia adeguata per curare il pallore corrisponde a quella della patologia che ne è la causa scatenante, essendo il pallore un semplice sintomo di uno stato patologico in essere.  

Pallore, quando rivolgersi al proprio medico?

Occorrerà rivolgersi al proprio medico quando il sintomo si associ a una delle patologie associate già diagnosticata in precedenza.  

Unità Operativa di riferimento per il pallore

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il pallore è il Servizio di Dermatologia.

Pelle della mammella a buccia d’arancia

Che cos’è la pelle della mammella a buccia d’arancia?

La pelle della mammella a buccia d’arancia è la particolare conformazione che viene assunta dall’epidermide che sovrasta, solitamente, un carcinoma mammario. In questa situazione la pelle verrà ad assumere un aspetto molto simile a quello proprio della cellulite.

Quali sono le cause della pelle della mammella a buccia d’arancia?

La pelle della mammella a buccia d’arancia può essere provocata da un cancro al seno.

Quali sono i rimedi contro la pelle della mammella a buccia d’arancia?

La pelle della mammella a buccia d’arancia non deve mai essere trascurata. Atteso che la sua causa principale è il cancro al seno, il medico curante disporrà gli esami diagnostici utili a verificare la presenza o meno di un carcinoma. E le conseguenti terapie verranno fissate in base al responso di questi specifici esami.

Pelle della mammella a buccia d’arancia, quando rivolgersi al proprio medico?

Una situazione che si caratterizza con pelle della mammella a buccia d’arancia deve sempre essere sottoposta all’attenzione del proprio medico curante.

Aree mediche di riferimento per la pelle della mammella a buccia d’arancia

In Humanitas Castelli Bergamo le aree mediche di riferimento per la pelle della mammella a buccia d’arancia sono il Servizio di Dermatologia e l’Ambulatorio di Senologia.

Perionissi

Che cos’è la perionissi?

La perionissi è l’infiammazione delle unghie che deriva dalla perdita e dal danneggiamento del tessuto che è alla base delle stesse unghie, con conseguente penetrazione nella pelle di microbi o materiale estraneo che provocano un processo infiammatorio. Per quanto riguarda le mani, la perionissi può cronicizzarsi e provocare una colorazione delle unghie tendente al verdastro bruno. A livello dei piedi, invece, possono scatenarsi con una certa facilità perionissi acute nel caso in cui si ci sia presenza di unghie incarnite, infezioni virali o batteriche provocate da traumi, urti o problemi derivanti da scarpe non adatte o alcune patologie (vedi sotto)  

Quali altri sintomi possono essere associati alla perionissi?

In genere la parionissi si associa ad altri sintomi come pus, dolore, rossore o tumefazioni alle dita.  

Quali sono le cause della perionissi?

Le cause della perionissi possono essere varie: un lungo contatto delle mani con l’acqua o con sostanze irritanti oppure anche manicure o pedicure troppo aggressive. Questa infiammazione può essere causata anche da varie patologie, come allergie da contatto, herpes simplex, diabete, infezioni batteriche, psoriasi, micosi.  

Quali sono i rimedi contro la perionissi?

Per curare la perionissi è fondamentale individuarne la causa e intervenire su questa. Se questa è il contatto con l’acqua o con sostanze irritanti può essere sufficiente indossare guanti in gomma (per l’acqua) o da lavoro (per altre sostanze), avendo l’accortezza di indossare, sotto a questi, dei guanti di cotone. Può inoltre divenire necessaria la rinuncia a manicure o pedicure. Sull’infiammazione, inoltre, si può intervenire con creme a base di cortisone. Se si è sviluppata un’infezione, invece potrà essere utile la prescrizione da parte del medico di farmaci a uso topico, con antibiotici o antimicotici.  

Perionissi, quando rivolgersi al proprio medico?

Quando si manifesta la perionissi è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico, che verificherà se si è in presenza o meno di un’infezione.  

Area medica di riferimento per la perionissi

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la perionissi è il Servizio di Dermatologia.

Placche

Che cosa sono le placche?

Le placche sono lesioni di una certa consistenza della pelle, causate dall’accumulo, su questa, di cellule infiammatorie e di cellule tumorali. Possono essere piatte, sopraelevate o depresse rispetto alla superficie della pelle: la loro consistenza varia a seconda della causa che le ha provocate.  

Quali sono le cause delle placche?

Le placche possono avere un’origine patologica, in particolare possono essere provocate da: cheratosi attinica, psoriasi, lupus eritematoso sistemico, dermatofitosi o neoplasie della pelle.  

Quali sono i rimedi contro le placche?

La cura delle placche dipende dalla loro causa, occorre individuarla e intervenire su questa. Meglio evitare le soluzioni fai da te che potrebbero contribuire a peggiorare la situazione e a generare complicazioni provocano infezioni, irritazioni e allergie.  

Placche, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di una o più placche deve essere segnalata al proprio medico quando può essere associata a una delle patologie che possono essere collegate a questo disturbo (elencate sopra).  

