Escara

Che cos’è l’escara?

L’escara è una lesione della pelle che viene originata dalla morte delle cellule per necrosi. Il suo aspetto è quello di una crosta molto dura e friabile, che si forma in seguito all’essicazione di sangue, siero e pus.  

Quali sono le cause dell’escara?

In genere l’escara è collegata a congelamento o ustioni, ma può anche formarsi in seguito ad assunzione di farmaci o alla presenza di infezioni. Può essere causata anche dal morso di alcuni serpenti. L’escara può essere collegata anche a varie patologie, tra cui il fuoco di Sant’Antonio, l’impetigine e l’intossicazione da antrace.  

Quali sono i rimedi contro l’escara?

L’escara nella maggior parte dei casi si risolve da sé, lasciando una cicatrice là dove si era formata. Se circonda interamente un arto o si prolunga troppo nel tempo, può essere oggetto di un intervento chirurgico.  

Escara, quando rivolgersi al proprio medico?

L’escara deve essere sottoposta all’attenzione del proprio medico quando è particolarmente diffusa e incidente e per questo richia di provocare un ischemia all’arto interessato o alle dita.  

Area medica di riferimento per l’escara

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per l’escara è l’Ambulatorio di Dermatologia.

Infezione da stafilococco meticillino-resistente

Che cos’è l’infezione da stafilococco meticillino-resistente?

Lo stafilococco meticillino-resistente è uno Staphylococcus aureus che risulta essere resistente a buona parte degli antibiotici che in genere sono utilizzati per curare le infezioni da stafilococco aureo. Questa resistenza si ritiene sia il frutto di un utilizzo inappropriato di antibiotici, cioè per infezioni che non ne richiederebbero l’utilizzo, come le sindromi da raffreddamento associate solo a virus o altre malattie come l’influenza stagionale, per cui gli antibiotici non sono efficaci.  

Come si contrae l’infezione da stafilococco meticillino-resistente?

Un’infezione da stafilococco meticillino-resistente può essere contratta soprattutto nell’ambito di una struttura di cura o ospedaliera, in particolare a seguito di terapie invasive come l’inserimento di cateteri o come interventi chirurgici di varia portata. Al di fuori delle strutture sanitarie, questa infezione può essere contratta in conseguenza di un contatto con la pelle di una persona che è Staphylococcus aureus.  

Quali sono le malattie e i sintomi correlati all’infezione da stafilococco meticillino-resistente?

Le malattie che possono essere associate all’infezione da stafilococco meticillino-resistente riguardano la pelle ma anche il sangue e alcune infezioni a ossa, articolazioni, valvole cardiache e ferite chirurgiche. Tali infezioni possono provocare noduli gonfi, dolorosi e rossi, molto simili a foruncoli. A questi noduli possono associarsi febbre, pus, ascessi e sensazione di calore.  

Come si può curare un’infezione da stafilococco meticillino-resistente?

Le infezioni da stafilococco meticillino-resistente vengono curate con antibiotici diversi da quelli con cui vengono curate le infezioni da stafilococco, come la meticillina. Si tratta di antibiotici alternativi, che riescono a uccidere il microbo nonostante i meccanismi di resistenza messi da esso in campo. In certe situazioni, però, il medico può disporre il drenaggio dell’ascesso che viene causato dal microbo, senza che vi sia l’utilizzo di alcun farmaco.  

Importante avvertenza

Le informazioni fornite sono di carattere generale e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico. In caso di malessere, consultare il proprio medico o il pronto soccorso.

Pustole

Che cosa sono le pustole?

Le pustole sono rigonfiamenti di piccole dimensioni dovuti alla presenza di pus che si formano in corrispondenza di ghiandole sudoripare o di follicoli piliferi. Possono indicare la presenza di un’infezione, visto che il pus viene prodotto dalla rottura delle cellule che si trovano a fronteggiare, appunto, un’infezione. L’occlusione dei pori impedisce la dispersione del pus e dei batteri per cui questi, accumulandosi, provocano la formazione della pustola. Queste si formano soprattutto nei punti in cui si concentra abbondante sudorazione, soprattutto su volto, schiena, spalle, sterno, inguine o ascelle.  

Quali altri sintomi possono essere associati alle pustole?

Alle pustole possono accompagnarsi altri sintomi come brividi, febbre, affaticamento, dolori diffusi in tutto il corpo, gonfiori, arrossamenti e mal di testa.  

Quali sono le cause delle pustole?

Tra le cause delle pustole ci sono: acne, dermatofitosi, folicolite, blefarite, orzaiolo, rosacea, psoriasi, varicella, scabbia e herpes labiale.  

Quali sono i rimedi contro le pustole?

In genere le pustole scompaiono da sole, basta aspettare che secchino senza schiacciarle o trattarle con prodotti a base grassa. Per la loro guarigione possono essere utilizzati prodotti a base di zolfo o acido salicilico, in base alle indicazioni del medico. Sono da evitare le soluzioni fai-da-te, con le quali si rischia di peggiorare la situazione, soprattutto in caso di pelle sensibile. Nei casi più gravi le pustole possono essere trattate con antibiotici o con una terapia con il laser.  

Pustole, quando rivolgersi al proprio medico?

È necessario sottoporre all’attenzione del proprio medico le pustole quando sono persistenti e ricorrenti, perdono liquido o sono dolorose, quando ricoprono abbondantemente alcune specifiche parti del corpo come il viso. La visita dal medico deve essere urgente se le pustole si accompagnano a febbre alta, nausea, vomito, difficoltà respiratorie e gonfiore della parte di pelle interessata.  

Area medica di riferimento per le pustole

In Humanitas Castelli Bergamo l’area medica di riferimento per le pustole è il Servizio di Dermatologia.