Area medica di riferimento per le placche

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le placche è il Servizio di Dermatologia.

Pustole

Che cosa sono le pustole?

Le pustole sono rigonfiamenti di piccole dimensioni dovuti alla presenza di pus che si formano in corrispondenza di ghiandole sudoripare o di follicoli piliferi. Possono indicare la presenza di un’infezione, visto che il pus viene prodotto dalla rottura delle cellule che si trovano a fronteggiare, appunto, un’infezione. L’occlusione dei pori impedisce la dispersione del pus e dei batteri per cui questi, accumulandosi, provocano la formazione della pustola. Queste si formano soprattutto nei punti in cui si concentra abbondante sudorazione, soprattutto su volto, schiena, spalle, sterno, inguine o ascelle.  

Quali altri sintomi possono essere associati alle pustole?

Alle pustole possono accompagnarsi altri sintomi come brividi, febbre, affaticamento, dolori diffusi in tutto il corpo, gonfiori, arrossamenti e mal di testa.  

Quali sono le cause delle pustole?

Tra le cause delle pustole ci sono: acne, dermatofitosi, folicolite, blefarite, orzaiolo, rosacea, psoriasi, varicella, scabbia e herpes labiale.  

Quali sono i rimedi contro le pustole?

In genere le pustole scompaiono da sole, basta aspettare che secchino senza schiacciarle o trattarle con prodotti a base grassa. Per la loro guarigione possono essere utilizzati prodotti a base di zolfo o acido salicilico, in base alle indicazioni del medico. Sono da evitare le soluzioni fai-da-te, con le quali si rischia di peggiorare la situazione, soprattutto in caso di pelle sensibile. Nei casi più gravi le pustole possono essere trattate con antibiotici o con una terapia con il laser.  

Pustole, quando rivolgersi al proprio medico?

È necessario sottoporre all’attenzione del proprio medico le pustole quando sono persistenti e ricorrenti, perdono liquido o sono dolorose, quando ricoprono abbondantemente alcune specifiche parti del corpo come il viso. La visita dal medico deve essere urgente se le pustole si accompagnano a febbre alta, nausea, vomito, difficoltà respiratorie e gonfiore della parte di pelle interessata.  

Area medica di riferimento per le pustole

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le pustole è il Servizio di Dermatologia.

Rash cutaneo

Che cos’è il rash cutaneo?

Il rash cutaneo è un problema che riguarda la pelle che, in presenza di questo sintomo, appare di colore differente, oltre a essere irritata o caratterizzarsi per un rigonfiamento.  

Quali altri sintomi possono essere associati al rash cutaneo?

In genere il rash cutaneo si contraddistingue anche da uno sfogo rosso, che provoca dolore e prurito o, anche, da bollicine e placchette ruvide.  

Quali sono le cause del rash cutaneo?

Il rash cutaneo può essere provocato da varie situazioni, anche molto diverse tra loro, come: punture d’insetto, esposizione a sostanze irritanti o assunzione di alcuni medicinali. Può altresì avere un’origine di natura genetica o patologica. Tra le patologie in grado di provocare questo disturbo, ci sono: artrite reumatoide, dermatite atopica, rosolia, scarlattina, varicella, fuoco di Sant’Antonio, lupus erimatoso sistemico, morbillo, psoriasi.  

Quali sono i rimedi contro il rash cutaneo?

Per curare il rash cutaneo sarà necessario individuarne la causa: qualora abbia natura patologica bisognerà intervenire su questa, se invece abbia altra natura si dovrà individuare la cura più adatta allo specifico caso. In buona parte delle situazioni potrà essere sufficiente l’impiego di creme idratanti o detergenti, oppure di prodotti che siano utili a ridurre prurito e gonfiore, a base di antistaminici o cortisonici. La pelle colpita da rash cutaneo deve essere lasciata il più a lungo possibile esposta all’aria e non deve essere sfregata o grattata. È anche consigliabile evitare l’utilizzo di cosmetici. Anche l’impiego del sapone deve essere evitato; per la pulizia si dovrà ricorrere ad acqua tiepida e a detergenti delicati.  

Rash cutaneo, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di rash cutaneo deve essere sottoposta all’attenzione del proprio medico curante qualora la pelle sia particolarmente gonfia o sensibile al tatto e la situazione non tenda a migliorare nel corso del tempo o si presenti associata ad altre sintomatologie come febbre, dolore articolare o mal di gola. L’intervento del medico sarà opportuno anche quando si sospetti di essere stati punti da insetti (quali le zecche) o se si sospetta che il rash cutaneo sia conseguenza dell’assunzione di alcuni medicinali. Qualora sia associato ad altri sintomi come gonfiore del volto, difficoltà respiratoria o sensazione di soffocamento è consigliabile ricorrere alle cure del più vicino presidio di Pronto Soccorso. Quest’ultimo dovrà essere coinvolto anche nel caso in cui il colpito da rash cutaneo sia un bambino che presenta uno sfogo simile a un livido, caratterizzato da una colorazione porpora intensa.  

Area medica di riferimento per il rush cutaneo

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per il rush cutaneo è il Servizio di Dermatologia.

Seborrea

Che cos’è la seborrea?

La seborrea è uno sfogo cutaneo che si presenta con chiazze rosse e pruriginose associate a scaglie di piccola dimensione e di colore bianco. La seborrea si forma soprattutto su volto, petto, glutei, attorno all’ombelico e dove ci sono pieghe cutanee. Può formarsi anche a livello dei capelli e in quel caso prende il nome di forfora. Colpisce in particolare gli uomini di qualsiasi età, e le persone che hanno una pelle grassa o che sono affette da morbo di Parkinson. Quando colpisce i bambini può assumere la forma di eritema da pannolino o di crosta lattea.  

Quali sono le cause della seborrea?

Non si hanno informazioni certe sulle cause della seborrea. Si ritiene che questo disturbo dipenda da una serie di concause tra cui si annoverano lo stress o la produzione di ormoni. La seborrea può essere anche causata da alcune patologie, tra cui l’acromegalia e la sindrome dell’ovaio policistico.  

Quali sono i rimedi contro la seborrea?

La prima misura da osservare in presenza di seborrea è quella della cura della propria igiene personale. La presenza di scaglie può essere eliminata con il mantenimento della pelle idratata e morbida e con l’utilizzo di saponi a base di zinco o di oli che devono essere applicati durante la notte e devono essere tolti al mattino utilizzando un detergente. Per combattere la forfora è necessario utilizzare shampoo appositi. Sotto indicazione medica, la seborrea può essere curata anche con farmaci specifici o prodotti a base di steroidi, antimicotici o acido salicinico.  

Seborrea, quando rivolgersi al proprio medico?

Quando la seborrea è persistente si consiglia di chiedere consiglio al proprio medico o a un dermatologo per individuare la cura più adatta al caso specifico.  

Area medica di riferimento per la seborrea

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per la seborrea è il Servizio di Dermatologia.

Squame

Che cosa sono le squame?

Le squame sono un accumulo di materiale corneo, costituito di cheratina, sulla superficie della pelle, dovuto a una demolizione accelerata delle cellule della pelle a causa di motivi esterni o interni all’organismo. L’accumulo può essere più o meno vistoso ma è comunque sempre visibile a occhio nudo. In base alla loro forma, le squame vengono classificate in farinose, furfuracee, pitiriasiche e madreperlacee.  

Quali altri sintomi possono essere associati alle squame?

Alle squame possono associarsi altri sintomi come arrossamento, prurito, bruciore o presenza di placche o papule.  

Quali sono le cause delle squame?

Le squame possono essere causate da ustioni o da alcune patologie, tra cui cheratosi attinica, dermatite, dermatite atopica, dermatite seborroica, psoriasi, lupus erimatoso sistemico, scabbia.  

Quali sono i rimedi contro le squame?

La cura delle squame dipende dalla causa che è alla loro base. In ogni caso è consigliabile evitare i trattamenti fai-da-te per non rischiare di peggiorare la situazione scatenando eventuali infezioni, irritazioni o allergie che potrebbero aggiungersi alle problematiche di partenza.  

Squame, quando rivolgersi al proprio medico?

La presenza di squame deve sempre essere sottoposta all’attenzione del proprio medico. Nei casi che appaiono più gravi può essere necessario rivolgersi al pronto soccorso per ricevere le cure del caso.  

Area medica di riferimento per le squame

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le squame è il Servizio di Dermatologia.

Unghie ondulate

Che cosa sono le unghie ondulate?

Le unghie sono ondulate quando sulla loro superficie si creano delle increspature irregolari. Queste increspature possono svilupparsi orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente e interessano, in genere, tutte le dita delle due mani.  

Quali sono le cause delle unghie ondulate?

Le unghie ondulate possono avere varie cause. Possono derivare da malnutrizione, da traumi o da alcune patologie, tra cui dermatite, psoriasi, onicofagia, anemia, ipotiroidismo, bulimia e artrite reumatoide.  

Quali sono i rimedi contro le unghie ondulate?

Per curare le unghie ondulate è necessario individuarne la causa e intervenire su questa. Le unghie possono essere idratate e ammorbidite con lozioni e pomate a base di oli vegetali naturali. Utili alla guarigione sono anche altri rimedi a base di zolfo o silicio organico, mentre la solidità delle unghie può essere favorita dall’assunzione di integratori a base di vitamina B8 (biotina). Attenzione, in presenza di unghie ondulate è preferibile non fare uso di smalti o solventi ed è meglio evitare di tenere a lungo le mani in acqua: quando si lavano i piatti, ad esempio, è sempre meglio indossare i guanti.  

Unghie ondulate, quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di unghie ondulate è meglio rivolgersi al proprio medico per verificare l’eventuale presenza di una patologia.  

Area medica di riferimento per le unghie ondulate

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le unghie ondulate è il Servizio di Dermatologia.